Il Futebol Clube do Porto, abbreviato in FC Porto, è una
società polisportiva portoghese di
Oporto, nota soprattutto per la sua
sezione calcistica, che in
Italia è conosciuta più semplicemente come Porto. Fu fondata ad
Oporto nel
1893 da
António Nicolau de Almeida e milita nella
prima divisione portoghese, di cui è la seconda squadra più titolata dietro al
Benfica. La squadra gioca le partite casalinghe nell’
Estádio do Dragão (ultimato nel
2003 in modo da essere pronto per l’
Europeo 2004), dopo che per 51 anni aveva giocato nell’
Estádio das Antas. Insieme allo
Sporting Lisbona e al
Benfica il Porto fa parte del novero dei "grandi" club portoghesi. In ambito nazionale ha vinto 17 degli ultimi 25 campionati disputati; in ambito europeo ha conquistato due
Champions League (una delle quali quando vigeva ancora la denominazione
Coppa dei Campioni) e una
Coppa UEFA. Dopo il
Liverpool nel
1976-
1977, è stata la prima squadra a vincere la Champions League nella stagione successiva alla vittoria della Coppa UEFA. I tifosi e i giocatori del Porto sono spesso soprannominati dragões (draghi), anche se è diffuso il nomignolo Andrades, dopo che una famiglia con questo cognome sponsorizzò il club per alcuni anni. Dagli
anni ottanta, però, questo soprannome sembra aver acquisito una connotazione dispregiativa. I tifosi del Porto (e gli abitanti di Porto in generale) sono anche conosciuti come tripeiros, mangiatori di
trippa, piatto tipico di
Oporto. Il club è quotato al
Euronext Lisbon (
Euronext:
FCP). Indice[
nascondi]
1 Polisportiva 2 Storia 3 Cronistoria 4 Rosa 2010/2011 5 Giocatori celebri 6 Allenatori celebri 7 Palmarès 7.1 Altri piazzamenti 8 Individuali 9 Note 10 Voci correlate 11 Collegamenti esterni Polisportiva[
modifica] Il Porto è una società di successo anche in altri sport: le squadre di
pallamano e di
pallacanestro competono ogni anno per il titolo nazionale e la sezione
hockey è tra le migliori in questo sport. Presto sarà completata la nuova arena, che sorgerà vicino allo stadio. Negli anni passati i terreni di gioco non professionistici erano disseminati per le città del Portogallo nord-occidentale (come
Gondomar ed
Espinho). Il club possiede alcuni punti vendita chiamati Loja Azul (Store Blu) e disseminati per Oporto, tra cui due del fornitore ufficiale, la
Nike. Dal
1994 durante il precampionato è organizzata un’iniziativa di merchandising chiamata Portomania, in occasione della quale nasce ogni anno una rivista di 60 pagine completamente a colori intitolata Dragões (Draghi). Si tratta di una delle più vecchie pubblicazioni legate ad un club in
Europa, visto che esiste dai primi
anni ottanta. Il Porto ha vinto complessivamente 28 titoli internazionali: 10 nel calcio: 2 Coppe dei Campioni (
1987,
2004) 1 Coppa UEFA (
2003) 2 Coppe Intercontinentali (
1987,
2004) 1 Supercoppa Europea (1987) 1 Coppa Iberica (1935) 1 Coppa dei Campioni sub-14 (1994) 2 Coppe Iberca di calcio di plaga (2008, 2009) 8 nell'hockey: 2
Coppa CERS (1994, 1996) 2 Coppe del Coppes (1982, 1983) 2
Coppe dei Campioni (1986, 1987) 1 Supercoppa (1986) 1 coppe Europea Billard (1998) 10 nell'atletica (Coppa Europea di Atletica) Storia[
modifica]
Emblema del club nel vecchio Campo Constituição Fondato originariamente nel
1893, il Porto rimase abbandonato fino al
1906, quando
Monteiro da Costa risollevò il club. Negli anni successivi divenne una delle società più importanti del
Portogallo, ma con minore assiduità di quella dei rivali di Lisbona. Ciononostante la squadra riuscì a vincere i primi due
campionati portoghesi ufficialmente riconosciuti dalla Federazione. Fino all’inizio degli anni ottanta a questi successi seguirono soltanto quattro altri titoli. Nel
1982 Pinto da Costa assunse il controllo del Porto. Nel decennio seguente il Porto smise i panni della quarta portoghese, per poi diventare la squadra portoghese più vincente del ventennio a venire. Dal 1982, il Porto ha vinto 13 titoli nazionali, centrando il Penta (cinque titoli consecutivi) nel
1999, 8
Coppe di Portogallo e detiene il maggior numero di
Supercoppe di Portogallo, avendone conquistate 15 sulle 27 assegnate. Quando Pinto da Costa diventò presidente il Porto era l’unica delle "tre grandi" portoghesi a non aver mai vinto un trofeo europeo, ma la situazione mutò rapidamente. La prima finale fu quella contro la
Juventus nella
Coppa delle Coppe del 1984, ma il Porto fu sconfitto. Tre anni più tardi la squadra guidata da
Artur Jorge (nome che assunse
Pedroto) vinse il suo primo alloro continentale, la
Coppa dei Campioni, battendo per 2-1 il
Bayern Monaco. La finale fra Bayern Monaco e FC Porto fu piuttosto movimentata e viene considerata una tra le più grandi finali della Coppa dei Campioni, con il gol di tacco di
Rabah Madjer. L’anno seguente il Porto vinse la
Supercoppa europea e la
Coppa Intercontinentale, diventando la prima squadra portoghese capace di vincere le due coppe. I 16 anni che seguirono videro il Porto viaggiare su livelli medi: la squadra entrava spesso tra le migliori 16 della Coppa dei Campioni, ma senza andare oltre. L’eccezione si verificò nella stagione
1993-
1994, quando il Porto raggiunse la semifinale della
UEFA Champions League. La partita, giocata in gara singola, terminò con una pesante sconfitta al
Camp Nou contro il
Barcellona di
Johann Cruyff. Nel
2003, sotto la guida di
José Mourinho, il Porto fu protagonista di una straordinaria cavalcata nella
Coppa UEFA, culminata nel trionfo in finale contro il
Celtic. In estate il Porto fu sconfitto dal
Milan nella partita che assegnava la
Supercoppa europea. Chiamato ad una sfida più impegnativa, nella stagione seguente il Porto, nonostante un inizio poco favorevole, nel corso del quale ci fu anche una sconfitta per 1-3 contro il
Real Madrid, non perse più nella
Champions League 2003-2004, eliminando nel turno preliminare l'
Olympique Marsiglia, retrocesso in Coppa UEFA (dove i
francesi raggiunsero la finale), e successivamente il
Manchester United all'
Old Trafford nei minuti di recupero, il
Lione e il
Deportivo La Coruña. In finale la squadra di Mourinho sconfisse per 3-0 il
Monaco di
Deschamps, altra sorpresa della manifestazione.
Completo del Porto in un negozio dell'aeroporto di Oporto Grazie alla vittoria il Porto divenne la squadra portoghese con più coppe europee. La squadra di Oporto, infatti, vanta 2
Champions League (di cui 1
Coppa dei Campioni) e una
Coppa UEFA, mentre il Benfica 2
Coppe dei Campioni e lo Sporting Lisbona una Coppa delle Coppe. Tuttavia fu quella vittoria l'apice del successo, poiché con la partenza di
José Mourinho, che lasciò il Portogallo per diventare l’allenatore del
Chelsea, partirono molti degli elementi di valore della squadra, da
Deco a
Ricardo Carvalho a
Paulo Ferreira (questi ultimi due approdati al Chelsea insieme a Mourinho). Nella stagione
2004-2005 ci furono anche altri cambi in panchina. In estate fu ingaggiato l'allenatore
italiano Luigi Delneri, ma fu esonerato ancor prima dall'inizio del campionato. Al suo posto fu chiamato
Victor Fernandez, che perse contro il
Valencia nella partita valida per l'assegnazione della Supercoppa europea
2004 e fu esonerato per far posto a
Jose Pexeiro. Il
12 dicembre 2004 il Porto conquistò l'ultima
Coppa Intercontinentale della storia (il trofeo fu sostituito dalla
Coppa del Mondo per club dal
2005) sconfiggendo per 8-7 dopo i
rigori i
colombiani dell'
Once Caldas a
Yokohama. Per il club di Oporto si trattò del secondo successo nell'Intercontinentale dopo quello del
1987.Dopo aver occupato per quasi tutta la stagione il terzo posto nella
Superliga portoghese la squadra si piazzò infine seconda alle spalle del
Benfica. In
Champions League fu eliminata dall'
Inter agli ottavi di finale. Nella stagione
2005-2006 il Porto ingaggiò come
allenatore l'
olandese Co Adriaanse, reduce da un'ottima stagione con l'
AZ Alkmaar. La squadra vinse il
campionato portoghese, ma in
Champions League fu estromessa nella fase a gironi. All'inizio della stagione
2006-2007, a seguito degli scarsi risultati della squadra nella fase di pre-campionato, Co Adriaanse si dimise e al suo posto fu assunto
Jesualdo Ferreira. In seguito il club fu coinvolto in uno scandalo di corruzione detto Apito Dourado ("Fischietto d'oro"), risalente alla stagione
2003-2004. Il presidente del club di Oporto, insieme ad altre figure di spicco del calcio portoghese tra cui il presidente della
federcalcio, fu accusato di alterare i risultati delle partite offrendo agli arbitri denaro in cambio di direzioni di gara favorevoli. Il pubblico ministero, però, assolse il presidente del Porto perché gli esperti, visionando la partita incriminata, non riscontrarono alcuna prova di un operato compiacente e perché il match indagato era di scarsa importanza. Nell'ultima giornata del campionato 2006-2007 il Porto riuscì comunque a conquistare il suo ventiduesimo titolo nazionale. Nella stagione
2007-2008 il Porto ha dominato il campionato portoghese, laureandosi campione con cinque giornate di anticipo, quando la distanza dalla seconda in classifica era di ben 18 punti e stabilendo il record di gol fatti e il minimo di reti subite. Jesualdo Ferreira è diventato il primo tecnico di nazionalità portoghese a vincere tre titoli di Superliga consecutivi.Il successo del Porto non è stato compromesso dalla minaccia di una penalizzazione dovuta allo scandalo sopraccitato, minaccia profilatasi dopo l'apertura di un'inchiesta da parte della Commissione disciplinare della Lega portoghese. Alla società di Oporto è stato contestato il reato di tentata corruzione, con l'eventualità di una penalizzazione di 6 punti in classifica.
[1] La penalizzazione di 6 punti è stata comminata al club il
9 maggio 2008[2]: il club si è dunque aggiudicato il campionato con 14 punti di vantaggio sullo Sporting Lisbona secondo.In seguito al coinvolgimento del Porto nello scandalo l'UEFA, il
4 giugno 2008, ha dapprima estromesso il Porto dall'
edizione successiva della Champions League
[3], per poi riammetterlo momentaneamente in attesa della decisione del Comitato di Controllo e Disciplina
[4], che ha poi confermato la riammissione. Nel
2008-2009 il Porto ha vinto il titolo portoghese per la quarta stagione consecutiva e con tre giornate di anticipo
[5]. In
Champions League ha raggiunto i quarti di finale, dove è stato eliminato dai campioni in carica del
Manchester United al termine di due partite molto combattute (i portoghesi erano riusciti a pareggiare per 2-2 all'
Old Trafford, ma sono stati sconfitti per 1-0 in casa). Nel campionato
2009-2010 si è classificato terzo, mancando l'accesso in Champions Legue, ma qualificandosi per l'
Europa League. Il Porto ha comunque messo in bacheca un trofeo, bissando il successo dell'anno precedente nella coppa nazionale. Il Porto, per la stagione 2010-2011, assume il tecnico portoghese Andrè Villas Boas, che era stato in passato collaboratore del Mago di Setubal, Josè Mourinho, che portò la Champions League al Porto 6 anni prima. Il
4 aprile 2011 vince il 25° titolo, battendo il Benfica 2-1 a Lisbona, con 5 turni d'anticipo. Cronistoria[
modifica] Stagione Pos G V N P RF RS P
Coppa Europa Allenatori 1934-35 CL 1 14 10 2 2 43 19 22 semifinale Joseph Szabo 1935-36 CL 2 14 9 2 3 50 18 20 quarti di finale Mihaly 'Miguel' Siska, Maggyar,
János Biri 1936-37 CL 4 14 6 2 6 31 31 14 vincitore
François Gutkas 1937-38 CL 2 14 11 1 2 43 22 23 quarti di finale Mihaly 'Miguel' Siska 1938-39 1D 1 14 10 3 1 57 20 23 semifinale Mihaly 'Miguel' Siska 1939-40 1D 1 18 17 0 1 76 21 34 semifinale Mihaly 'Miguel' Siska 1940-41 1D 2 14 8 4 2 47 27 20 quarti di finale Mihaly 'Miguel' Siska 1941-42 1D 4 22 13 2 7 77 48 28 ottavi di finale Mihaly 'Miguel' Siska 1942-43 1D 7 18 5 4 9 40 56 14 semifinale
Lipo Hertza 1943-44 1D 4 18 10 3 5 46 36 23 quarti di finale Lipo Hertza 1944-45 1D 4 18 9 2 7 64 48 20 ottavi di finale Lipo Hertza 1945-46 1D 6 22 9 2 11 65 44 20 semifinale Joseph Szabo 1946-47 1D 3 26 15 3 8 73 45 33 non disputata Joseph Szabo 1947-48 1D 5 26 17 2 7 73 42 36 ottavi di finale Carlos Nunes,
Eladio Vaschetto 1948-49 1D 4 26 16 1 9 55 37 33 quarti di finale
Alejandro Scopelli 1949-50 1D 5 26 12 2 12 61 52 26 non disputata Augusto Silva,
Artur de Sousa "Pinga", Francisco Reboredo 1950-51 1D 2 26 15 4 7 67 32 34 2° turno Anton Vogel,
Dezső Gencsy 1951-52 1D 3 26 15 6 5 68 33 36 semifinale Eladio Vaschetto, Passarin 1952-53 1D 4 26 16 4 6 58 35 36 finale Lino Taiolli, Fernando Vaz,
Cândido de Oliveira 1953-54 1D 2 26 16 4 6 83 35 36 quarti di finale Cândido de Oliveira 1954-55 1D 4 26 12 6 8 51 34 30 2° turno Fernando Vaz 1955-56 1D 1 26 18 7 1 77 20 43 vincitore
Dorival Yustrich 1956-57 1D 2 26 18 4 4 86 23 40 quarti di finale
CDC prel. round
Flávio Costa 1957-58 1D 2 26 21 1 4 64 25 43 vincitore Dorival Yustrich, José Vale, Otto Bumbel 1958-59 1D 1 26 17 7 2 81 22 41 finale
Béla Guttman 1959-60 1D 4 26 13 4 9 48 36 30 semifinale
CDC turno di qualidicazione
Ettore Puricelli,
Ferdinand 'Fernando' Daučík 1960-61 1D 3 26 14 5 7 51 28 33 finale Otto Vieira, Gyorgy 'Jorge' Orth 1961-62 1D 2 26 18 5 3 57 16 41 3rd round Gyorgy 'Jorge' Orth, Francisco Reboredo 1962-63 1D 2 26 19 4 3 61 24 42 quarti di finale
CF 1° turno
Jenő 'Janos' Kálmár 1963-64 1D 2 26 16 8 2 51 20 40 finale
CF 1° turno Jenő 'Janos' Kálmár, Artur Baeta,
Otto Glória 1964-65 1D 2 26 17 3 6 47 27 37 2° turno
CCOP 2° turno Otto Glória 1965-66 1D 3 26 14 6 6 41 25 34 quarti di finale
CF 2° turno Flávio Costa,
Virgílio Mendes 1966-67 1D 3 26 17 5 4 56 22 39 semifinale
CF 1° turno
José Maria Pedroto 1967-68 1D 3 26 16 4 6 60 24 36 vincitore
CF 1° turno José Maria Pedroto 1968-69 1D 2 26 15 7 4 39 23 37 2° turno
CCOP 2° turno José Maria Pedroto 1969-70 1D 9 26 8 6 12 30 37 22 1° turno
CF 2° turno
Elek Schwartz 1970-71 1D 3 26 16 5 5 44 21 37 quarti di finale
Tommy Docherty, António Teixeira 1971-72 1D 5 30 13 7 10 51 32 33 semifinale
UC 1° turno António Teixeira, Artur Baeta,
Paulo Amaral, António Feliciano, António Morais 1972-73 1D 4 30 15 7 8 56 28 37 quarti di finale
UC 3rd round
Fernando Riera, António Feliciano 1973-74 1D 4 30 18 7 5 43 22 43 quarti di finale Béla Guttman 1974-75 1D 2 30 19 6 5 62 30 44 3rd round
UC 2° turno Aimoré Moreira, Monteiro da Costa 1975-76 1D 4 30 16 7 7 73 33 39 quarti di finale
UC 3rd round
Branko Stankovic, Monteiro da Costa 1976-77 1D 3 30 18 5 7 72 27 41 vincitore
UC 1° turno José Maria Pedroto 1977-78 1D 1 30 22 7 1 81 21 51 finale
CCOP quarti di finale José Maria Pedroto 1978-79 1D 1 30 21 8 1 70 19 50 1° turno
CDC 1° turno José Maria Pedroto 1979-80 1D 2 30 22 6 2 59 9 50 finale
CDC 2° turno José Maria Pedroto 1980-81 1D 2 30 21 6 3 53 18 48 finale
UC 2° turno
Hermann Stessl 1981-82 1D 3 30 17 9 4 46 17 43 quarti di finale
CCOP quarti di finale Hermann Stessl 1982-83 1D 2 30 20 7 3 73 18 47 finale
UC 2° turno José Maria Pedroto 1983-84 1D 2 30 22 5 3 65 9 49 vincitore
CCOP finale José Maria Pedroto 1984-85 1D 1 30 26 3 1 78 13 55 finale
CCOP 1° turno
Artur Jorge 1985-86 1D 1 30 22 5 3 64 20 49 4th round
CDC 2° turno Artur Jorge 1986-87 1D 2 30 20 6 4 67 22 46 3rd round
CDC vincitore Artur Jorge 1987-88 1D 1 38 29 8 1 88 15 66 vincitore
CDC 2° turno
Tomislav Ivić 1988-89 1D 2 38 21 14 3 52 17 56 finale
CDC 2° turno Tomislav Ivić 1989-90 1D 1 34 27 5 2 72 16 59 ottavi di finale
UC 3rd round Artur Jorge 1990-91 1D 2 38 31 5 2 77 22 67 vincitore
CDC quarti di finale Artur Jorge 1991-92 1D 1 34 24 8 2 58 11 56 finale
CCOP 2° turno
Carlos Alberto Silva 1992-93 1D 1 34 24 6 4 59 17 54 ottavi di finale
UCL prima fase a gironi Carlos Alberto Silva 1993-94 1D 2 34 21 10 3 56 15 52 vincitore
UCL semifinale
Bobby Robson 1994-95 1D 1 34 29 4 1 73 15 62 semifinale
CCOP quarti di finale Bobby Robson 1995-96 1D 1 34 26 6 2 84 20 84 semifinale
UCL prima fase a gironi Bobby Robson 1996-97 1D 1 34 27 4 3 80 24 85 semifinale
UCL quarti di finale
António Oliveira "Toni" 1997-98 1D 1 34 24 5 5 75 38 77 vincitore
UCL prima fase a gironi António Oliveira "Toni" 1998-99 1D 1 34 24 7 3 85 26 79 ottavi di finale
UCL prima fase a gironi
Fernando Santos 1999-00 1D 2 34 22 7 5 66 26 73 vincitore
UCL quarti di finale Fernando Santos 2000-01 1D 2 34 24 4 6 73 27 76 vincitore
UC quarti di finale Fernando Santos 2001-02 1D 3 34 21 5 8 66 34 68 quarti di finale
UCL seconda fase a gironi
Octávio Machado,
José Mourinho 2002-03 1D 1 34 27 5 2 73 26 86 vincitore
UC vincitore
José Mourinho 2003-04 1D 1 34 25 7 2 63 19 82 finale
UCL vincitore
José Mourinho 2004-05 1D 2 34 17 11 6 39 26 62 sedicesimi di finale
UCL ottavi di finale
Luigi Delneri,
Victor Fernandez,
José Couceiro 2005-06 1D 1 34 24 7 3 54 16 79 vincitore
UCL prima fase a gironi
Co Adriaanse 2006-07 1D 1 30 22 3 5 65 20 69 4° turno
UCL ottavi di finale
Jesualdo Ferreira 2007-08 1D 1 30 24 3 3 60 13 69 semifinale
UCL quarti di finale
Jesualdo Ferreira 2008-09 1D 1 30 21 7 2 61 18 70 vincitore
UCL quarti di finale Jesualdo Ferreira 2009-10 1D 3 30 21 5 4 70 26 68 vincitore
UCL ottavi di finale Jesualdo Ferreira 2010-11 1D 1 - - - - - - - -
UEL -
André Villas Boas CL = Campeonato da Liga (i vincitori non erano considerato "Campioni del Portogallo"); 1D = Prima divisione e predecessori (primo livello) Cup: prima del 1938: Campeonato de Portugal (i vincitori erano considerati i "Campioni del Portogallo") CDC = Coppa dei Campioni UCL = UEFA Champions League; CDCOP = Coppa delle Coppe UC = Coppa UEFA CF = Coppa delle Fiere Rosa 2010/2011[
modifica] N. Ruolo Giocatore 1
P Helton 4
D Maicon 5
D Álvaro Pereira 6
C Freddy Guarín 7
C Fernando Belluschi 8
C João Moutinho 9
A Radamel Falcao 10
A Cristian Rodríguez 11
C Mariano González 12
A Hulk 13
D Jorge Fucile 14
D Rolando 15
D Rafa 16
D Sereno N. Ruolo Giocatore
17
A Silvestre Varela 18
A Walter 19
C James Rodríguez 21
D Cristian Săpunaru 22
D Miguel Lopes 23
C Souza 24
P Beto 25
C Fernando 26
C Castro 27
A Ukra 28
C Rúben Micael 30
D Nicolás Otamendi 31
P Paweł Kieszek Giocatori celebri[
modifica]
Per approfondire, vedi la voce
Categoria:Calciatori del F.C. Porto. Allenatori celebri[
modifica]
Per approfondire, vedi la voce
Categoria:Allenatori del F.C. Porto. Palmarès[
modifica]
Campionato portoghese: 25
1934-1935,
1938-1939,
1939-1940,
1955-1956,
1958-1959,
1977-1978,
1978-1979,
1984-1985,
1985-1986,
1987-1988,
1989-1990,
1991-1992,
1992-1993,
1994-1995,
1995-1996,
1996-1997,
1997-1998,
1998-1999,
2002-2003,
2003-2004,
2005-2006,
2006-2007,
2007-2008,
2008-2009,
2010-2011 Coppa di Portogallo: 19 1922, 1925, 1932, 1937, 1956, 1958, 1968, 1977, 1984, 1988, 1991, 1994, 1998, 2000, 2001, 2003, 2006, 2009, 2010
Supercoppa di Portogallo: 17 (record) 1981, 1983, 1984, 1986, 1990, 1991, 1993, 1994, 1996, 1998, 1999, 2001, 2003, 2004, 2006, 2009, 2010 Coppa di Honori Oporto:14 Campionato Oporto:30 Campionato Oporto Reserves:32 Liga intercalar: 1
Coppa dei Campioni/Champions League: 2
1986-1987,
2003-2004 Coppa UEFA: 1 (record portoghese)
2002-2003 Supercoppa UEFA: 1 (record portoghese) 1987
Coppa Intercontinentale: 2 (record portoghese)
1987,
2004 Coppa Iberica: 1 1935 Altri piazzamenti[
modifica] Campionato portoghese secondo posto
1935-1936,
1937-1938,
1940-1941,
1950-1951,
1953-1954,
1956-1957,
1957-1958,
1961-1962,
1962-1963,
1963-1964,
1964-1965,
1974-1975,
1979-1980,
1980-1981,
1982-1983,
1983-1984,
1986-1987,
1988-1989,
1990-1991,
1993-1994,
1999-2000,
2000-2001,
2004-2005 Coppa di Portogallo finalista 1924, 1931, 1953, 1959, 1961, 1963, 1978, 1980, 1981, 1983, 1985, 1992, 2004, 2008, 2010 Supercoppa di Portogallo finalista 1979, 1985, 1988, 1992, 1995, 1997, 2000, 2007
Coppa delle Coppe finalista
1983-1984 Supercoppa UEFA finalista 2003, 2004 Individuali[
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Scarpa d'oro: 4
Fernando Gomes (
1983,
1985),
Mário Jardel (
1999,
2002) Note[
modifica]
^ Porto, tris trionfale Ma uno scandalo incombe. La Gazzetta dello Sport, 06-04-2008. URL consultato il 07-04-2008.
^ Portogallo, 6 punti in meno per il Porto. corrieredellosport.it, 09-05-2008
^ Porto fuori dalla Champions. La Gazzetta dello Sport, 06-06-2008. URL consultato il 10-06-2008.
^ Il Porto torna in Champions. La Gazzetta dello Sport, 13-06-2008. URL consultato il 17-06-2008.
^ Calcio, Portogallo: Porto campione. Yahoo! Eurosport, 11-05-2009 Voci correlate[
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FC Porto (pallacanestro) Collegamenti esterni[
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