Apple Inc. (fino al 2007 Apple Computer Inc.) è un'azienda
informatica statunitense che produce
sistemi operativi,
computer e dispositivi
multimediali con sede a
Cupertino, nel cuore della
Silicon Valley. Fondata nel
1976 e conosciuta in tutto il mondo dai primi
anni ottanta grazie alla vasta gamma di personal computer
Macintosh, è famosa per aver introdotto per la prima volta il
computer nelle case della gente comune (vedi
Apple II). Attualmente il suo nome è associato anche al lettore di musica digitale
iPod, al negozio di musica
online iTunes Store e all'
iPhone, uno
smartphone basato sul
sistema operativo iOS. Nel corso del tempo Apple ha introdotto presso il grande pubblico numerose innovazioni nel campo dell'
alta tecnologia e del
design applicate ai

prodotti informatici.
Indice[
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1 Storia1.1 Origini e primi anni1.2 Il Macintosh1.3 L'uscita e il ritorno di Steve Jobs1.4 I tempi del sistema operativo Mac OS X1.5 L'era iPod e i chip Intel1.6 iPhone, iPad e Apple oggi2 Logo2.1 Logo Mac3 Dipendenti3.1 CEO3.2 Amministrazione3.3 Dirigenti4 Slogan utilizzati5 Prodotti Apple5.1 Attuali5.2 Storia dell'Hardware5.3 Storia del Software6 Critiche6.1 Rispetto dell'ambiente7 Apple contro Apple8 Curiosità9 Note10 Voci correlate11 Altri progetti12 Collegamenti esterniStoria [
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Origini e primi anni [
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Apple venne fondata da
Steve Jobs e
Steve Wozniak nel
1976 a
Cupertino, nella
Silicon Valley in
California. Wozniak era un
hacker che nel
1975 aveva iniziato a tenere conferenze al
Homebrew Computer Club e che fu il progettista del primo modello di computer venduto da Apple. All'epoca, gli unici processori commerciali disponibili erano l'
Intel 8080, che costava 179
dollari, e il
Motorola 6800 che costava 170 dollari. Wozniak avrebbe voluto utilizzare il
Motorola 6800, ma entrambi erano fuori dal suo budget. Perciò, in attesa del giorno in cui avrebbe potuto permettersi una
CPU, cominciò a osservare, a imparare e a progettare i suoi computer sulla carta.
Quando la
MOS Technologies mise in commercio il suo
chip 6502 nel
1976 al modico prezzo di 25 dollari,
[3] Wozniak iniziò immediatamente a scrivere una versione del
linguaggio di programmazione BASIC per il nuovo processore. Una volta completata, cominciò a progettare un computer sul quale farlo girare. Il chip 6502 era stato progettato dallo stesso team che aveva progettato il 6800, cosa più che comprensibile, dal momento che molti impiegati nella
Silicon Valley lasciavano le loro società per formarne di nuove. Il vecchio progetto del computer di Wozniak basato sul 6800 aveva solo bisogno di alcune piccole modifiche per poter utilizzare il nuovo processore.
Una volta completato un prototipo nel garage, Wozniak prese subito a parlarne durante le sue conferenze all'Homebrew Computer Club, dove mostrò per la prima volta il suo sistema. Fu lì che incontrò il suo vecchio amico
Steve Jobs, enormemente interessato alla futura applicazione commerciale di queste piccole macchine "da hobby". Jobs riuscì a convincere Wozniak ad assemblare la macchina che aveva progettato e a venderla assieme a lui. Jobs prese contatti con il proprietario di un negozio di computer della zona,
The Byte Shop, e gli presentò la macchina. Il proprietario era interessato alla macchina e si impegnò a comprare 50 esemplari del computer pagandoli 500 dollari l'uno, ma non intendeva venderli in scatola di montaggio, li voleva tutti montati. Quindi, per non perdere il contratto, Jobs e Wozniak dovevano assemblare tutti i computer senza però disporre né di una fabbrica né dei soldi necessari per impiantarla.
Immagine dell'
Apple Store inglese. Aperto a
Londra in Regent Street il 20 novembre 2004, è il primo store di Apple in Europa e il terzo fuori dagli Stati Uniti.
La macchina era dotata di un paio di caratteristiche interessanti: la prima era quella di poter essere collegata a un
televisore. Visto che molti computer dell'epoca non prevedevano nemmeno un dispositivo
video, quella era un'innovazione notevole; il video era tuttavia piuttosto lento, soltanto 600 caratteri per secondo. La macchina si chiamava
Apple I (
1976) e includeva delle
ROM da dove caricava il codice all'accensione: questo rendeva molto semplice l'accensione della macchina. Spinto dall'insistenza di
Paul Terrell, Wozniak progettò anche un modulo per
interfacciare il computer a un lettore a cassette per caricare e salvare i programmi. Il lettore era molto rapido (per l'epoca): leggeva e scriveva 1200 byte per secondo.
Il pregio dell'Apple I era la semplicità: era un computer discretamente potente, ma Wozniak era riuscito a progettarlo utilizzando pochi componenti (rispetto ai computer concorrenti) quindi era relativamente economico. La capacità di Wozniak di semplificare un
circuito elettronico per ridurne i costi è leggendaria, e buona parte di questa leggenda è dovuta proprio al progetto dell'Apple I e dell'
Apple II (
1977).
Dopo essersi associati con un altro conoscente,
Ronald Wayne, i tre iniziarono a costruire le macchine. Per trovare i soldi per acquistare i pezzi usarono qualsiasi mezzo (compreso vendere la
calcolatrice scientifica HP di Wozniak e il furgoncino
Volkswagen di Jobs) e sequestrarono il garage alla famiglia di Jobs, dove assemblarono i computer. In giugno riuscirono a consegnare i computer che vennero regolarmente pagati. I computer venivano forniti senza telaio, cosa frequente all'epoca. Chi acquistava il computer doveva quindi provvedere in proprio alla realizzazione dell'alloggiamento; vi sono fotografie dell'epoca, infatti, che mostrano l'Apple I contenuto in una scatola di legno. Alla fine vennero costruiti 200 esemplari di Apple I.
Wozniak intanto stava già pensando al modello successivo. Molte delle scelte progettuali del primo computer erano dovute alle limitazioni economiche che Wozniak dovette affrontare durante lo sviluppo del prototipo. Ma ora, dopo avere venduto i primi computer, Wozniak aveva più risorse a disposizione e iniziò a progettare l'
Apple II, che sarebbe stato un radicale miglioramento del predecessore.
La progettazione della macchina si stava rivelando molto più costosa del previsto e iniziavano a mancare i soldi. Jobs chiese a Wayne di impegnarsi economicamente, ma Wayne, scottato da un fallimento avvenuto quattro anni prima, si rifiutò e decise di uscire dall'azienda. Jobs contattò così
Mike Markkula il quale, fiducioso nel progetto, investì 250.000 dollari; i tre fondarono la Apple Computer il
1º aprile 1976.
Una delle differenze fondamentali era il circuito
TV che era stato totalmente ridisegnato: ora visualizzava i dati contenuti nella memoria del computer e non stringhe di testo inviategli dal processore. L'Apple II era in grado di visualizzare anche grafica, non solo semplice testo, ed era in grado di utilizzare anche dei colori. Jobs insistette per la realizzazione del case e di una
tastiera migliori dell'Apple I. L'idea di Jobs era che il computer una volta tirato fuori dalla scatola dovesse essere pronto e funzionante subito, senza
software da programmare o parti da montare. Questo computer era effettivamente un grande miglioramento rispetto al computer venduto a The Byte Shop, ma non era ancora completo e bisognava anche scrivere il BASIC per consentire agli utenti di programmarlo.
L'Apple II fu presentato al pubblico il
16 aprile del
1977 durante il primo
West Coast Computer Faire. Con la sua presentazione generalmente si ritiene sia nata l'era del
personal computer. Milioni di computer vennero venduti negli
anni ottanta. Quando Apple si quotò in borsa generò più ricchezza di quanta ne avesse generata l'
IPO della
Ford nel
1956 e creò il maggior numero di milionari per compagnia che la storia ricordi.
Vennero prodotti molti modelli della famiglia Apple II, inclusi gli
Apple IIe e
Apple IIGS, che venivano ancora utilizzati da molte scuole non aggiornate verso la fine degli
anni novanta.
Il Macintosh [
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Negli
anni ottanta Apple emerse nel mercato dei
personal computer. Sull'onda del successo anche un peso massimo come
IBM decise di entrare nel mercato e quindi presentò il suo personal computer. Il computer di IBM utilizzava
MS-DOS, un sistema operativo solo testuale prodotto dalla
Microsoft di
Bill Gates. Questo computer, pur essendo inferiore come prestazioni agli avversari, era spinto dalla potenza commerciale dell'IBM e conquistò presto ampie fette di mercato. Il prodotto della IBM era acquistato principalmente dalle aziende, dato l'alto costo e le prestazioni non eccelse.
Molte piccole aziende utilizzavano l'Apple II, ma la compagnia (che Stephen Wozniak aveva lasciato nel
1981, dopo un incidente con un aereo privato) decise che era meglio uscire con una nuova macchina e mise sotto pressione i progettisti per realizzare in tempi rapidi un nuovo computer dedicato al mercato aziendale. I progettisti sfornarono l'
Apple III anche se non ne erano pienamente soddisfatti: durante la progettazione erano infatti dovuti scendere a compromessi per questioni di tempo e scelte aziendali. Una delle scelte sbagliate era la mancanza di una ventola per il raffreddamento del computer. È riportato che Jobs si oppose alla ventola ritenendola non elegante. La nuova macchina a causa di questa scelta si rivelò un disastro: si surriscaldava facilmente e molti modelli dovettero essere richiamati. L'Apple III era costoso e malgrado nel
1983 ne fosse introdotta una versione aggiornata, non vendette comunque mai bene.
Nel frattempo vari gruppi di tecnici all'interno di Apple stavano lavorando al completamento di un nuovo computer, basato sulle più avanzate tecnologie allora disponibili, che comprendevano una
interfaccia grafica, un
mouse, la
programmazione orientata agli oggetti e il supporto per le
reti informatiche. Questi sviluppatori comprendevano
Jef Raskin e
Bill Atkinson ed erano spronati da Steve Jobs, che desiderava concentrare tutta l'azienda sullo sviluppo del nuovo computer.
Quando, nel dicembre del
1979, Jobs fu autorizzato dalla
Xerox a visitare il
Xerox PARC e vide il nuovo sistema
Alto, aveva capito che l'informatica stava per subire una nuova rivoluzione. Vedendo quel computer dotato di interfaccia grafica aveva compreso che i computer prodotti all'epoca sarebbero stati sostituiti da nuovi computer più semplici da usare e quindi molto più interessanti per il grande pubblico. Decise di spronare Apple verso i nuovi computer: nacque dunque il progetto
Lisa e il progetto
Macintosh. Jobs riuscì ad aver accesso ai laboratori Xerox per tre giorni, grazie a un accordo di prevendita di un milione di azioni Apple prima dell'IPO (circa 18 milioni di dollari). Quando si presentò nei laboratori trovò però l'opposizione di alcuni progettisti della Xerox, che vedevano Jobs come un pirata che assaltava un vascello pieno di dobloni anche se, in seguito, alcuni di essi andarono a lavorare per Apple. Lisa venne presentato nel gennaio
1983 e costava 10.000 dollari. Come molti dei prodotti che seguiranno, Lisa era un prodotto troppo innovativo per i suoi tempi e troppo costoso per gli utenti a cui era indirizzato. Apple non riuscì a conquistare il mercato e Lisa venne abbandonato nel
1986.
A metà dello sviluppo del Lisa, Jobs decise di defilarsi da tale progetto per concentrarsi su quello parallelo del Macintosh, che inizialmente era stato previsto come versione economica del Lisa. L'
Apple Macintosh venne presentato nel
1984 con una pubblicità televisiva trasmessa durante il
Super Bowl. Questo spot, divenuto celebre, si basava sul romanzo
1984 di
George Orwell e sottintendeva un'analogia tra il
Grande Fratello e IBM, dove nella parte del liberatore si trovava, ovviamente, il Macintosh. La pubblicità infatti termina con la seguente frase: «On January 24, Apple Computer will introduce Macintosh. And you'll see why 1984 won't be like "1984"» (Il 24 gennaio Apple Computer presenterà il Macintosh. E vedrete perché il 1984 non sarà come '1984'). La liberazione sottintesa è legata all'
Interfaccia grafica (GUI), che effettivamente consentirà anche agli utenti meno esperti di utilizzare il computer. Dentro Apple nasce spontaneamente la figura del Mac evangelista, una persona che, convinta della superiorità del Macintosh rispetto agli altri computer, cerca di convincere conoscenti e amici. I primi Mac evangelisti sono infatti alcuni impiegati della società.
Il Macintosh rappresenta dunque la chiave del successo di Apple, sebbene non sia stato il successo commerciale che avrebbe potuto essere. Durante una visita di
Bill Gates a Cupertino, Jobs gli mostrò un'anteprima della GUI del Mac. Nel
1985, dopo avere ottenuto una prima licenza da Apple, Microsoft presentò
Microsoft Windows, la GUI per i sistemi prodotti da IBM. Sebbene la GUI di Apple fosse notevolmente più avanzata rispetto a quella prodotta da Microsoft, quest'ultima aveva un vantaggio: la diffusione. Molte ditte avevano copiato il computer prodotto da IBM e ne avevano realizzato
modelli compatibili, ma che costavano meno dell'originale. Quindi, sebbene gli IBM-compatibili fossero tecnologicamente inferiori al progetto Macintosh, essi costavano meno ed erano più diffusi, accaparrandosi ampie fette di mercato.
Microsoft e Windows sono uno dei maggiori successi commerciali della storia del
XX secolo; dall'apparizione di Windows, Apple ha sempre perso quote di mercato e non è più riuscita a diventare la numero uno nel settore dei personal computer. Nel 2003 Apple deteneva circa il 5% del mercato dei personal computer, mentre la terza piazza era presieduta da
GNU/Linux con la gestione di circa il 2% dei personal computer.[
senza fonte]
Ingresso della sede centrale a Cupertino, in California
Dopo il fallimento del primo
computer portatile Macintosh Portable avvenuto nel
1989, Apple presentò un nuovo portatile chiamato
PowerBook nel
1990. La serie originale, la 1xx, era formata da due prodotti distinti: il PowerBook 100 realizzato in collaborazione con Sony, molto simile a un
subnotebook, basato sul vecchio processore Motorola 68000, e i più potenti e completi nella loro configurazione, PowerBook 140 e PowerBook 170. PowerBook stabilì lo standard per tutti i futuri portatili che lo seguirono: introduceva lo schermo posto verticalmente e collegato tramite una cerniera alla tastiera posta orizzontalmente, la
trackball e altre innovazioni. Supportava le reti
AppleTalk ed era incluso il software
QuickTime che forniva un supporto
multimediale.
Nel
1994 Apple rivoluzionò i Macintosh adottando come processore il
PowerPC, creando per l'occasione un consorzio con Motorola e IBM, aziende detentrici della tecnologia utilizzata per creare questo nuovo processore. Il PowerPC era sensibilmente diverso rispetto ai precedenti processori della famiglia
68000, difatti Apple dovette sviluppare uno strato di emulazione per le applicazioni software sviluppati prima del PowerPC.
L'uscita e il ritorno di Steve Jobs [
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Dopo una lotta di potere interna alla società col nuovo
CEO John Sculley, Jobs fu costretto ad abbandonare la società nel
1985, fondando quindi una nuova compagnia, la
NeXT Computer. Inizialmente l'azienda sembrava molto promettente, sospinta dall'alta tecnologia dei computer costruiti, ma in seguito i suoi computer non riuscirono a conquistarsi un mercato abbastanza ampio e quindi la società si avviò verso la chiusura.
Verso la metà degli
anni novanta, dopo una serie di scelte discutibili Apple si trovava in crisi di vendite e di idee. Il
21 dicembre 1996 il consiglio di amministrazione di Apple acquistò
NeXT per 400 milioni di dollari con l'intenzione di utilizzare
NEXTSTEP (il sistema operativo sviluppato da NeXT) come base per le future versioni del sistema operativo
Mac OS. Jobs divenne consigliere personale del presidente
Gil Amelio[4] che pochi mesi dopo, l'
11 luglio 1997, diede le dimissioni come il suo braccio destro Ellen Hancock.
[5] Senza ancora un presidente, il 6 agosto l'azienda annunciò un accordo con Microsoft in base al quale quest'ultima avrebbe acquistato un pacchetto azionario Apple (senza diritto di voto) di 150 milioni di dollari impegnandosi per uno scambio di brevetti.
[6]Jobs, divenuto il
16 settembre chief executive officer ad interim con un compenso simbolico di un dollaro annuo,
[7][8] riuscì rapidamente a far risorgere Apple
[9] promuovendo soprattutto lo sviluppo della linea
iMac, nel mercato dal
settembre 1998.
[10] Tuttavia ancora per tutto il 2001 continuò a guadagnare annualmente un dollaro di salario e nessuna
stock option.
[11]I tempi del sistema operativo Mac OS X [
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Nel 2000 Apple presentò
Mac OS X, il sistema operativo basato su NeXTStep. Questo sistema coniuga la sicurezza e stabilità di un sistema
Unix con la semplicità ed eleganza tipica dei prodotti Apple. È rivolto sia ai professionisti che agli utenti comuni, a differenza del precedente
Mac OS X Server 1.0, che aveva ancora un'interfaccia grafica piuttosto simile a quella di Mac OS 9, introduce una nuova interfaccia grafica conosciuta come Aqua. Con l'introduzione di Mac OS X 10.0, Apple presenta anche l'Ambiente Classic, un programma che consente di emulare il precedente ambiente sul nuovo Mac OS X, per preservare la compatibilità con le vecchie applicazioni Mac OS 9.
Apple rilasciò anche le librerie
Carbon per consentire agli sviluppatori di effettuare in modo rapido il
porting del vecchio ed ampio parco software di Mac OS 9 sul nuovo sistema operativo.
Oltre che nel settore dei computer, Apple si era mossa anche nel settore delle periferiche. Uno degli sviluppi più interessanti lo si è avuto nel settore dei Personal Digital Assistant (
PDA). Apple nel
1993 rilascia il
Newton da un'idea di John Sculley (fu proprio lui a coniare l'acronimo (PDA), un prodotto interessante ma troppo in anticipo per i suoi tempi e quindi con scarso successo commerciale. Nel
1990 era iniziata la corsa inarrestabile di Windows e Apple si era vista ridurre le quote di mercato, che erano passate dal 20% dell'inizio degli anni 90 al 5% della fine del decennio. La compagnia ha dovuto affrontare anche una crisi finanziaria che ha avuto il suo epilogo quando il
6 agosto 1996 Jobs annunciò che Microsoft aveva comprato il 7% circa delle azioni (senza diritto di voto) di Apple, per 150 milioni di dollari. L'acquisto delle azioni era stato subordinato a un accordo che prevedeva l'installazione di
Microsoft Internet Explorer su tutti i computer prodotti da Apple. Microsoft sostenne la società annunciando anche che avrebbe continuato lo sviluppo della suite Office per Macintosh. La crisi finanziaria venne successivamente superata e le azioni in mano Microsoft vennero ricomprate, anche se la quota di mercato continua ad assottigliarsi e nel
2004 ha raggiunto il 3%.
Molti dei prodotti recenti includono la tecnologia
AirPort. Questa tecnologia serve per costruire reti senza fili. Vengono anche presentati i processori
PowerPC G4 e l'
iBook. Nel
2002 viene presentato il nuovo
iMac G4, dotato di una base semisferica collegata a uno schermo TFT tramite un braccio metallico orientabile. Questo modello è stato dismesso nell'estate del
2004. Il nuovo modello l'
iMac G5, basato sul
PowerPC G5, è stato presentato il
31 agosto 2004. Questo modello racchiude l'intera logica del computer nello schermo TFT. Il nuovo iMac è uno dei computer più silenziosi e sottili che esistano sul mercato.
Nel maggio del
2001, dopo molte speculazioni, Apple annuncia l'apertura di una linea di propri negozi: gli
Apple Store. I negozi vengono creati con due obiettivi fondamentali: evitare un'ulteriore riduzione della quota di mercato e fare una seria concorrenza ai prodotti di terze parti, che riducevano i guadagni derivanti dagli accessori. Fino al
2003 gli
Apple Store sono stati aperti solo sul territorio statunitense, ma tra il
2003 e il
2004 "sbarcarono" prima in
Giappone (
Ginza) e poi nel
Regno Unito (
Londra, Regent Street). Nel
2007 è stato aperto il primo Apple Store in Italia, a
Roma, il 5 settembre 2009 ne è stato aperto un secondo a
Carugate,
provincia di Milano e il 18 settembre 2010 è stato inaugurato il terzo Apple Store, a
Torino, presso il centro commerciale "Le Gru"; al momento lo store di Torino è il più grande d'Italia con i suoi circa 300 m2. Il 25 settembre apre il quarto Apple Store in Italia, presso il centro commerciale "Oriocenter" di
Orio al Serio.
L'era iPod e i chip Intel [
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Nell'ottobre del
2001 Apple presenta l'
iPod, un lettore di
musica digitale portatile. Essendo basato su un mini
hard disk, l'iPod è dotato di una elevata capacità di memorizzazione. Il primo modello è in grado di contenere fino a 5 GB di canzoni. Apple realizza varie revisioni dell'iPod, che lo rendono più piccolo e più leggero. Diventa compatibile anche con Windows e, tra i formati supportati, viene inserito anche l'
AAC. La capacità viene innalzata fino a 80 GByte e vengono creati migliaia di accessori destinati a svariati usi, tra cui il collegamento allo stereo di casa o all'autoradio delle automobili. Attualmente la gamma di iPod comprende hard disk di 160 GB di capacità.
Apple rivoluziona l'industria musicale con un accordo con le cinque maggiori case discografiche. Questo accordo consente ad Apple di vendere musica attraverso un negozio su Internet. Il negozio si chiama
iTunes Music Store e consente di acquistare una canzone per 99 centesimi di dollaro e un intero album per 9,99 dollari. La musica acquistata viene scaricata dal sito e può essere suonata da un iPod, dal computer o masterizzata su CD.
L'
iTunes Music Store viene lanciato nel
2003: 2 milioni di canzoni vengono acquistate in soli 16 giorni. È un risultato spettacolare, considerando che solo gli utenti Macintosh americani potevano acquistare le canzoni. Successivamente Apple lancia
iTunes per
Windows, in modo da consentire anche agli utenti PC-Windows la possibilità di accedere al negozio on-line. Apple progetta di aprire il negozio agli utenti di tutto il mondo e nel
2004 rende il negozio accessibile anche agli utenti canadesi, inglesi, francesi, italiani, austriaci, belgi, finlandesi, greci, lussemburghesi, olandesi, portoghesi, tedeschi e spagnoli.
Nel
gennaio 2004 Apple presenta una versione ridotta dell'iPod chiamata
iPod mini. È un successo travolgente, la domanda supera di molto le più rosee previsioni e Apple si trova addirittura in difficoltà perché non riesce a produrne abbastanza da soddisfare il mercato.
Nel
giugno 2004 Apple presenta iTunes Music Store nel
Regno Unito, in
Francia, e in
Germania. Una versione europea viene lanciata nell'
Ottobre dello stesso anno.
L'
11 luglio 2004 Apple annuncia di aver venduto la 100 milionesima canzone con
iTunes Music Store. L'acquirente della canzone vinse un
PowerBook, un
iPod da 40 GByte e la possibilità di scaricare 10.000 dollari in canzoni dal sito.
Il
15 ottobre 2004 Apple annuncia la vendita della canzone numero 150.000.000. Nonostante l'avvio di molti negozi di musica on-line da parte dei concorrenti, Apple mantiene una quota di mercato superiore al 70%. Viene anche presentato l'iPod Photo con tagli da 40 e 60 GB, che grazie ad un display a colori ed ad un accessorio riesce a immagazzinare e visualizzare le foto scattate con una macchina digitale.
In
ottobre aggiunge il supporto alle altre nazioni europee e il
2 novembre attiva lo store canadese.
Il
16 dicembre 2004 Apple annuncia di avere venduto la 200 milionesima canzone con iTunes Music Store.
Nel gennaio del
2005 Apple presenta una nuova versione ridotta dell'iPod ancor più piccola dell'iPod mini, chiamata
iPod shuffle. Si tratta di un lettore di musica digitale con 512 MB o 1 GB di memoria interna, senza disco rigido, che, ad un prezzo più ridotto, cerca di conquistare l'ultima fascia di mercato di lettori di musica digitale ancora non dominata dall'iPod. All'iPod Shuffle viene contestata la mancanza di un display. Nello stesso periodo viene anche presentato il
Mac mini, originale computer minimalista ed essenziale, con un prezzo di attacco di 499 dollari. Il Mac mini viene venduto senza tastiera, schermo o mouse. Notevole la silenziosità della macchina, infatti a volte è possibile sentire solo l'hard disk in lettura. Al Mini viene contestato il chip grafico ovvero l'ATI Radeon 9200 corredato di 32 MiB di RAM, ritenuto obsoleto e poco potente, specialmente con l'uscita del nuovo OS X Tiger che utilizza CoreImage.
Il
2 marzo 2005 viene venduta la canzone numero 300.000.000. Su iTunes Music Store vengono acquistate una media di 1,5 milioni di canzoni al giorno. Nel giugno 2005 la gamma iPod viene unificata e rimane l'iPod Photo con tagli da 20 e 60 GB, così la gamma è composta dall'iPod Shuffle (512 MB e 1 GB), iPod Mini (schermo in scala di grigio e tagli di 4 e 6 GB), ed infine l'iPod (schermo a colori e tagli 20 e 60 GB) con la variante nera e rossa dedicata al gruppo U2.
Il
6 giugno 2005 il CEO di Apple
Steve Jobs ha annunciato che l'azienda nel medio termine (2 anni) intende abbandonare totalmente i processori
PowerPC e utilizzare esclusivamente i processori
x86 prodotti da
Intel. La compatibilità del software sarà ottenuta tramite la ricompilazione dei programmi e tramite l'utilizzo di un emulatore
software chiamato
Rosetta. Durante l'annuncio è stata anche mostrata una versione funzionante del
Mac OS X 10.4 per processori Intel. Il CEO ha anche affermato che Apple ha segretamente ricompilato tutte e cinque le versioni del Mac OS X (
Progetto Marklar) e che quindi dal punto di vista del sistema operativo il passaggio ai processori Intel sarà un processo indolore. È stato confermato che la scheda logica e il BIOS del computer Apple risulterà differente rispetto a quello utilizzato comunemente sugli attuali IBM compatibili.
Il
2 agosto 2005 viene commercializzato un mouse col doppio tasto per la prima volta. Il
Mighty Mouse non solo mette fine allo standard del tasto singolo (peculiarità esclusiva di Apple), ma implementa un'ampia serie di innovazioni tecnologiche come il tasto di scorrimento a 360º e la superficie sensibile al tocco al posto dei tasti.
Il
7 settembre 2005 viene presentato l'
iPod nano, nuovo modello con dimensioni ancora più piccole, e un nuovo design ancora più elegante. Il Nano sostituisce il l'iPod mini che esce di produzione. È disponibile in due tagli, da 2 e 4 GB di memoria flash.
Il
12 ottobre 2005 viene presentato l'
iPod video, nuovo modello più sottile ma con un display più grande e capacità di riprodurre fino a 150 ore di video in formato
H.264 (risoluzione 320 × 240 e 30 fps), oltre a 150.000 canzoni e 25.000 foto. iPod Video sostituisce il l'iPod tradizionale che esce di produzione. È disponibile con un Hardisk da 160 gb.
Il
10 gennaio 2006, al
MacWorld Expo di
San Francisco,
Steve Jobs presenta una nuova serie di portatili
MacBook,
MacBook Pro e un nuovo modello di
iMac. Ambedue con processori
Dual Core Intel (
Intel Core Duo,
chip Yonah), questo è il primo preannunciato passo della Apple verso il progressivo passaggio ai processori
Intel. Ora su un computer Apple, possono girare piattaforme Mac OS X, Windows e anche Linux, questo rende ancora più versatile il Mac.
Qualche giorno dopo viene presentato un nuovo "taglio" di iPod nano da 1 GB, e in contemporanea vengono tagliati di più del 30% i prezzi dei modelli di iPod shuffle.
Il
23 febbraio 2006 Alex Ostrovsky, cittadino statunitense del
Michigan, acquista da
iTunes Music Store la canzone "Speed Of Sound" dei
Coldplay portando il contatore a quota 1.000.000.000. Il fortunato vincitore viene premiato con un
iMac da 20", 10
iPod da 60GB (quinta generazione) e la possibilità di scaricare 10.000 dollari in file multimediali dallo store.
iPhone, iPad e Apple oggi [
modifica]
Il
9 gennaio 2007, al
Macworld Conference & Expo di
San Francisco,
Steve Jobs, nel presentare il nuovo
Apple TV, una periferica per la fruizione di contenuti multimediali su televisori domestici, e
iPhone, un apparecchio che rappresenta la sintesi tra un
cellulare, un iPod e un
computer palmare, annuncia significativamente il cambio del nome dell'azienda, da Apple Computer, Inc. a Apple, Inc..
Il
26 ottobre 2007, è disponibile a partire dalle 18:00 il nuovo sistema operativo Leopard (
Mac OS X 10.5).
Il
15 gennaio 2008, al
Macworld Conference & Expo di
San Francisco, viene presentato un nuovo portatile ultrasottile, denominato
MacBook Air. Tra i primi notebook al mondo ad avere la possibilità di essere acquistato con hard disk allo stato solido (SSD) e ad avere un'autonomia di circa 5 ore.
Il
9 giugno 2008, alla
WWDC 2008 di
San Francisco, viene presentato il nuovo modello di
iPhone, l'iPhone 3G, che a differenza del predecessore sarà dotato del modulo GPS e del supporto per la rete 3G, che permette di navigare a velocità 2,4 volte superiori rispetto alla rete EDGE.
[12]Il
9 settembre 2008 viene presentata la nuova generazioni di iPod, iPod nano, iPod touch, iPod shuffle.
Il
14 ottobre 2008 viene presentata la nuova linea di notebook e più precisamente: il nuovo MacBook 13,3 pollici, il nuovo MacBook Pro 15 pollici; una versione aggiornata del MacBook Air, MacBook (white), MacBook Pro 17 pollici. Inoltre alla conferenza viene presentato il nuovo
Apple LEd Cinema Display da 24 pollici.
Il
6 gennaio 2009, al
Macworld Conference & Expo di
San Francisco,
Phil Schiller presenta iLife '09, iWork '09 e il nuovo MacBook Pro da 17 pollici, e annuncia la liberazione da DRM della musica di iTunes.
L'
8 giugno 2009, alla Worldwide Developers Conference (
WWDC), viene presentato il nuovo
iPhone 3GS e il suo sistema operativo 3.0, i nuovi
MacBook Pro da 13', 15' e 17' pollici, e il nuovo sistema operativo
Snow Leopard.
Il
28 agosto 2009 viene messo in commercio Mac OS X 10.6 Snow Leopard
Il
9 settembre 2009 viene presentata la nuova generazioni di iPod Classic, iPod nano, iPod touch, iPod shuffle.
Il
20 ottobre 2009 vengono presentati i nuovi iMac da 21,5" e da 27", il nuovo
Magic Mouse, i
MacBook e il
Mac mini vengono aggiornati.
Il
27 gennaio 2010 viene presentato un tablet, chiamato
iPad. L'iPad utilizza l'
Apple A4, il primo processore prodotto da Apple.
Il
23 febbraio 2010 Apple annuncia di aver venduto 10 miliardi di brani su iTunes Store. L'utente che ha scaricato il brano numero 10.000.000.000 ha vinto un buono di 10.000 dollari da spendere nello Store.
Il
18 maggio 2010 viene aggiornato il MacBook.
Il
7 giugno 2010 viene presentato il nuovo iPhone 4 e il nuovo iOS 4, che viene rinominato iOS 4 e reso disponibile dal 21 giugno, inizialmente solo per iPhone e iPod touch come aggiornamento gratuito.
Il
15 giugno 2010 viene aggiornato il Mac mini.
Il
27 luglio 2010 viene aggiornato l'
iMac e viene introdotto il
Magic Trackpad.
Il
30 luglio 2010 l'
iPhone 4 debutta in altri 18 paesi tra cui l'Italia. Le scorte distribuite ai rivenditori e agli Apple Store risultano tuttavia molto limitate ed obbligano molte persone in coda a tornare a casa a mani vuote.
Il
1º settembre 2010 debuttano i nuovi
iPod Nano,Touch e Shuffle poi viene presentato il nuovo
iTunes 10 con il nuovo Social Network:
Ping e viene aggiornata la
Apple TV.
Il
20 ottobre 2010 durante il keynote Back to the Mac vengono presentati la suite
iLife '11, un'anteprima di
Mac OS X 10.7 Lion e le applicazioni
FaceTime e
Mac App Store, ispirate dalle controparti
iOS. Sono stati inoltre presentati i nuovi modelli di
MacBook Air: tra le principali novità un design ancora più sottile, ottenuto grazie all'utilizzo di
memorie flash per lo storage, e l'introduzione di un modello più economico da 11" ad affiancare l'esistente 13".
[13]Il
6 gennaio 2011 viene rilasciato il
Mac App Store, distribuito come parte dell'aggiornamento a Mac OS X
10.6.6. Al momento del lancio sono già disponibili oltre 1.000 applicazioni.
[14]Il [[24 febbraio
2011 viene reso disponibile sullo store il nuovo macbook pro con i nuovissimi processori sandy bridge. Questo macbook pro sarà ricordato come il primo computer dotato di porta
thunderbolt (un unione delle due tecnologie
minidisplay porte light peak) ed ha montare un quad core su portatili
IL
2 marzo 2011 viene annunciato il nuovo
ipad 2, il successore del noto tablet apple
ipad .Tra le novità il nuovo chip dual core
apple a5, una grafica 9 volte più veloci, l'introduzione di 2 fotocamere dotate del famoso software di videochiamente
facetime ed infine è diventato più portatile ovvero viene ridotto lo spessore ed il peso. Inoltre sarà il primo tablet ad essere commerciato con un processore dual core
Logo [
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Logo usato dal 1976 al 1998
Il logo fu disegnato nel 1977 da Rob Janoff, che lo creò per fare un favore a Regis McKenna, suo datore di lavoro e amico di Steve Jobs. Janoff per aver l'ispirazione andò al supermercato dove acquistò un sacchetto di mele, poi tornò a casa, le tagliò, le dispose sul tavolo e iniziò a osservarle. Dalle mele tagliate Janoff estrasse una semplice mela monocromatica con un morso. Il logo venne presentato a Jobs ma questo richiese un logo con più colore. Janoff rispose alle obiezioni di Jobs dicendo che un logo monocromatico era più semplice e economico da stampare ma Jobs rispose che il colore avrebbe permesso di "umanizzare" la società. Il grafico quindi prese il logo e aggiunse le bande colorate secondo la sua ispirazione del momento.
[15]Il logo Apple venne immediatamente abbinato con lo slogan "BITE THAT APPLE" quando furono in commercio
Apple I e
Apple IIÈ possibile utilizzare il logo Apple mediante la pressione della combinazione ALT+MAIUSC+8 su sistema operativo Mac OS X. Il carattere così ottenuto sarà visibile soltanto se il documento sarà aperto tramite un computer Macintosh,
iPhone,
iPod Touch o
iPad. Esempio: --><-- La "mela" sarà visibile solo da coloro che visitano questa pagina tramite i suddetti dispositivi. Né la genesi del logo, né la scelta del nome Apple furono rese note per molto tempo, cosicché si diffusero molte teorie in merito. Le principali sono: Sembra che Steve Jobs nell'estate del 1975 lavorasse in una piantagione di mele in Oregon e si narra che fosse rimasto particolarmente colpito da una copertina di un LP dei
Beatles rappresentante appunto una mela (da cui il nome della casa discografica da loro fondata nel
1968, la Apple Corps).
[16]Un'altra teoria, forse più suggestiva, collega il logo al
suicidio di
Alan Turing, avvenuto, secondo alcune versioni, tramite una mela intinta nel cianuro, ad imitazione della
mela di Biancaneve.
Un'altra leggenda narra che nel periodo della fondazione di Apple, Steve Jobs fosse appena diventato
vegetariano, ed il suo frutto preferito fosse proprio la mela.
Altra ipotesi è che scelsero come logo e nome la mela per far capire che utilizzare prodotti della Apple fosse facile quanto mangiare una mela.
Altra idea era che la mela rappresentasse il morso della conoscenza che
Eva diede al famoso frutto proibito, che era appunto la mela;
Si dice anche che Steve Wozniak avesse scelto il nome Apple anche per farla risultare tra le prime aziende nella lista nell'
elenco telefonico.
Altra ipotesi è che la mela rappresenti un simbolo di innovazione, con un chiaro riferimento alla mela che colpì e illuminò
Newton sulla legge di gravitazione universale.
Infine, un'ultima ipotesi (confermata anche in un documentario da Steve Jobs) narra che mentre stavano scegliendo il nome della casa, videro, poggiata su un tavolo, una mela morsicata.
Il
22 novembre 2010, Steve Wozniak ha offerto una versione ancora differente, spiegando che Jobs lavorò per un certo periodo nei frutteti dell’
Oregon, e fu proprio in quel periodo che il nome cominciò ad apparirgli "unico ed interessante".
[17]Logo Mac [
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Il primo logo Mac, raffigurante un computer Macintosh stilizzato con tratti
picasseschi[18] venne disegnato da
Tom Houghes e
John Casado, direttori artistici del team di sviluppo del Macintosh. Originariamente il logo era disegnato dall'artistia
Jean-Michel Folon ed aveva uno stile completamente differente. Folon avrebbe ricevuto i diritti pari ad un dollaro per ogni Mac venduto, ma prima della commercializzazione del Macintosh, Steve Jobs cambiò idea e fece rimpiazzare il logo con quello disegnato da Houghes e Casado.
Il logo Mac venne usato come messaggio di benvenuto su tutti i Macintosh fino alla versione 7.6.1, quando fu rimpiazzato dalle due faccine colorate. Con il rilascio di Mac OS X 10.2, l'attuale logo della Apple prese il posto delle faccine.
[18]Dipendenti [
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CEO [
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1977-1981: Michael "Scotty Scott"
1981-1983: AC "Markkula Mike"
1983-1993: John Sculley
1993-1996: Michael Spindler
1996-1997: Gil Amelio
1997-presente: Steve Jobs
Amministrazione [
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Bill Campbell
Millard Drexler
Al Gore
Steve Jobs
Andrea Jung
Arthur D. Levinson
Dirigenti [
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Steve Jobs
Timothy D. Cook
Peter Oppenheimer
Philip W. Schiller
Jonathan Ive
Bertrand Serlet
Ron Johnson
Sina Tamaddon
Scott Forstall
Bob Mansfield
Daniel Cooperman
Slogan utilizzati [
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"Soon there’ll be two kinds of people: those who’ll use computers and those who will use Apple’s", che recita "Presto esisteranno due tipi di persone: quelle che useranno dei computer e quelle che useranno Apple" (
1983, nello spot di Apple Lisa, con
Kevin Costner).
"Changing the world - one person at a time", ovvero "Cambiamo il mondo - una persona alla volta" (metà
anni ottanta).
"The computer for the rest of us", all'incirca "Il computer per il resto di noi (per la gente comune)" (
1984).
"...you'll see why 1984 won't be like "1984"" ovvero "...vedrai perché il 1984 non sarà come "1984"", utilizzato nella spot di lancio del Macintosh durante il Superbowl (
1984).
"The power to be your best", all'incirca "La forza di essere il tuo meglio" - (
1980 -
1990).
"Think different", ovvero "Pensa diverso" - (
1997).
"I think, therefore iMac", ovvero "Penso, quindi iMac", basato sul famoso "Penso, quindi sono" (
Cogito ergo sum) di
Cartesio (
1998).
"One more thing", ovvero "Ancora una cosa" (durante le WWDC e i MacWorld).
"There's something in the air" ovvero "C'è qualcosa nell'aria", per la presentazione del nuovo
MacBook Air durante il Macworld del 2008.
"Let's rock" cioè "Muoviamoci (a ritmo di musica)", per la presentazione della nuova generazione di
iPod nel settembre 2008;
"It's only rock and roll but we like it!", vale a dire "È solo rock and roll, ma a noi piace!", slogan e nome dell'evento avvenuto il 09/09/'09;
"There is an App for that", ovvero "C'è una Applicazione per questo", utilizzato dalla fine del 2009 fino a estate 2010 come frase e slogan della pubblicità sugli iDevice;
Prodotti Apple [
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Attuali [
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Per approfondire, vedi la voce
Prodotti Apple.
I prodotti Apple si dividono in alcune grandi categorie:
Computer desktop:
Mac miniiMacMac ProComputer portatili:
MacBookMacBook AirMacBook ProTablet
iPadiPad 2Server:
XserveMac mini ServerMac OS X ServerRiproduttori Musicali:
iPod classic (7G)
iPod nano (6G)
iPod shuffle (5G)
iPod touch (4G)
Telefoni Cellulari:
iPhone 3GS 8GB
iPhone 4 16GB
iPhone 4 32GB
Media Center:
Apple TVAccessori per Internet
AirPort ExpressAirPort ExtremeTime CapsuleAccessori:
iSightKeyboardMagic MouseCinema DisplayLED Cinema DisplayMagic TrackpadServizi:
MobileMe (prima era
.Mac)
iTunes StoreiTunes Movie Rentals (in
USA,
Canada e
UK)
iTunes UApp StoreiBookstoreMac App StoreSoftware:
Mac OS XiOSiLifeiWorkAperture 2ShakeFinal Cut Studio 2Final Cut ExpressLogic StudioLogic ExpressApple Remote DesktopXsanApplicazioni consumerApplicazioni professionaliStoria dell'Hardware [
modifica]
1976Apple I1977Apple II1980Apple III1983Apple IIeLisa1984MacintoshApple IIc1985Apple IIe EnhancedLaserWriterImageWriter II1986Macintosh PlusApple IIGSLaserWriter Plus1987Macintosh IIMacintosh SEImageWriter LQ1988LaserWriter IISCLaserWriter IINTApple ScannerLaserWriter IINTX1989Macintosh IIciMacintosh PortableMacintosh IIfx1990Macintosh ClassicMacintosh IIsiMacintosh LC1991Quadra 700Quadra 900Apple OneScannerPowerbookLaserWriter IIfImageWriterLaserWriter IIgApple Color OneScannerPersonal LaserWriter LSPersonal LaserWriter NT1992Powerbook DuoPersonal LaserWriter NTRPersonal LaserWriter 3001993Macintosh CentrisColor ClassicMacintosh LCIIIPersonal LaserWriter 320Quadra 800Quadra 840 AVMacintosh LC 475Powerbook 180cNewton Message PadMacintosh TV1994Power Macintosh 6100NewtonPowerbook 500 seriesPowerbook 150LaserWriter 16/600 PS1995Macintosh LCColor LaserWriter 12/600 PSLaserWriter 4/600 PSColor OneScanner 600/27Color OneScanner 1200/301996Power MacintoshPerforma 6400PowerbookColor LaserWriter 12/660 PSLaserWriter 12/640 PS1997eMatePower Macintosh20 Year Anniversary MacPowerbook G3LaserWriter 85001998Power MacintoshPowerbook G3iMac1999Powermac G3Powermac G4iBookiMac DV2000Power Macintosh G4 Cube2001Powerbook Titanium G4iMac PatternsiBookPower Macintosh QuicksilveriPod (1G)
2002iBook 14.1
iMaciPod (2G)
XservePower Macintosh Mirror2003PowerBook G4 AluminumPower Macintosh G5eMaciPod (3G)
iBook G42004iMac G5Xserve G5iPod miniiPod Click WheeliPod U2iPod photo (4G)
2005iPod ShuffleMac miniiPod nanoiPod (5G)
2006iMac Slimmer IntelMacBook ProMacBookMac ProiPod shuffleiPod nano2007Apple TViPhone EDGEiMac AluminumiPod classic (6G)
iPod shuffle (2G)
iPod nanoiPod touch2008Mac ProTime CapsuleMacBook AirMacBook Pro UnibodyMacBook UnibodyiPhone 3GiPod touch (2G)
iPod nano (4G)
iPod classic (6G)
2009iMacMacBookMac ProMac miniTime CapsuleAirPort ExtremeiPod shuffle (3G)
iPhone 3GSiPod touch (3G)
iPod shuffle (4G)
iPod nano (5G)
2010iPadiPhone 4Magic TrackpadiMacMac ProLED Cinema DisplayiPod touch (4G)
iPod shuffle (5G)
iPod nano (6G)
MacBook AirApple TV2011MacBook ProiPad 2Storia del Software [
modifica]
1984Lisa OS1984System 1.0System 2.01985System 3.01986AppleWorksSystem 4.0System 5.01988System 6HyperCard1991System 7ClarisWorksQuickTimeA/UX1993CyberDogHotSauce1996WebObjects1997Mac OS 81999Mac OS 92001iTunesMac OS X Public BetaMac OS X 10.0 CheetahMac OS X 10.1 PumaFinal Cut StudioFinal Cut ProMotionSoundTrack ProColorCompressorDVD Studio ProLogic ProTextEditiLifeGarageBandiDVDiMovieiPhotoiWeb2002Mac OS X 10.2 JaguarShake2003Final Cut ExpressMac OS X 10.3 Panther2004XsanLogic ExpressFinal Cut Server2005ApertureMac OS X 10.4 TigeriWork2006iWork '06
iLife '06
2007iPhone OS 1.0
Mac OS X 10.5 LeopardCUPSLogic StudioLogic Pro 8MainStageSoundtrack Pro 2Studio InstrumentsStudio EffectsStudio Sound LibraryImpulse Response UtilityApple Loops UtilityWaveBurner ProCompressor 32008iLife '08
iPhone OS 2.0
iTunes 8
iPhone OS 2.1
iPhone OS 2.2
2009iWork '09
iLife '09
iPhone OS 3.0
Mac OS X 10.6 Snow LeopardQuickTime XiTunes 9
iPhone OS 3.1
2010iWork (iPad)
iPhone OS 3.2 (iPad)
iOS 4.0
iOS 4.1
iOS 4.2
iTunes 10
iLife '11
Critiche [
modifica]
Apple viene spesso criticata per il suo modello di sviluppo verticale. L'azienda viene accusata di non tenere conto delle logiche di mercato e di sviluppare intenzionalmente prodotti non compatibili con il resto del mercato. Questa strategia impedirebbe di utilizzare efficacemente l'
economia di scala che l'industria dei personal computer consente e quindi i prodotti Apple tendenzialmente costano di più dei prodotti della concorrenza. A tale critica si può opporre la constatazione che, almeno nell'hardware, attualmente i computer Apple sfruttano standard più simili a quelli degli altri Personal Computer rispetto al passato, e che ciò in effetti ha di molto ridotto il divario di prezzo, specie se si fa una comparazione a parità di prestazioni.
Dal punto di vista tecnico, Apple è stata criticata per la chiusura con cui gestisce la propria tecnologia. Quest'ultimo argomento è stato notevolmente ridimensionato con l'arrivo del
Mac OS X: il nuovo sistema operativo è basato su standard aperti e la stessa Apple ha spesso appoggiato gli standard aperti piuttosto che utilizzare soluzioni proprietarie. Quando uno standard libero non esisteva, spesso Apple ha provveduto a crearne uno (es.
FireWire o
Zeroconf) e a renderlo disponibile agli sviluppatori. D'altro canto, Mac OS X (ad esclusione della versione server) non può essere legalmente installato su hardware non Apple. Questo, ad esempio, impedisce di installare Mac OS X in
virtualizzazione su altro hardware.
[19]Una delle critiche che gli sviluppatori rivolgono ad Apple è la sua tendenza a mettere in competizione tra di loro i vari gruppi di ricerca per i finanziamenti. Un esempio è la rivalità che si è creata tra gli sviluppatori delle vecchie librerie Carbon (appartenenti al vecchio sistema operativo) e gli sviluppatori delle nuove librerie
Cocoa (provenienti dal sistema operativo di NeXT). Molti sviluppatori ritengono queste rivalità controproducenti e non necessarie per uno sviluppo funzionale del sistema operativo.
Un'altra critica che viene rivolta è la guida eccessivamente personale del CEO specialmente durante la gestione di
Steve Jobs. Jobs viene accusato di eccessiva personalizzazione della società e di accentramento delle funzioni di comando.
Rispetto dell'ambiente [
modifica]
Il
25 agosto 2006,
Greenpeace International ha lanciato la "Eco guida ai prodotti elettronici", con l'intento di premiare le aziende che non fanno uso di sostanze chimiche pericolose e contribuiscono al riciclaggio dei
rifiuti elettronici. Prese in considerazione 14 aziende al vertice del settore computer e telefonia cellulare, nessuna ha ottenuto un punteggio soddisfacente e in particolare la Apple (classificatasi inizialmente all'11º posto con un punteggio di 2,7/10) è risultata essere molto indietro per quanto riguarda l'impatto ambientale dei suoi prodotti.
[20] Infatti, con 262 milligrammi per chilo il
MacBook della Apple conteneva i livelli più alti, tra i 5 modelli testati –
Acer, Apple,
Dell,
HP e
Sony – di una sostanza tossica, il
ritardante di fiamma brominato (BFR) (TBBPA).
[21]Per questi motivi Greenpeace ha poi lanciato una campagna chiamata "Green my Apple" dove ha chiesto all'azienda di «impegnarsi a non utilizzare composti chimici pericolosi nei suoi prodotti, per essere all'avanguardia non solo nel design, ma anche nel rispetto dell'ambiente e della salute dei consumatori».
[22]Tuttavia, nella seconda versione dell'eco guida aggiornata al
dicembre 2006, la Apple è scivolata all'ultimo posto rimanendo ferma ad un punteggio di 2,7/10.
[23]Apple nel frattempo ha reso nota una serie di termini ultimi per eliminare le sostanze inquinanti dai suoi prodotti.
[24] Questa nota si aggiunge alla
sezione del sito che la società dedica da tempo alle problematiche ambientali e in cui illustra le proprie politiche e i traguardi ottenuti in questo ambito. A conferma del rispetto delle legislazioni in materia, l'
EPEAT ha premiato con la medaglia d'argento 19 prodotti Apple.
[25]Nonostante questo, nella classifica di Greenpeace di aprile 2007 Apple è stata collocata in decima posizione con 5,3 punti. Greenpeace ha preso atto delle dichiarazioni della società ma attende le presentazioni dei prodotti ecocompatibili per innalzare significativamente il rating della società.
[26]Nel gennaio del 2008 Jobs presenta al keynote i nuovi prodotti di casa Apple e fa notare come non sono stati usati mercurio o arsenico e inoltre i ritardanti di fiamma brominati (BFR) e il
PVC sono assenti dalle parti progettate direttamente da Apple. Greenpeace sostiene che questo si tratta di un passo avanti, ma che non è del tutto sufficiente e che possono esserci ancora delle migliorie.
Durante il corso dell'anno 2009 Apple ha aggiornato tutta la propria linea di prodotti,
[27] eliminando completamente l'utilizzo delle sostanze tossiche precedentemente elencate. Grazie a questi sforzi, il
7 gennaio 2010 Greenpeace assegna ad Apple il primo posto nella classifica "Greener electronics" specificatamente all'eliminazione di tali sostanze. La nota recita: "Apple is leading the way on eliminating toxic PVC and BFRs from all it's new products with the new iMac and MacBook being the first PC's completely free of PVC and BFR" ovvero che Apple è la prima azienda del settore a produrre computer completamente privi di PVC e BFR.
[28][29]Apple contro Apple [
modifica]
Fin dalla nascita della Apple si è posto il problema del rapporto con l'omonima (e preesistente)
etichetta discografica, problema che ha dato luogo a una lunghissima controversia legale (nonostante lo stesso Jobs abbia più volte dichiarato di adorare i
Beatles e la loro musica, distribuita per l'appunto dalla
Apple Records). Un primo accordo si ebbe nel
1991 quando la allora Apple Computer si impegnò a non introdurre nei propri prodotti alcun elemento musicale; accordo ben presto violato quando i computer con la mela cominciarono a emettere suoni (e uno di questi suoni fu ironicamente chiamato dai programmatori sosumi, che si pronuncia come so sue me, cioè «e adesso fammi causa»). La contesa si fece più aspra nel
2003 con l'avvento dell'
iTunes music store, negozio online di musica digitale gestito dalla Apple Inc. Solo nel
febbraio 2007 le due società sono giunte a un accordo legale che ha placato la controversia e aperto la strada alla messa in vendita della musica dei Beatles nello store online di iTunes. Il
16 novembre 2010, dopo anni di attesa, l'intero catalogo dei Beatles è approdato su iTunes corredato da molti extra quali video, documentari e interviste.
[30][31]Curiosità [
modifica]
Sulla figura del carismatico cofondatore della Apple è stato girato il film per la TV
I pirati di Silicon Valley. Nel film si raccontano in modo romanzato i primi anni di Apple e
Microsoft.
Su Jobs sono stati scritti diversi libri, due di questi tradotti in italiano sono
I su e giù di Steve Jobs e
Nella testa di Steve Jobs.
In un
episodio della ventesima stagione de
I Simpson viene aperto a
Springfield un Mapple store, palese riferimento alla catena di negozi di Apple.
Lisa è interessata a comprare un Mypod e nel corso della puntata si trova a parlare di persona con Steve Mobbs (ovvia caricatura del CEO di Apple). Le citazioni e parodie nella puntata si susseguono incessantemente, ad esempio in una scena viene replicato il famoso
spot "
1984", con l'
uomo dei fumetti che scaglia il martello contro un megaschermo dal quale Mobbs parla alla folla.
Note [
modifica]
^
a b 2010 Apple Form 10-K^ Apple Inc. 2010 10-K, p. 10^ http://www.commodore.ca/history/company/mos/mos_technology.htm^ Jobs torna in Apple Fu lui a inventarla È superconsulente^ I dolori della Mela senza più timoniere^ Sorpresa, Microsoft entra nella Apple^ Microsoft rinvia Windows '98 E Apple incorona Steve Jobs^ Volano i conti Apple. E per Jobs un bonus da 2.300 miliardi^ La Mela risorge^ "Apple è risorta anche grazie a Gates"^ APPLE: STEVE JOBS GUADAGNA UN DOLLARO^ iPhone 3G. Com’è?. AppleiPhone.it, 10-06-2008. URL consultato il 18-07-2008.
^ Back to the Mac: da Lion ai nuovi MacBook Air, tutte le novità. Macity, 20-10-2010. URL consultato il 24-10-2010.
^ Articolo lancio Mac App Store su Macity.
^ Rob Janoff e la creazione del logo Apple. TheAppleLounge.com, 31-3-2009. URL consultato il 31-3-2009.
^ Steve Wozniak racconta l'origine del nome Apple pubblicato da melablog.it^ (
EN)
Head of Woz Explains Why Apple’s Named Apple. Cult of Mac. URL consultato il 22-11-2010.
^
a b (
EN)
Apple Facts. The Apple Museum. URL consultato il 17-08-2010.
^ (
EN)
Configuring virtual machines.
VirtualBox.org. URL consultato il 18 febbraio 2011.
^ Ecco la ecoguida ai prodotti elettronici, Greenpeace Italia. 25 agosto 2006.
^ Sostanze tossiche nei pc. Greenpeace: hp mente, Greenpeace Italia. 18 settembre 2006.
^ La mela avvelenata della Apple, Greenpeace Italia. 28 settembre 2006.
^ Eco Guida ai prodotti elettronici. Apple ultima., Greenpeace Italia. 6 dicembre 2006.
^ (
EN)
http://www.apple.com/hotnews/agreenerapple/ A Greener Apple.
^ (
EN)
Medaglie EPEAT ricevute dai prodotti Apple^ How the companies line up: 3rd Edition. Greenpace. URL consultato il 27-06-2007.
^ (
EN)
Mac Buyer's Guide, MacRumors.com.
^ (
EN)
Apple ranks highest among Greenpeace’s top tech companies, The Loop, 7 gennaio 2010.
^ (
EN)
Which companies really sell greener electronics. Greenpeace. URL consultato il 03-02-2010.
^ Apple - I Beatles su iTunes. Apple.com. URL consultato il 16-11-2010.
^ I Beatles sono arrivati su iTunes Store. TheAppleLounge.com. URL consultato il 16-11-2010.
Voci correlate [
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(
EN)
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