Pietro Berti

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VILLA BERTI - IMOLA VIA BEL POGGIO 13

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UN UOMO GIACE TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE, ED E’ SUBITO SERA

Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam

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VILLA BERTI VIA BEL POGGIO N. 13 IMOLA http://www.villaberti.it/


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sabato 22 gennaio 2011

Federazione Impiegati Operai Metallurgici (FIOM)

La Federazione Impiegati Operai Metallurgici è il sindacato dei lavoratori operanti nelle imprese metalmeccaniche che fa capo alla Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). È il più antico sindacato industriale italiano. Le altre sigle confederali dei metalmeccanici sono la Fim-CISL e la UILM (UIL).
L'attuale segretario generale è Maurizio Landini (dal 1º giugno 2010[2]). Nel 2009 gli iscritti erano 363.559[1].
Indice[nascondi]
1 Storia
1.1 Segretari generali
2 Organi
2.1 Segreteria attuale
3 Iscritti
4 Note
5 Voci correlate
6 Collegamenti esterni
//
Storia [modifica]

Per approfondire, vedi la voce Storia della Cgil.
Nacque a Livorno il 16 giugno 1901 con il nome di Federazione Italiana Operai Metallurgici . Nel 1906 partecipò alla fondazione della Confederazione Generale del Lavoro (CGL, oggi CGIL). Firmò nel 1919 il primo accordo nazionale con i rappresentanti degli industriali, che prevedeva, tra l'altro, la riduzione dell'orario di lavoro a 48 ore settimanali (8 ore al giorno per sei giorni alla settimana).
Dopo il fascismo fu rifondata, nell'ambito della nuova CGIL unitaria, con il IX Congresso che si tenne a Torino nel 1946, presieduto da Giovanni Roveda, e durante il quale cambiò il proprio nome in Federazione Impiegati Operai Metallurgici, lasciando invariata la sigla ma allargando la propria rappresentanza. Il primo contratto nazionale del dopoguerra venne firmato nel 1948, ma il contratto più importante della sua storia è quello del 1970, con il quale l'orario di lavoro passò da 44 a 40 ore alla settimana e il sindacato acquistò piena legittimazione all'interno delle fabbriche.
In più di un secolo di storia, la FIOM è stata guidata da alcuni dei più importanti sindacalisti italiani, tra i quali Bruno Buozzi, Giovanni Roveda, Luciano Lama, Vittorio Foa, Bruno Trentin, Sergio Garavini e altri. Prima della morte, il segretario generale Claudio Sabattini lancia la campagna per un referendum che estenda a tutti lo Statuto dei lavoratori e la riconquista del Contratto Nazionale fabbrica per fabbrica con la firma di pre-contratti.
Nei primi mesi del 2006 è riuscita insieme con la FIM (che fa capo alla CISL) e la UILM (che fa capo alla UIL) a concludere la difficile trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale della propria categoria, contratto già scaduto da oltre un anno.
Segretari generali [modifica]

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1901: Ernesto Verzi [3]
1907: Silla Coccia e Cleobulo Rossi[4]
1908: Bruno Buozzi
1918: Bruno Buozzi
1945: Arturo Chiari e Marco Pinna[5]
1946: Giovanni Parodi
1947: Giovanni Roveda
1949: Amino Pizzorno
1952: Amino Pizzorno
1955: Vittorio Foa
1957: Luciano Lama
1961: Piero Boni e Bruno Trentin
1969: Bruno Trentin
1977: Pio Galli
1985: Sergio Garavini
1987: Angelo Airoldi
1991: Fausto Vigevani
1994: Claudio Sabattini
2002: Gianni Rinaldini
2010: Maurizio Landini
Organi [modifica]
Segreteria attuale [modifica]
La segreteria nazionale della FIOM eletta al Comitato centrale del 20 luglio 2010, è composta da[6]:
Sergio Bellavita
Giorgio Airaudo
Maurizio Landini
Laura Spezia
Iscritti [modifica]
Numero di iscritti alla FIOM negli anni 2003-2009[1][7]. Nel 2007 i nuovi iscritti sono stati 52.887, il 14,70% del totale[7].
2003: 367.011
2004: 363.326
2005: 360.655
2006: 359.403
2007: 359.828
2008: 358.853
2009: 363.559
Note [modifica]
^ a b c FIOM: "Aumentano i tesserati, non siamo isolati", cnrmedia.com, 16 ottobre 2010
^ «Comitato centrale del 31 maggio/1º giugno 2010». Sito FIOM CGIL, 01-06-2010.
^ Nato a Firenze e residente a Roma, volontario garibaldino.
^ 1907 - III Congresso nazionale, 29/30 settembre e 1/2 ottobre, Bologna. fiom.cgil.it. URL consultato il 23-06-2010.
^ 1946 - IX Congresso nazionale, 5/9-dicembre, Torino. fiom.cgil.it. URL consultato il 23-06-2010.
^ Segreteria nazionale. fiom.cgil.it. URL consultato il 29-09-2010.
^ a b Tesseramento 2003-2007. fiom.cgil.it. URL consultato il 23-06-2010.
Voci correlate [modifica]
CGIL
Autunno caldo
Collegamenti esterni [modifica]
Sito ufficiale della FIOM
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/FIOM"
Categorie: CGIL Industria metalmeccanica [altre]
Categorie nascoste: Controllare - politica Controllare - gennaio 2011

Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL)

La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) è il più importante sindacato italiano, con circa 5 milioni e 750 mila iscritti[1], che la rendono la maggiore organizzazione sindacale italiana. Fu costituita con il Patto di Roma, nel 1944, in sostituzione della disciolta Confederazione Generale del Lavoro (CGdL) nata nel 1906.
Indice[nascondi]
1 Storia
1.1 Origini
1.2 Prima metà del Novecento
1.3 Italia Repubblicana
1.4 Storia recente
1.5 La vicenda di Alitalia
2 Congressi Nazionali
3 Segretari Nazionali
4 Federazioni di Categoria
5 Associazioni collegate
6 Note
7 Bibliografia
8 Voci correlate
9 Altri progetti
10 Collegamenti esterni
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Storia [modifica]

Per approfondire, vedi la voce Storia della Cgil.
Origini [modifica]
Il sindacato nacque come Confederazione Generale del Lavoro (CGdL ) il 1º ottobre 1906.
Prima metà del Novecento [modifica]
Durante il regime fascista il sindacato sopravvisse clandestinamente sotto la guida dell'esule Bruno Buozzi. Dopo la forzata sospensione, il sindacato fu ricostituito con il Patto di Roma, (del 3 giugno 1944), che costituì un solo organismo su tutto il territorio nazionale, la Cgil (Confederazione generale italiana del lavoro).
Italia Repubblicana [modifica]
L'attentato a Palmiro Togliatti del 1948 costituì l'occasione per una scissione e per la nascita di CISL e UIL. La scissione, promossa da sindacalisti cattolici democratici guidati da Giulio Pastore, futuro leader della CISL, era dovuta al fatto che nella CGIL, sin dai primi mesi dopo la sua ricostituzione, avevano iniziato a prevalere orientamenti politici di carattere socialista e comunista, orientati più verso il PCI ed il PSI, che verso gli altri partiti politici.
Durante il IV Governo De Gasperi, la tensione tra la CGIL e il governo si accentuò, in particolare con la presentazione, da parte del sindacato filo-marxista, del c.d. "Programma Minimo", un piano di massiccio intervento statale nell'economia che avrebbe dovuto condurre a ingenti distribuzioni di beni a tutta la popolazione. Il Programma fu tuttavia rifiutato dal Governo, sulla base dei calcoli analitici della Ragioneria Generale dello Stato che stimavano, per quell'intervento, la necessità di risorse finanziarie superiori alla metà del reddito nazionale totale.
Storia recente [modifica]
Un'altra spaccatura nella storia del sindacato si ebbe nel 1984 allorché, in occasione del "Decreto di San Valentino" del governo Craxi, la componente legata al PSI (il cui segretario era capo del governo) decise di sostenere la decisione del taglio dei "punti di contingenza" contenuta nel decreto, insieme a CISL e UIL. L'area del sindacato vicina al PCI, nonostante il suo segretario Luciano Lama fosse favorevole al decreto, si oppose al provvedimento schierandosi a favore del referendum sullo stesso decreto.
La vicenda di Alitalia [modifica]
Nel settembre 2008 la CGIL è stata accusata di aver mandato a monte la trattativa per salvare Alitalia dal fallimento, sia da parte di esponenti del governo Berlusconi, sia da parte degli altri sindacati confederali, in particolare dal leader della CISL Bonanni che ha accusato la CGIL di "doppiezza e tatticismi". Tuttavia il 25 settembre 2008 tutte le grandi organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL, UGL) hanno trovato l'accordo con il Governo.
Congressi Nazionali [modifica]
I Congresso Nazionale - Firenze, 1-7 giugno 1947
II Congresso Nazionale - Genova 4-9 ottobre 1949
III Congresso Nazionale - Napoli, 26 novembre-3 dicembre 1952
IV Congresso Nazionale - Roma, 27 febbraio-4 marzo 1956
V Congresso Nazionale - Milano, 2-7 aprile 1960
VI Congresso Nazionale - Bologna 31 marzo-5 aprile 1965
VII Congresso Nazionale - Livorno, 16-21 giugno 1969
VIII Congresso Nazionale - Bari, 2-7 luglio 1973
IX Congresso Nazionale - Rimini, 6-11 giugno 1977
X Congresso Nazionale - Roma, 16-21 novembre 1981
XI Congresso Nazionale - Roma, 28 febbraio-4 marzo 1986
XII Congresso Nazionale - Rimini, 23-27 ottobre 1991
XIII Congresso Nazionale - Roma, 2-5 luglio 1996
XIV Congresso Nazionale - Rimini, 6-9 febbraio 2002
XV Congresso Nazionale - Rimini, 1-4 marzo 2006
Segretari Nazionali [modifica]
[nascondi]
v · d · mSegretari della CGdL e della CGIL
CGdL - Confederazione Generale del Lavoro
Rinaldo Rigola (1906-1908) · Ludovico D'Aragona (1918-1927) · Giuseppe Di Vittorio(1944-1957)
CGIL - Confederazione Generale Italiana del Lavoro
Giuseppe Di Vittorio (1944-1957) · Agostino Novella (1957-1970) · Luciano Lama (1970-1986) · Antonio Pizzinato (1986-1988) · Bruno Trentin (1988-1994) · Sergio Cofferati (1994- 2002) · Guglielmo Epifani (2002 - 2010) · Susanna Camusso (2010 - oggi)
Federazioni di Categoria [modifica]
FIOM
Federazione Impiegati Operai Metallurgici
SPI
Sindacato Pensionati Italiani
FLAI
Federazione Lavoratori dell'Agro-Industria
FILLEA
Federazione Italiana dei Lavoratori del Legno, dell'Edilizia, Industrie affini ed Estrattive
FILT
Federazione Italiana Lavoratori Trasporti
FILCTEM
Federazione Italiana dei Lavoratori della Chimica, Tessili, dell'Energia e delle Manifatture
FILCAMS
Federazione Italiana Lavoratori Commercio, Albergo, Mensa e Servizi
FISAC
Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazione e Credito
NIDIL
Nuove Identità di Lavoro
SLC
Sindacato Lavoratori Comunicazione
FLC
Federazione Lavoratori della Conoscenza
FP
Funzione Pubblica
Associazioni collegate [modifica]
Auser
Autogestione servizi, associazione di volontariato legata allo SPI
SUNIA
Sindacato Unitario Inquilini e Assegnatari
SILP per la CGIL
Polizia di Stato
Federconsumatori
Associazione Onlus per l'informazione e la tutela dei consumatori ed utenti
UdU
Unione degli universitari, associazione studentesca (Università) politicamente autonoma legata al livello confederale con la CGIL tramite un patto di lavoro
F.D.V.
Fondazione Giuseppe Di Vittorio, dedicata al recupero e alla diffusione della storia e del pensiero del fondatore della CGIL, Giuseppe Di Vittorio. Detiene un importante archivio storico e, in occasione del centenario, ha promosso la realizzazione del film "Pane e Libertà" diretto da A. Negrin.
IRES
Istituto Ricerche Economiche e Sociali, si occupa essenzialmente della promozione, progettazione e realizzazione di studi e ricerche sul lavoro e i suoi cambiamenti.
Note [modifica]
^ Fonte: sito web ufficiale. Nel 2009 secondo i dati del tesseramento risultavano iscritti alla CGIL 5.746.167 lavoratori.
Bibliografia [modifica]
S. Turone, Storia del sindacato in Italia 1943/1980, Laterza, Roma-Bari, 1973;
A. Alosco, Alle radici del sindacalismo. La ricostruzione della Cgl nell'Italia liberata, prefazione di Giorgio Benvenuto, Sugarco, Milano 1979;
Storia del movimento sindacale in Italia, Il Mulino, Bologna 1966;
Storia del sindacato in Italia nel '900 / diretta da Adolfo Pepe - Roma : Ediesse (comprende: Vol 3: La CGIL e la costruzione della democrazia. Saggi di Adolfo Pepe, Pasquale Iuso, Simone Misiani - Roma : Ediesse, [2001]; e Vol. 4: Il sindacato nella societa industriale. Saggi di Lorenzo Bertucelli, Adolfo Pepe, Maria Luisa Righi - Roma : Ediesse, [2008])
Voci correlate [modifica]
Il filo rosso
CISL
UIL
UGL
Altri progetti [modifica]
Articolo su Wikinotizie: A Mirafiori contestati duramente i segretari di CGIL e UIL 7 dicembre 2006
Collegamenti esterni [modifica]
Sito ufficiale
Sito dedicato al centenario
Registrazione audiovideo integrali della CGIL sul sito di Radio Radicale
Inventario dell'Archivio storico della Camera del lavoro territoriale di Reggio Emilia
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Confederazione_Generale_Italiana_del_Lavoro"
Categoria: CGIL

venerdì 21 gennaio 2011

Unione Italiana del Lavoro (UIL)

L'Unione Italiana del Lavoro (UIL) è una delle principali confederazioni sindacali italiani.
Da non confondere con il sindacato omonimo che esistette dal 1918 al 1925, con il quale non vi è alcun legame di continuità se non nel nome.
Indice[nascondi]
1 Storia
1.1 Prodromi, la CGIL unitaria
1.2 Origini, le scissioni dalla CGIL
1.3 Nascita della FIL
1.4 Nascita della UIL
1.5 "Unità sindacale"
2 Congressi Nazionali
3 Segretari Nazionali
4 Federazioni di Categoria
5 Associazioni collegate
6 Note
7 Voci correlate
8 Altri progetti
9 Collegamenti esterni
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Storia [modifica]
La nascita della UIL è avvenuta per tappe, ed è frutto sia delle scissioni generate dalla CGIL unitaria, sia dei rimescolamenti politici in seno ai partiti politici italiani nel primo dopoguerra repubblicano, in particolare nell’area socialista.
Prodromi, la CGIL unitaria [modifica]
Il 3 giugno 1944, con l’Italia ancora in guerra, Giuseppe Di Vittorio per il PCI, Achille Grandi per la DC ed Emilio Canevari (in sostituzione di Bruno Buozzi ucciso dai nazisti) per il PSI firmano il Patto di Roma. In seguito a tale patto si costituì la CGIL unitaria. Essa si prefiggeva di dare rilievo all'unità di tutti i lavoratori italiani indipendentemente dalle opinioni politiche e dalle credenze religiose e fu il frutto della politica di cooperazione tra i partiti antifascisti del CNL. Le tre correnti, comunista, socialista e cattolica convivevano sotto lo stesso tetto in nome dell’unione di tutti i lavoratori e della lotta antifascista.
Origini, le scissioni dalla CGIL [modifica]
Il 18 aprile 1948 US la lista che aggregava il socialdemocratici e i socialisti riformisti ottenne il 7,07% alla camera dei deputati e il 3,62% al senato in unione col PRI entrando con due ministri nel V governo De Gasperi. Invece il PCI e il PSI andarono per la prima volta, nella storia repubblicana, all’opposizione. Contemporaneamente la CGIL stava rafforzando i suoi rapporti con il PCI, fino a giungere a proclamare uno sciopero generale contro il V governo De Gasperi in seguito al ferimento del 14 luglio 1948 del segretario del PCI Palmiro Togliatti. Per questo motivo, il 15 settembre 1948 un gruppo di sindacalisti d’ispirazione cattolica affiancati dalle ACLI, repubblicana e socialdemocratica, si staccarono dalla CGIL e fondarono la CISL, chiamata in un primo momento Libera CGIL (LCIGL). In CGIL rimasero solo la corrente comunista socialista e l'area laica riformista.
L’area laica e riformista costituita da repubblicani, socialdemocratici e chi si riconosceva nei socialisti autonomisti di Giuseppe Romita, rimase invece ancora all’interno della CGIL, ma non per molto. Gli scioperi politici della CGIL contro l'adesione dell'Italia al blocco occidentale, e gli eventi di Molinella del 17 maggio 1949 spinsero l'area laica repubblicana e socialdemocratica a dar vita alla FIL .
Nascita della FIL [modifica]
Il 4 giugno 1949, nell’aula magna del liceo Visconti di Roma, repubblicani e socialdemocratici fondarono la Federazione Italiana dei Lavoratori (FIL). Nell'estate del 1949 uscirono dalla CGIL anche i socialisti autonomisti guidati da Italo Viglianesi, così come uscirono dal PSI guidati da Romita fondando nel dicembre 1949 il PSU. Ma il loro ingresso nella FIL fu ostacolato, poiché nel frattempo andava maturando nei vertici, sotto pressione americana, il progetto di fusione della FIL con i cattolici della LCGIL. Gli americani sia a livello di ambasciata che di AFL preferivano avere un unico forte sindacato moderato da opporre alla CGIL. Durante il suo primo ed ultimo congresso a Napoli dal 29 gennaio al 5 febbraio 1950, la FIL giunse a deliberare la fusione con la LCIGL tanto gradita agli americani, ma la decisione fu subito contestata sia nella sua legittimità formale (in quanto decisione autoritaria calata dall’alto) sia nel merito. Le posizioni erano chiare. Il PRI già alla fine del 1949 aveva invitato i membri repubblicani della FIL a respingere ogni proposta di fusione con altri sindacati. Nello stesso periodo il PSU appena nato, aveva approvato una mozione rivolta a promuovere la costituzione di una organizzazione sindacale indipendente ed Italo Viglianesi, socialista autonomista, aveva promosso la creazione dei GASU (Gruppi d'azione sindacale unitaria). In pratica solo i vertici della FIL andarono a rinforzare le fila della LCIGL (che dal 30 aprile 1950 assunse il nome di CISL), mentre i quadri intermedi e la base si mossero per dar vita ad un nuovo sindacato laico ed indipendente dalla politica. Il 5 febbraio 1950, con la fine del congresso, la FIL cessò di esistere.
Nascita della UIL [modifica]
Il 5 marzo 1950 alla Casa dell’Aviatore a Roma 253 delegati parteciparono al convegno costitutivo dell’Unione Italiana del Lavoro (UIL), a forte carattere socialdemocratico e riformista. La proposta del nome fu avanzata da Arturo Chiari del PSU e si rifaceva alla UIdL prefascista. Tra i principali protagonisti di quel giorno possiamo annoverare Italo Viglianesi, Enzo Dalla Chiesa e Renato Bulleri del PSU, Raffaele Vanni e Amedeo Sommovigo del PRI, sindacalisti del PSLI, numerosi indipendenti e personaggi autorevoli come il partigiano ed ex Presidente del Consiglio Ferruccio Parri. Presidente dell’assemblea fu il senatore Luigi Carmagnola.[2] Nella dichiarazione programmatica approvata vennero indicati i “cinque pilastri” fondanti della UIL:
indipendenza dai partiti, dai governi e dalle confessioni religiose.
valorizzazione dell'autonomia delle federazioni di categoria.
adozione del metodo democratico con partecipazione attiva dei lavoratori.
unità d'azione con le altre due organizzazioni confederali CGIl e CISL.
intervento su tutti i problemi di politica sociale ed economica ogni volta che siano in gioco le sorti della classe lavoratrice.
A seguito di una mozione dei delegati meridionali, anche l’impegno per il Mezzogiorno venne incluso nella dichiarazione.
Da notare che i primi tempi furono particolarmente difficili, poiché l'atto di ribellione alla politica americana di fusione nella LCIGL costò a lungo alla UIL scarsi appoggi politici e scarsissimi mezzi. Nonostante le difficoltà dei primi anni la UIL si affermò tra i lavoratori italiani, sia dei comparti privati che di quelli pubblici, superando i 400.000 iscritti già alle fine del 1950.[3]
A partire dal 1 gennaio 1952 la UIL entrò a far parte dell'Internazionale sindacale ICFTU confluita nel 2006 nella CSI. Dal 1973 la UIL è membro della Confederazione Europea dei Sindacati (CEI). Il 6 dicembre 1953, si celebrò il primo vero congresso della UIL, il secondo nella numerazione ufficiale visto che si tiene conto del convegno costitutivo di Roma del 1950.
"Unità sindacale" [modifica]
Fra la fine degli anni sessanta e gli anni Ottanta CGIL, CISL e UIL riescono faticosamente a riconquistare la tanto desiderata "unità sindacale", con l'impegno da parte delle tre associazioni dei lavoratori di agire in modo quanto più possibile autonomo dai partiti politici.
L'unità dei sindacati però non resse negli anni ottanta e la prima occasione per rendere evidente il processo di riallontanamento fu dato dal "Decreto Legge di San Valentino" - promulgato da Bettino Craxi - che sanciva la modifica della scala mobile. Il PCI a quel punto si fa promotore di un referendum popolare per abrogare la legge. Già "in privato" i tre sindacati avevano mostrato diversità di vedute nei confronti del D.L. sulla scala mobile ed esse di lì a poco diverranno di dominio pubblico. Nel momento in cui infatti le forze governative guidate da Craxi (DC, PSI, PSDI, PRI, PLI) lanciano una massiccia offensiva a difesa della riforma, il PCI guidato da Enrico Berlinguer convoca tutte le forze contrarie alla riforma.
In questo modo CISL e UIL, guidate rispettivamente da Pierre Carniti e Giorgio Benvenuto, si schierano distintamente della CGIL e chiedono al segretario sindacale Luciano Lama di creare un'unica forza dei lavoratori di sinistra certamente dalla parte del governo, mentre il maggiore sindacato italiano sta quasi tutto sul fronte opposto (al suo interno si distingue però la corrente socialista guidata da Ottaviano del Turco).
In seguito allo sfaldamento dei partiti tradizionali però, la UIL perse il solido riferimento politico che aveva nel PSDI (ma anche nel PRI e nelle componenti moderate del PSI) e cercò di acquisire una sostanziale autonomia dalla politica. Oggi la UIL conta numerosi iscritti tra le file del Partito Socialista e nei settori socialisti e riformisti del Partito Democratico.
Nel 2009, secondo i dati del tesseramento, risultavano iscritti alla UIL 1.287.545 lavoratori attivi e 866.606 pensionati ed affiliati per un totale di 2.174.151 iscritti.[1]
Congressi Nazionali [modifica]
La numerazione dei congressi parte direttamente dal II Congresso Nazionale del 1953, in quanto viene considerato come I congresso il convegno costitutivo della UIL a Roma il 5 marzo 1950. [4]
II Congresso Nazionale - Roma, 6-8 dicembre 1953. Slogan: "Pace, Libertà, Lavoro"
III Congresso Nazionale - Firenze, 9-12 febbraio 1958. Slogan: "Nuovi strumenti di lotta, più ampie prospettive per la classe operaia".
IV Congresso Nazionale - Montecatini, 29 febbraio - 4 marzo 1964. Slogan: "La programmazione rafforza l'azione sindacale e ne garantisce l'efficacia democratica".
V Congresso Nazionale - Chianciano, 27-31 ottobre 1969. Slogan: "Un sindacato forte per una società giusta".
VI Congresso Nazionale - Rimini, 21-25 marzo 1973. Slogan: "L'unità della UIL per l'unità di tutti i lavoratori".
VII Congresso Nazionale - Bologna, 29 giugno-3 luglio 1977. Slogan: "Partecipare per cambiare".
VIII Congresso Nazionale - Roma, 10-15 giugno 1981. Slogan: "Dall'antagonismo al protagonismo".
IX Congresso Nazionale - Firenze, 26-30 novembre 1985. Slogan: "Volgersi al nuovo".
X Congresso Nazionale - Venezia, 23-28 ottobre 1989. Slogan: "Far funzionare l'Italia".
XI Congresso Nazionale - Roma, 3-8 maggio 1993. Slogan: "I diritti del lavoro, il lavoro per lo sviluppo".
XII Congresso Nazionale - Bologna, 4-8 febbraio 1998. Slogan: "... più sindacato".
XIII Congresso Nazionale - Torino, 3-6 marzo 2002. Slogan: "Più valore al lavoro".
XIV Congresso Nazionale - Roma, 25-28 giugno 2006. Slogan: "Il lavoro vera ricchezza del paese".
XV Congresso Nazionale - Roma, 2-4 marzo 2010. Slogan: "Il domani riformista".
Segretari Nazionali [modifica]
1953-1969
Italo Viglianesi
1969-1971
Lino Ravecca, Ruggero Ravenna e Raffaele Vanni
1971-1976
Raffaele Vanni
1976-1992
Giorgio Benvenuto
1992-2000
Pietro Larizza
2000-
Luigi Angeletti
Federazioni di Categoria [modifica]
Federazione Nazionale Edili Affini e Legno (FeNEAL)
UIL Agroalimentare (UILA)
UIL Credito Esattorie e Assicurazioni (UILCA)
UIL Chimica Energia e Manifatturiero (UILCEM)
UIL Comunicazione (UIL COMUNICAZIONE)
UIL Federazione Poteri Locali (UIL FPL)
UIL Metalmeccanici (UILM)
Unione Italiana Mezzadri e Coltivatori Diretti (UIMEC)
UIL Organi Costituzionali (UIL OO.CC.)
UIL Pensionati
UIL Pubblica Amministrazione (UILPA)
UIL Postelegrafonici (UIL POST)
UILSCUOLA (UIL SCUOLA)
UIL Tessili, Abbigliamento e Calzaturieri (UILTA)
UIL Turismo Commercio e Servizi (UILTuCS)
UIL Unione Nazionale Scrittori e Artisti (UILUNSA)
UIL Comunicazione (UILCom)
Associazioni collegate [modifica]
Nel corso degli anni la UIL ha dato vita ad associazioni, società o cooperative che si occupano di particolari settori:
Associazione per i Diritti degli Anziani (ADA)
Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori (ADOC)
Associazione Nazionale Cooperazione Sociale (ANCS)
Centro Assistenza Fiscale UIL (CAF)
Ente NazionaleFormazione e Addestramento Professionale (ENFAP)
Federazione Italiana Tempo Libero (FITEL)
Istituto Tutela ed Assistenza Lavoratori (ITAL)
Istituto Studi Sindacali (ISS)
LABORFIN Assicurazioni e piani di assistenza sanitari
PROGETTO SUD Istituto per la cooperazione e lo sviluppo
Unione Italiani nel Mondo (UIM)
Unione Nazionale Inquilini Ambiente e Territorio (UNIAT)
Note [modifica]
^ a b Cfr iscritti nel sito UIL.it
^ Cfr. storia nel sito UIL.it
^ Cfr. ancora storia nel sito UIL.it
^ Cfr congressi nel sito UIL.it
Voci correlate [modifica]
Movimento operaio
CGIL
CISL
UGL
Altri progetti [modifica]
Articolo su Wikinotizie: A Mirafiori contestati duramente i segretari di CGIL e UIL 7 dicembre
Collegamenti esterni [modifica]
Sito ufficiale
Registrazioni audiovideo integrali della UIL sul sito di Radio Radicale
Portale Lavoro: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lavoro
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Unione_Italiana_del_Lavoro_(attuale)"

mercoledì 19 gennaio 2011

Sindacati. La CISL


La Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori è una confederazione di sindacati dei lavoratori nata nel 1948, autonoma dal suo retroterra politico e confessionale di ispirazione cristiana-cattolica .
Indice[nascondi]
1 Origine guelfa
2 Storia
2.1 Prodromi
2.2 Origini
2.3 Fondazione Libera CIGL
2.4 Fusione con parte della FIL
2.5 Nascita CISL
3 L'organizzazione
3.1 Il luogo di lavoro
3.2 Il comprensorio
3.3 La regione
3.4 Il livello nazionale
3.5 Gli anni '70
3.6 Gli anni ottanta ed i primi anni novanta
3.7 Le Categorie attuali
4 Segretari Nazionali
5 Voci correlate
6 Altri progetti
7 Collegamenti esterni
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Origine guelfa [modifica]
Durante il medioevo, l'avvento del governo guelfo-filopapale a Firenze, permise di abolire la schiavitù e dette vita ad una nuova era, fatta di diritti anche per le famiglie più povere che spesso erano vittime di soprusi e vessazioni.I tre colori del governo guelfo-filopapale(aquila rossa che agriffa il drago verde, il tutto in campo bianco),li ritroviamo oggi nella bandiera della CISL: bianco,rosso e verde, come un segno di appartenenza alla tradizione cristiana-cattolica ed anche all'Italianità. Nel medioevo eravamo lontanissimi dal sindacalismo, ma fu l'inizio di una vera e propria innovazione e liberazione epocale.
Storia [modifica]
Prodromi [modifica]
Prima del fascismo, sull'onda dell'impegno del movimento cattolico prodotto dalla enciclica di papa Leone XIII, Rerum novarum, era esistita, dal 1918 al 1926, una Confederazione Italiana dei Lavoratori (CIL).
Origini [modifica]
L'odierna CISL è stata fondata nel 1948 da una scissione della corrente cattolica guidata dalle ACLI della neonata Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), frutto del Patto di Roma, firmato da Giuseppe Di Vittorio, Emilio Canevari, Bruno Buozzi e Achille Grandi. Il suo primo nome, mantenuto per quasi 19 mesi fu Libera CGIL (LCGIL). Questo nome voleva sottolineare, dal punto di vista dei fondatori di tale sindacato, la differenza con la CGIL da cui si era appena scissa.
Il 18 aprile 1948 all'elezioni politiche il PCI e il PSI, uniti nel FDP, andarono, per la prima volta dalla fondazione della Repubblica Italiana, all'opposizione. Si formò il V governo De Gasperi con forte orientamento occidentalista. La CGIL stava rafforzando i suoi rapporti con il PCI dando seguito a una serie di scioperi proclamati contro il piano Marshall, il Patto Atlantico e la politica filo occidentale del governo e spiazzando le correnti cattoliche laiche e riformiste al suo interno. Ma l'evento che diede inizio alla scissione fu la proclamazione di uno sciopero generale contro il governo in seguito al ferimento del 14 luglio 1948 del segretario del PCI Palmiro Togliatti in un attentato. Agli occhi della corrente cattolica interna alla CGIL, che ovviamente si riconosceva principalmente nella DC al governo, questa fu la palese dimostrazione della politica di appiattimento verso il PCI. Inoltre questi fatti venivano visti dai cattolici della CGIL come un tradimento del Patto di Roma che prevedeva l'indipendenza dai partiti politici. Lo sciopero fu giudicato solo politico.
Fondazione Libera CIGL [modifica]
Per questo motivo, il 15 settembre 1948 il gruppo d’ispirazione cattolica della CGIL insieme con le ACLI e con altri gruppi legati alla DC guidati da Giulio Pastore, sindacalisti d'ispirazione repubblicana e socialdemocratica (anch'essi legati a partiti in quel momento al governo) decisero di rendersi indipendenti dalla CGIL e fondarono la Libera CGIL. A tale evento concorsero anche le influenze degli ambienti americani che si prodigarono attraverso finanziamenti e pressioni politiche, simili a quanto già fatto a favore della DC e delle altre compagini governative nelle recenti elezioni del 1948, per la creazione di un sindacato moderato cattolico da contrapporre alla CGIL. Agli occhi degli americani la CGIL era irrecuperabilmente comunista e come tale da contenere. Dopo la scissione nella CGIL rimasero solo la correnti comunista, socialista e l'area laica e riformista.
Fusione con parte della FIL [modifica]
L’area laica e riformista costituita da repubblicani, socialdemocratici e socialisti autonomisti di Giuseppe Romita il 17 maggio 1949 diedero vita alla FIL fuoriuscendo anch'essi dalla CGIL dove rimasero solo i comunisti e i socialisti legati al PSI di Nenni.
Gli americani presero a spingere per un'unione della LCGIL con la FIL al fine di creare un grande sindacato cattolico e moderato, filogovernativo da contrapporre alla CGIL. Il 29 gennaio 1950, durante il Congresso di Napoli, la FIL deliberò la fusione con la LCIGL, ma la decisione determinò un'ulteriore spaccatura per cui solo la dirigenza della FIL confluì nella LCGIL, la base invece diede vita all'UIL.
Nascita CISL [modifica]
Infine il 30 aprile 1950 la LCGIL assunse il nome che ancor oggi conserva di CISL. Benché formata in grande maggioranza da lavoratori politicamente di estrazione democratico-cristiana, la CISL non si configurò mai come sindacato della DC, ma puntò a raccogliere chi di estrazione moderata, centrista, riformista non si riconosceva nella CGIL a direzione socialista e comunista.
L'organizzazione [modifica]
La CISL ha una duplice struttura organizzativa verticale ed orizzontale. Da un lato vi sono le strutture di categoria, che organizzano i lavoratori addetti a produzioni simili (ad esempio insegnanti, enti locali, operai edili, bancari, trasporti); dall’altra una struttura organizzativa intercategoriale (la confederazione) a cui sono affiliate tutte le categorie. I livelli territoriali in cui sono articolate le strutture organizzative sono quattro. La CISL è membro della Confederazione Europea dei Sindacati (CEI).
Il luogo di lavoro [modifica]
Questo ambito è la base di tutta la struttura organizzativa. Il sindacato è presente nei luoghi di lavoro con le Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) in gran parte (due terzi) elette direttamente dai lavoratori ed in parte (un terzo) da esponenti designati dalle organizzazioni sindacali che stipulano i contratti collettivi di lavoro, secondo regole democratiche concordate tra sindacati dei lavoratori e associazioni imprenditoriali. Le Rsu sono titolari dei diritti sindacali relativi alla gestione dei permessi sindacali, delle assemblee dei lavoratori, delle affissioni, dei rapporti con la controparte aziendale. Le Rsu sono inoltre titolari della contrattazione aziendale, con il concorso ed il sostegno dei sindacati di categoria, secondo le modalità definite dal contratto collettivo nazionale di lavoro. È volontà della CISL che vengano costituite, oltre le Rsu, le Sas (Sezioni aziendali sindacali) che devono rappresentare la CISL in tutti i luoghi di lavoro e svolgere la funzione di primo momento aggregativo e di visibilità associativa dell'essere CISL.
Il comprensorio [modifica]
Il comprensorio raccoglie i lavoratori di un territorio ben determinato geograficamente da alcune caratteristiche: sociali, amministrative, produttive, economiche. Il comprensorio è la base della struttura orizzontale del sindacato. Il comprensorio è anche detto Unione sindacale territoriale. Il comprensorio può essere suddiviso in Unioni zonali ed in Unioni comunali.
La regione [modifica]
Il livello regionale raccoglie tutti i comprensori situati nella stessa regione geografica. Ogni struttura regionale prende il nome di Unione sindacale regionale e raccoglie i sindacati di categoria presenti nella regione.
Il livello nazionale [modifica]
Questo livello raccoglie tutte le organizzazioni regionali. La Confederazione nazionale raccoglie al suo interno tutte le Federazioni nazionali di categoria.
Gli organismi vengono eletti di ogni quattro anni dai congressi, che si tengono ai vari livelli organizzativi, seguendo due criteri: a. dal luogo di lavoro al livello nazionale di ogni categoria; b. dal verticale all’orizzontale, cioè dalle Federazioni di categoria alla Confederazione.
I congressi consentono, attraverso regole democratiche, la partecipazione degli iscritti alla formazione delle scelte politiche dell’organizzazione e all’elezione dei componenti degli organismi che dovranno garantire l’attuazione di tali scelte.
Gli anni '70 [modifica]
I rapporti tra le confederazioni, in questi anni, erano ancora caratterizzati sempre da serie difficoltà, ciò nonostante cominciarono a realizzarsi momenti di unità d’azione. I sindacalisti-parlamentari della CISL si impegnarono, in Parlamento, per un ruolo più attivo e autonomo delle aziende a partecipazione statale che già dal 1956, grazie all’iniziativa della CISL, si erano distaccate dalla Confindustria dando vita all’Intersind, consentendo di creare un sistema articolato di contrattazione con il sindacato.
In questi anni si ebbero le prime grandi lotte unitarie, quelle di siderurgici, elettromeccanici e le vertenze aziendali a Milano. Il contratto dei metalmeccanici del 1963 è il punto di arrivo della mobilitazione di questo periodo. Il sindacato riuscì a conquistare il diritto di contrattare in azienda i premi di produzione, le qualifiche e i cottimi (cioè la retribuzione a rendimento). Fare attività sindacale nei luoghi di lavoro, però, spesso poteva ancora costare anche il licenziamento. Era difficile per il sindacato entrare in fabbrica, indire riunioni o assemblee.
Nel 1969, il VI Congresso CISL sancì l’incompatibilità tra cariche politiche e cariche sindacali. Da questo momento la CISL non avrà più una rappresentanza parlamentare. Sono anni, questi, in cui le lotte dei lavoratori, insieme con quelle studentesche e con le guerre di liberazione nel Terzo Mondo, mostrarono un volto nuovo e mettono in discussione il modo di essere del sindacato. Sono anche gli anni della rivolta studentesca e del terrorismo, sia brigatista che neofascista, e la CISL si impegna in modo attivo nella difesa delle libertà democratiche.
Nel luglio del 1972, dopo tre anni di contrattazioni, si giunse alla fondazione della Federazione unitaria, che doveva essere un momento transitorio, ma si trasformò in una struttura stabile di un’unità sindacale burocratizzata e lontana dai lavoratori. Nel 1975 si giunge ad un accordo interconfederale in cui è previsto il miglioramento del rapporto tra salario e pensioni, l’unificazione del punto di contingenza per tutti i lavoratori e la riforma della cassa integrazione guadagni. Nel 1978 l’assemblea dei delegati della Federazione unitaria fa propria l'idea di una politica sindacale attenta alla politica economica del paese e non solo a quella strettamente lavoristica.
Gli anni ottanta ed i primi anni novanta [modifica]
In questi anni la CISL è interprete costante e rigorosa delle scelte fatte nel 1978 e ha un ruolo determinante nella stipula di importanti accordi. Con l'accordo del 1983 viene diminuito il costo del lavoro attraverso un intervento di alleggerimento della scala mobile, mentre con quello 1984 si fece scendere il tasso d’inflazione sotto quota 10%, cosa che non accadeva dal 1974, ma generò polemiche, tanto che venne promosso un referendum abrogativo. Il referendum, sostenuto dal Pci e dalla componente comunista della CGIL, si svolge nel 1985 e registrò la prevalenza delle posizioni favorevoli all’accordo.
La situazione istituzionale italiana agli inizi degli anni novanta, alimentata sia dalle vicende politiche internazionali, sia dall’intreccio di scandali politici scoperti dalla magistratura, risultò particolarmente difficile. Nel 1992 e nel 1993 furono firmati due protocolli. Il primo mise sotto controllo il debito pubblico e l’inflazione, il secondo assunse la concertazione come metodo. Agli inizi del 1994 si cominciarono a votare in tutte le realtà lavorative le Rappresentanze sindacali unitarie, un modo più democratico di concepire il rapporto con i lavoratori e la loro azione negoziale e primo passo verso la costruzione di un sindacato unitario.
Le Categorie attuali [modifica]
La CISL è oggi, con 4.531.085 iscritti (chiusura tesseramento 2009), la seconda Confederazione generale del lavoro. È presente in tutti i settori del mondo lavorativo, pur mantenendo una forte presenza nel settore pubblico. È articolata in 19 Federazioni di Categoria
FAI Federazione agricola alimentare ambientale industriale.Addetti dell'industria alimentare, delle aziende agricole, zootecniche, florovivaistiche e dipendenti dei Monopoli di Stato.
FEMCA Federazione energia, moda, chimica e affini.Addetti dell'industria chimica, farmaceutica, petrolifera, dipendenti aziende del gas e dell'acqua, lavoratori delle miniere, della gomma, della plastica, della ceramica, del vetro. Addetti dell'industria tessile, dell'abbigliamento, degli accessori per l'abbigliamento, dei giocattoli, delle calzature. Federazione nata nel 2001 dall'accorpamento delle due categorie Filta e Flerica. Scopo di questa federazione è quello di organizzare i propri associati nei luoghi di lavoro, stipulare contratti aziendali, territoriali e nazionali.
FLAEI Federazione lavoratori aziende elettriche italiane.Dipendenti Enel, delle aziende elettriche municipalizzate, dei Centri studi sui problemi energetici.
FIBA Federazione italiana bancari e assicurativi.Lavoratori dipendenti delle banche e delle compagnie di assicurazione, dipendenti Abi (Associazione Bancaria Italiana). L'attuale Fiba-CISL nasce dalla fusione della Fib, sindacato dei soli lavoratori bancari, con la Fila, sindacato dei lavoratori assicurativi. Questa operazione di accorpamento avvenuta nel 1981, ha messo insieme il patrimonio della Fib, il cui primo congresso datava 1951, con quello della Fila, che aderì alla confederazione nel 1958. La Fiba-CISL aderisce all'UNI Global Union. che rappresenta i lavoratori dei servizi privati in 120 paesi
FILCA Federazione italiana lavoratori costruzioni e affini.Addetti dell'edilizia, dell'industria del legno, dei laterizi e manufatti in cemento, del cemento, calce, gesso e malte, del marmo e della pietra.
FIM Federazione italiana metalmeccanici.Addetti dell'industria siderurgica, meccanica, dell'auto, cantieristica, elettronica.
FISTEL Federazione dello spettacolo, informazione e telecomunicazioni.Addetti dell'industria tipografica, cartaria, lavoratori dell'informazione (emittenza pubblica e privata), dello spettacolo, della Telecom e gli addetti agli appalti telefonici.
UGC Unione generale coltivatori.Produttori agricoli singoli e associati (coltivatori diretti, imprenditori agricoli a titolo principale e part-time, coloni e mezzadri).
CISL FP Federazione dei lavoratori pubblici e servizi.Dipendenti della Sanità, degli ospedali, delle Asl, delle cliniche private, delle Regioni, delle Province e dei Comuni. Dipendenti dello Stato, degli enti pubblici non economici, degli organi costituzionali, ambasciate e consolati.
CISL Scuola Sindacato della scuola.Lavoratori delle scuole di ogni ordine e grado.
SLP Federazione dei lavoratori delle poste.Dipendenti dell'azienda Poste Spa e di Società di appalto postale. www.slp-CISL.it
FIT Federazione italiana trasporti.Dipendenti delle Ferrovie detto Stato, autoferrotranvieri, internavigatori (navigazione lacuale), ausiliari del traffico, dipendenti Anas e autostrade, facchini, lavoratori portuali e del mare.
FISASCAT Federazione italiana addetti servizi commerciali, affini e turismo.Addetti ad attività commerciali e servizi, del turismo, al culto e spettacoli viaggianti, ippica, agenzie del Totip, case da gioco, istituzioni socio-assistenziali, dipendenti civili delle Basi americane e Nato, lavoratori di imprese di pulizia.
FNP Federazione nazionale pensionati.Lavoratori e persone in pensione.
FIR Federazione innovazione e ricerca.Dipendenti degli Enti pubblici di ricerca e sperimentazione.
CISL Università Sindacato dell'Università.Personale docente e non docente degli Atenei e Centri universitari. www.universita.CISL.it Sindacato nazionale lavoratori del corpo dei vigili del fuoco
FNS Federazione Nazionale Sicurezza.Lavoratori del Corpo dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.
FELSA Federazione dei Lavoratori Somministrati, Autonomi ed Atipici.Comprende il mondo dei lavoratori nei lavori non standard: somministrati, collaborazioni coordinate, partite iva e il lavoro autonomo, quest’ultimo espresso nelle numerose associazioni professionali e sindacati di settore.
CISL Medici Sindacato dei medici.Medici e veterinari dipendenti del Ssn e medici convenzionati (medicina generale, specialistica ambulatoriale e pediatrica, guardia medica e continuità assistenziale, medicina dei servizi).
Nel corso degli anni la CISL ha dato vita ad associazioni, società o cooperative che si occupano di particolari settori:
Inas, Istituto Nazionale di Assistenza Sociale, è il patronato della CISL che, dal 1955, si occupa, gratuitamente, della tutela dei cittadini per i problemi previdenziali, assistenziali e per quanto riguarda l'assicurazione per gli infortuni sul lavoro;
CAF-CISL, centro di assistenza fiscale, nato nel 1993, opera per fornire ad iscritti, lavoratori e pensionati assistenza e consulenza nel campo fiscale e delle agevolazioni sociali. L'intento fu quello di offrire servizi fiscali e sociali a prezzi più competitivi. Uno dei primi Centri di Assistenza fiscale ad aprire, pur combattendo una notevole attività ostativa da parte degli ordini professionali interessati, fu sempre in quell'anno a Modena sull'impulso dell'attuale direttore tecnico, il commercialista Vito Rosati;
Ial-CISL è un istituto di formazione nato dalla Scuola di Firenze Pagina Repubblica.it su uno scandalo;
Cenasca, Centro Nazionale Associazionismo Sociale Cooperazione Autogestione, opera con lo scopo di promuovere il lavoro nel campo dell'economia sociale, della cooperazione, del no-profit, dell'associazionismo e di tutte le forme di lavoro associato, atipico e innovativo;
ETSI è l'ente della CISL preposto ai servizi del tempo libero e costituito tra tutti i soci della CISL. Scopo dell'ETSI è promuovere la crescita culturale dei propri associati e lo sviluppo delle attività sportive e ricreative;
Sicet, Sindacato Inquilini Casa e Territorio, è un'organizzazione sindacale che ha avviato la sua esperienza negli anni settanta, assai vicino alla CISL ed alle ACLI, per la difesa e l'affermazione al diritto alla casa e all'abitare;
Adiconsum è un’Associazione di Consumatori costituita nel 1987;
Iscos, Istituto sindacale per la cooperazione allo sviluppo, è un'organizzazione di supporto allo sviluppo dei paesi poveri (sito);
ANOLF, Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere, nata nel 1989, è un’associazione di immigrati di varie etnie a carattere volontario, democratico che ha come scopo la fratellanza tra i popoli, nello spirito della Costituzione italiana;
Segretari Nazionali [modifica]
1950-1958 Giulio Pastore
1958-1976 Bruno Storti
1977-1979 Luigi Macario
1979-1985 Pierre Carniti
1985-1991 Franco Marini
1991-2000 Sergio D'Antoni
2000-2006 Savino Pezzotta
2006- Raffaele Bonanni
Voci correlate [modifica]
CGIL
UIL
UGL
Fenamec
Altri progetti [modifica]
Articolo su Wikinotizie: La CISL firmerà la riforma dei contratti anche da sola 25 agosto 2008
Collegamenti esterni [modifica]
relazione del I congresso LCGIL
Sito ufficiale
Web TV ufficiale CISL
Conquiste del Lavoro, Quotidiano della CISL
Registrazioni audiovideo integrali della CISL sul sito di Radio Radicale
Centro Studi Politici e Sociali "F. M. Malfatti"
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Confederazione_Italiana_Sindacati_Lavoratori"
Categoria: CISL

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