Pietro Berti

Pietro Berti

VILLA BERTI - IMOLA VIA BEL POGGIO 13

PER ESPRIMERE IL VOSTRO PARERE

PER CHI VOLESSE ESPRIMERE IL PROPRIO PARERE SUGLI ARGOMENTI TRATTATI O VOLESSE RICHIEDERE IN MERITO AGLI STESSI DELUCIDAZIONI O CHIARIMENTI, E' POSSIBILE COMUNICARE CON ME INVIANDO UN COMMENTO (cliccando sulla scritta "commenti" è possibile inviare un commento anche in modo anonimo, selezionando l'apposito profilo che sarà pubblicato dopo l'approvazione) OPPURE TRAMITE MAIL (cliccando sulla bustina che compare accanto alla scritta "commenti")







FUSIORARI NEL MONDO

Majai Phoria


UN UOMO GIACE TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE, ED E’ SUBITO SERA

Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam

Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam

VIAGGIA CON RYANAIR

JE ME SOUVIENS

JE ME SOUVIENS

VILLA BERTI VIA BEL POGGIO N. 13 IMOLA http://www.villaberti.it/


Condizioni per l'utilizzo degli articoli pubblicati su questo blog

I contenuti degli articoli pubblicati in questo blog potranno essere utilizzati esclusivamente citando la fonte e il suo autore. In difetto, si contravverrà alle leggi sul diritto morale d’autore.
Si precisa che la citazione dovrà recare la dicitura "Pietro Berti, [titolo post] in http://pietrobertiimola.blogspot.com/"
E' poi richiesto - in ipotesi di utilizzo e/o citazione di tutto o parte del contenuto di uno e/o più post di questo blog - di voler comunicare all'autore Pietro Berti anche tramite e-mail o commento sul blog stesso l'utilizzo fatto del proprio articolo al fine di eventualmente impedirne l'utilizzo per l' ipotesi in cui l'autore non condividesse (e/o desiderasse impedire) l'uso fattone.
Auguro a voi tutti un buon viaggio nel mio blog.

Anchorage

Anchorage

sabato 11 luglio 2009

Avranno il permesso di soggiorno da 300 a 500mila stranieri

Avranno il permesso di soggiorno da 300 a 500mila stranieri
Badanti, 500 euro per metterle in regola
Ogni famiglia potrà regolarizzare una colf e due badanti. La norma riguarda chi è arrivato prima del 30 giugno.
dal sito http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_11/badanti_500_euro_metterle_regola_foschi_4842a2ba-6de3-11de-b947-00144f02aabc.shtml
Due pagine e mezza per un articolo di legge diviso in tredici commi. È questo il testo provvisorio del provvedi­mento per la «regolarizzazione selettiva» di colf e badanti, che sarà presentato in Parlamento come emendamento al decreto anticrisi. Ecco cosa prevede la bozza, che nell’iter legislativo po­trà comunque subire correzioni, e quello che devono fare le fa­miglie.
La «tassa» L’intervento con­cordato dai ministri Roberto Maroni e Maurizio Sacconi tec­nicamente è una «re­golarizzazione contri­butiva ». I datori di la­voro italiani, comuni­tari o anche extraco­munitari (ma regolar­mente presenti in Ita­lia da almeno 5 anni, i cosiddetti «lun­go-soggiornanti»), potranno regolarizza­re colf e badanti che lavorano alle proprie dipendenze in nero. Per farlo, dovranno denunciare la «sussi­stenza del rapporto di lavoro», versando un contributo forfettario che per ora è stato fis­sato in 500 euro, cifra che corrisponde a tre mensilità di contribu­ti. Una sorta di tassa di emersione. L’auto­denuncia esclude le «sanzioni penali, civili e ammini­strative connesse al rapporto di lavoro irregolare». Viene quindi sanato il pregresso.
Le domande Per i lavoratori comunitari, la domanda va presentata all’Inps, che incasserà il contributo forfet­tario. Per gli extracomunitari, in­vece, la domanda va inoltrata al­lo sportello unico per l’immigra­zione competente per territorio, che prima di dare il via libera de­ve acquisire il parere della que­stura. La regolarizzazione anche in questo caso sana il pregresso, escludendo così le sanzioni pena­li, civili e amministrative legate al rapporto di lavoro e al soggior­no illegale. E riguarda solo ed esclusivamente «attività di assi­stenza al datore di lavoro stesso o ai componenti della propria fa­miglia affetti da patologie o han­dicap che ne limitano l’autosuffi­cienza, ovvero lavoro domestico di sostegno al bisogno familia­re ». Cioè appunto badanti e colf. Ogni famiglia potrà regolarizzare al massimo una colf e due badan­ti. La regolarizzazione prevede la formalizzazione del rapporto di lavoro, con il pagamento, a favo­re del dipendente, di contributi previdenziali, ferie e Tfr e tutte le altre voci previste dai contratti di categoria, disponibili presso l’Inps. Le domande, secondo la bozza provvisoria del testo, an­dranno presentate fra il 1˚ e il 30 settembre di quest’anno (salvo slittamenti legati ad eventuali in­toppi dell’iter parlamentare).
I requisiti Sono ammessi alla regolarizza­zione colf e badanti in servizio prima del 30 giugno 2009 (la nor­ma in questo senso ha un effetto retroattivo). Il datore di lavoro dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità, la data di inizio del rapporto. Non sono dunque richieste «prove» particolari del­­l’effettiva sussistenza del vincolo di lavoro, basta la dichiarazione del datore. Il testo fissa però alcu­ni paletti. Eccoli. Non sono am­messi alla regolarizzazione i citta­dini extracomunitari colpiti da provvedimento di espulsione per motivi diversi dal mancato rinnovo del permesso di soggior­no; sono esclusi quelli che han­no segnalazioni, in base agli ac­cordi internazionali, che ne impe­discano l’ingresso sul territorio dello Stato (quelli che nel gergo delle questure sono indicati co­me «indesiderati» e «inammissi­bili »); e ancora tutti quelli che hanno riportato condanne per uno qualsiasi dei reati previsti negli articoli 380 e 381 del codice di procedura penale per i quali è previsto l’arresto obbligatorio o facoltativo in flagranza (dal furto alla violenza sessuale, dal sac­cheggio alla rapina, dalla pedo­pornografia ai reati di terrori­smo ed eversione, dalla corruzio­ne alla truffa e altri ancora).
Quelli del click day A oggi risultano in sospeso ol­tre 300 mila domande di assun­zione di colf e badanti extraco­munitari presentate dalle fami­glie per via telematica (nei cosid­detti «click day»). La procedura, precisano dal ministero dell’In­terno, è indipendente rispetto al­la regolarizzazione selettiva. I da­tori di lavoro che ancora aspetta­no una risposta alla domanda in­viata per via telematica possono quindi decidere di continuare ad attendere, perché la procedura - assicurano dal ministero del Welfare - continuerà ad andare avanti. Altrimenti, se il lavorato­re da assumere possiede i requisi­ti e se, come succede nella mag­gioranza dei casi, è già in Italia come irregolare, i datori potran­no procedere con la «regolarizza­zione selettiva», pagando il con­tributo previsto. Il ministero dell’Interno addi­rittura auspica che più persone possibile optino per la «regola­rizzazione selettiva», per decon­gestionare la procedura del cli­ck day, che riguarda non solo colf e badanti, ma anche lavora­tori di altri settori. Inoltre i tem­pi di attesa per le domande pre­sentate con il click day allo stato attuale restano molto incerti, mentre la regolarizzazione selet­tiva, almeno nelle intenzioni del governo, dovrebbe procedere più velocemente. Ovviamente dovranno aspettare la risposta dalla prefettura tutti i datori di lavoro regolari, ovvero coloro che hanno fatto domanda di as­sunzione di uno straniero che ancora non è in Italia.
I numeri Secondo stime non ufficiali dei ministeri competenti, la re­golarizzazione potrebbe riguar­dare almeno 300 mila persone, ma sindacati e associazioni di as­sistenza agli immigrati parlano di una platea di destinatari di al­meno 500 mila persone. Tutta l’operazione dovrebbe portare nelle casse dell’Inps almeno 150 milioni di euro, anche se il costo amministrativo, fra personale, adeguamento software e spese varie, dovrebbe assorbire buona parte di questo «tesoretto». A re­gime, la regolarizzazione avrà comunque effetti benefici per Inps e fisco: ogni mese saranno versati solo di contributi previ­denziali oltre 45 milioni di euro, mentre il gettito fiscale annuale è stimato intorno a 400 milioni di euro all’anno.
Il rebus dei tempi Quanto tempo ci vorrà per ot­tenere la regolarizzazione? Secon­do i ministeri competenti, nel ca­so dei lavoratori italiani o comu­nitari, «sarà questione di pochi giorni». Tecnicamente sarebbe possibile anche a vista, «ma diffi­cilmente accadrà». Per i lavorato­ri extracomunitari i tempi invece sono più lunghi, perché su ogni singola domanda le questure do­vranno fornire «il parere sull’in­sussistenza di motivi ostativi al rilascio del permesso di soggior­no ». In ogni caso, una volta pre­sentata la domanda, datore e la­voratore devono attendere la convocazione presso lo sportello unico dell’immigrazione «per la stipula del contratto di soggior­no e per la presentazione della ri­chiesta del permesso di soggior­no per lavoro subordinato». Tem­po totale? «La stima è impossibi­le, varierà da città a città», dico­no dal Viminale. Il testo stesso dell’articolo di legge, almeno nel­la stesura attuale, non fissa dei termini obbligatori per ultimare le procedure.
I nodi irrisolti Per ammissione degli stessi tecnici dei ministeri, la regolariz­zazione presenta ancora degli aspetti problematici. A comincia­re dalla questione dei controlli sull’effettiva sussistenza dei rap­porti di lavoro al 30 giugno 2009. In teoria, il datore di lavo­ro, dichiarando il falso, potreb­be regolarizzare persone entrate successivamente in Italia. «Ma non abbiamo strumenti di verifi­ca », alzano le mani dalla questu­ra di Roma.
Paolo Foschi11 luglio 2009

Nessun commento:

Posta un commento

Presentazione candidature in quota UDC a Bologna - Lista Aldrovandi Sindaco

PLAYLIST MUSICALE 1^

Post più popolari

Elementi condivisi di PIETRO

Rachel

Rachel

FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!

FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!

GALWAY - IRLANDA

GALWAY - IRLANDA

PUNTA ARENAS

PUNTA ARENAS

VULCANO OSORNO

VULCANO OSORNO

Fairbanks

Fairbanks

Nicole Kidman - Birth , io sono Sean

Nicole Kidman - Birth , io sono Sean

DESERTO DI ATACAMA

DESERTO DI ATACAMA

Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man

Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man

Port Soderick

Port Soderick

TRAMONTO SU GERUSALEMME

TRAMONTO SU GERUSALEMME

Masada, l'inespugnabile

Masada, l'inespugnabile

KATYN

KATYN

I GUERRIERI DELLA NOTTE

I GUERRIERI DELLA NOTTE

L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

THE WOLFMAN

THE WOLFMAN

Sistema Solare

Sistema Solare

TOMBSTONE

TOMBSTONE

coco

coco

PLAYLIST MUSICALE I^

Rebecca Hall

Rebecca Hall