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FUSIORARI NEL MONDO
Majai Phoria
UN UOMO GIACE TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE, ED E’ SUBITO SERA
Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam
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LA NEO PRESIDENTE BRASILIANA CHIUDE LE DISCUSSIONI Roussef scrive a Napolitano: "Ecco perchè Battisti resta qui" "Nessun giudizio sulla giustizia in Italia"
29/01/2011, ore 15:32 - BRASILIA (BRASILE) - La presidente brasiliana Dilma Roussef scrive al suo omologo italiano Giorgio Napolitano per spiegare i perchè della decisione dell'ex presidente Ignacio Lula da Silva. E quelle che enumera sono una serie di considerazioni giuridiche: "Si tratta di un parere giuridico fondato nell'interpretazione sovrana dell'Avvocatura dello Stato sul trattato bilaterale relativa all'estradizione". Comunque, specifica Roussef, la decisione di Lula non esprime "alcun giudizio sulla magistratura italiana e tanto meno sullo Stato di diritto nel suo paese". In ogni caso, assicura la presidente brasiliana, "una divergenza giuridica, anche se importante, non intralcerà un rapporto secolare quale quello tra Italia e Brasile".Una lettera, inviata lo scorso 24 gennaio (quindi solo tre giorni dopo quella inviata dal Presidente della Repubblica Italiana) con la quale probabilmente il Brasile intende chiudere la vicenda senza ulteriori fastidi diplomatici o clamori di alcun genere. In attesa che a febbraio la Suprema Corte brasiliana decida se confermare o meno la decisione. di Antonio Rispoli
Battisti, l'Europarlamento appoggia la richiesta di estradizione Risoluzione che chiede un "impegno politico" a Commissione e Consiglio. Un solo voto contrario
Roma, 20 gen (Il Velino) - Il Parlamento europeo “auspica che le autorità brasiliane esercitino il loro dovere-diritto di dare seguito alla richiesta del governo italiano” e chiede a Consiglio e Commissione di condurre un "dialogo politico con il Brasile" sul caso di Cesare Battisti. È in estrema sintesi il testo della risoluzione che l'Aula di Strasburgo ha approvato oggi con 86 voti favorevoli, uno contrario e due astenuti. Il documento porta in testa le firme dei popolari Roberta Angelilli, Mario Mauro, Carlo Casini, di Gianni Pittella e David-Maria Sassoli (gruppo S&D), di Niccolò Rinaldi (dei liberaldemocratici dell'Alde) e di Francesco Speroni (del gruppo Europe freedom and democracy). Gli europarlamentari - sottolineato che "il rispetto della legalità e l'indipendenza del potere giudiziario, compreso l'equo trattamento dei cittadini sottoposti a sentenze, è parte integrante dei valori costitutivi dell'Unione Europea, dei suoi Stati membri e del Brasile" - ricordano che "il partenariato tra l'Ue ed il Brasile è fondato sul riconoscimento reciproco che entrambe le parti rispettano la legalità e i diritti fondamentali, compreso il diritto alla difesa e il diritto a un processo giusto ed equo". Infine, l'Aula "incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, ai governi degli Stati membri, al Vicepresidente della Commissione europea/Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, al governo del Brasile, al Presidente della Repubblica federativa del Brasile, al Presidente del Congresso brasiliano e al Presidente della Delegazione per le relazioni con il Mercosur".
Pietro Berti, figlio di Domenico, nato a Imola (BO) ed ivi residente in Via Bel Poggio n. 13.
Diploma di maturità scientifica; Dott in Giurisprudenza; Master in Scienze Filantropiche e dell'Economia Solidale; Ufficiale Croce Rossa Militare Italiana in congedo; operatore presso il Centro di Identificazione ed Espulsione Mattei in Bologna Via Mattei n. 60 gestito da Confraternita delle Misericordie; ex Delegato giovanile DC ad Imola - ex Consigliere Circoscrizionale DC ad Imola (1990-1995); ex Consigliere Comunale CCD ad Imola (1995-1999); 3° dei non eletti in Consiglio Regionale E.Romagna Lista UDC nell'anno 2005; 2° dei non eletti Consiglio Comunale ad Imola nell'anno 2008 Lista Civica centro destra; 8° dei non eletti lista UDC Parlamento Reg. E. Romagna; ha riportato 494 voti (3,81%) alle elezioni provinciali a Bologna del 07/06/2009 nel collegio 12 Bologna-Massarenti nelle liste dell'Unione di Centro. Conosce 8 lingue parlate e scritte. Alle elezioni amministrative di Bologna 2011 è stato candidato per il Quartiere San Vitale nella lista di Aldrovandi