UN UOMO GIACE TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE, ED E’ SUBITO SERA
Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam
VIAGGIA CON RYANAIR
JE ME SOUVIENS
VILLA BERTI VIA BEL POGGIO N. 13 IMOLA http://www.villaberti.it/
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Auguro a voi tutti un buon viaggio nel mio blog.
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Anchorage
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mercoledì 13 aprile 2011
Le mie battaglie contro il degrado a Bologna
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mercoledì 16 giugno 2010
Sul degrado a Bologna in zona San Ruffillo
Sul degrado a Bologna in zona San Ruffillo
Ho effettuato un sopralluogo nel quartiere San Ruffillo a Bologna esattamente nella zona del tunnel sottostante la ferrovia in prossimità del Cinema Bristol fino a Via San Ruffillo. Il sopralluogo è stato da me documentato con delle foto visibili al link sottostante http://foto.libero.it/pietrobertiimola/Degrado-a-Bologna-San-Ruffillo/ Da questa visita in zona ho evidenziato quanto di seguito sto riportando. In primo luogo i muri lungo la scalinata e dentro al tunnel sono pieni di graffiti che vanno eliminati; l'illuminazione va completata e migliorata; la scalinata che da via Toscana conduce al tunnel per sfociare in via San Ruffillo va messa in sicurezza; vanno predisposti la segnaletica orizzontale e verticale all'uscita dal tunnel, parcheggi, marciapiedi, cabine telefoniche e vigile robotico. Strutture. I GRAFFITI Come emerge dalle foto ve ne sono tanti e non raffiguranti nulla ma recanti solo delle sigle. Vanno rimossi in modo da preservare la fattura della costruzione. MESSA IN SICUREZZA DELLA SCALINATA la scala non deve avere solo i passamano laterali ai bordi dei muri (che peraltro vanno completamente sostituiti per vetustà) ma vanno inseriti altri due mantegni a metà larghezza della scalinata . I gradini vanno ripristinati e ai loro bordi laterali esterni devono essere inserite le bande antiscivolo. Infatti, va protetto il transito di anziani e bambini durante l'anno e di tutti i pedoni durante l'inverno a seguito del ghiaccio che ricopre i gradini. Inoltre, va posta una barra d'acciaio sul lato destro del tunnel che parta dal suo inizio e prosegua fino a metà del tunnel per posizionare a metà della barra d'acciaio la c.d. rotatoria (o cancellino rotante) per rendere più sicuro il transito dei pedoni nonchè per impedire l'ingresso od il passaggio di veicoli. Inoltre, è necessario verificare che gli avvallamenti della pavimentazione all'interno del tunnel non creino ristagni d'acqua in caso di pioggia. L'ILLUMINAZIONE Le luci sono fondamentali. L'attuale illuminazione è inidonea ed insufficiente a garantire i requisiti minimi cui è preordinata. Pertanto, l'attuale illuminazione va sostituita con luci da terra costituite da 6 faretti infrangibili (da interrare in modo da non poter essere asportati) da distribuire su tre file da due, in luogo dell'attuale lampione in alto come è attualmente. SEGNALETICA, PARCHEGGI, MARCIAPIEDI, CABINE TELEFONICHE, VIGILE ROBOTICO, STRUTTURE Subito fuori dall'uscita dal lato della strada rotabile (dunque su via san Ruffillo) andrebbe predisposto uno spazio tale da consentire l'attraversamento sicuro da parte dei pedoni della strada. Si rappresenta che attualmente in loco non vi sono neppure le strisce pedonali. Nella stessa zona andrebbero altresì collocati una cabina telefonica e un vigile robotico per segnalare eventuali emergenze o comunque richiedere interventi o contattare servizi. Risulta necessario inoltre provvedere alla realizzazione di una rete di protezione lungo il percorso ferroviario sovrastradale , in particolare lungo il perimetro sovrastante il tunnel al fine di proteggere i pedoni e i veicoli da eventuali cadute di oggetti provenienti dal treno o dalle rotaie a seguito del passaggio del treno. La viabilità al di fuori del tunnel è da riprendere in considerazione completamente in quanto per gli automobilisti che non conoscono la zona è estremamente rischioso circolare per quella strada in quanto il numero di veicoli è aumentato notevolmente, non esistono marciapiedi per i pedoni , il manto stradale necessita di ristrutturazione immediata e la segnaletica è obsoleta e non c'è nessuna striscia pedonale nè sono presenti semafori. Inoltre, non vi sono parcheggi per auto (salvo quelli condominiali). Allo stato attuale, la zona presenta rischi molto alti per i pedoni, per le ragazze e le signore che circolano in orari a rischio e sempre per i bambini, esponendoli ad essere vittime di crimini. Manca assolutamente al di là del tunnel una concezione di rivitalizzazione del quartiere che da dormitorio si è convertito in quartiere a rischio. San Ruffillo non è composto solo da via Toscana. Inoltre, su via Toscana all'altezza del civico 121A angolo via della Cava, il manto stradale è pieno di crepe e buche, il rosso semaforico per i pedoni ha una durata abnorme, le strisce pedonali sono sparite per via dell'usura, mancano le barre orizzontali di rallentamento e le auto sfrecciano ad alta velocità. Lungo via Toscana, inoltre, mancano cestini e bidoni per la raccolta dei rifiuti e non esistono posaceneri per i fumatori. RISULTA URGENTE UN INTERVENTO AD OPERA DEL COMUNE DI BOLOGNA
Ho effettuato un sopralluogo nel quartiere San Ruffillo a Bologna esattamente nella zona del tunnel sottostante la ferrovia in prossimità del Cinema Bristol fino a Via San Ruffillo. Il sopralluogo è stato da me documentato con delle foto visibili al link sottostante http://foto.libero.it/pietrobertiimola/Degrado-a-Bologna-San-Ruffillo/ Da questa visita in zona ho evidenziato quanto di seguito sto riportando. In primo luogo i muri lungo la scalinata e dentro al tunnel sono pieni di graffiti che vanno eliminati; l'illuminazione va completata e migliorata; la scalinata che da via Toscana conduce al tunnel per sfociare in via San Ruffillo va messa in sicurezza; vanno predisposti la segnaletica orizzontale e verticale all'uscita dal tunnel, parcheggi, marciapiedi, cabine telefoniche e vigile robotico. Strutture. I GRAFFITI Come emerge dalle foto ve ne sono tanti e non raffiguranti nulla ma recanti solo delle sigle. Vanno rimossi in modo da preservare la fattura della costruzione. MESSA IN SICUREZZA DELLA SCALINATA la scala non deve avere solo i passamano laterali ai bordi dei muri (che peraltro vanno completamente sostituiti per vetustà) ma vanno inseriti altri due mantegni a metà larghezza della scalinata . I gradini vanno ripristinati e ai loro bordi laterali esterni devono essere inserite le bande antiscivolo. Infatti, va protetto il transito di anziani e bambini durante l'anno e di tutti i pedoni durante l'inverno a seguito del ghiaccio che ricopre i gradini. Inoltre, va posta una barra d'acciaio sul lato destro del tunnel che parta dal suo inizio e prosegua fino a metà del tunnel per posizionare a metà della barra d'acciaio la c.d. rotatoria (o cancellino rotante) per rendere più sicuro il transito dei pedoni nonchè per impedire l'ingresso od il passaggio di veicoli. Inoltre, è necessario verificare che gli avvallamenti della pavimentazione all'interno del tunnel non creino ristagni d'acqua in caso di pioggia. L'ILLUMINAZIONE Le luci sono fondamentali. L'attuale illuminazione è inidonea ed insufficiente a garantire i requisiti minimi cui è preordinata. Pertanto, l'attuale illuminazione va sostituita con luci da terra costituite da 6 faretti infrangibili (da interrare in modo da non poter essere asportati) da distribuire su tre file da due, in luogo dell'attuale lampione in alto come è attualmente. SEGNALETICA, PARCHEGGI, MARCIAPIEDI, CABINE TELEFONICHE, VIGILE ROBOTICO, STRUTTURE Subito fuori dall'uscita dal lato della strada rotabile (dunque su via san Ruffillo) andrebbe predisposto uno spazio tale da consentire l'attraversamento sicuro da parte dei pedoni della strada. Si rappresenta che attualmente in loco non vi sono neppure le strisce pedonali. Nella stessa zona andrebbero altresì collocati una cabina telefonica e un vigile robotico per segnalare eventuali emergenze o comunque richiedere interventi o contattare servizi. Risulta necessario inoltre provvedere alla realizzazione di una rete di protezione lungo il percorso ferroviario sovrastradale , in particolare lungo il perimetro sovrastante il tunnel al fine di proteggere i pedoni e i veicoli da eventuali cadute di oggetti provenienti dal treno o dalle rotaie a seguito del passaggio del treno. La viabilità al di fuori del tunnel è da riprendere in considerazione completamente in quanto per gli automobilisti che non conoscono la zona è estremamente rischioso circolare per quella strada in quanto il numero di veicoli è aumentato notevolmente, non esistono marciapiedi per i pedoni , il manto stradale necessita di ristrutturazione immediata e la segnaletica è obsoleta e non c'è nessuna striscia pedonale nè sono presenti semafori. Inoltre, non vi sono parcheggi per auto (salvo quelli condominiali). Allo stato attuale, la zona presenta rischi molto alti per i pedoni, per le ragazze e le signore che circolano in orari a rischio e sempre per i bambini, esponendoli ad essere vittime di crimini. Manca assolutamente al di là del tunnel una concezione di rivitalizzazione del quartiere che da dormitorio si è convertito in quartiere a rischio. San Ruffillo non è composto solo da via Toscana. Inoltre, su via Toscana all'altezza del civico 121A angolo via della Cava, il manto stradale è pieno di crepe e buche, il rosso semaforico per i pedoni ha una durata abnorme, le strisce pedonali sono sparite per via dell'usura, mancano le barre orizzontali di rallentamento e le auto sfrecciano ad alta velocità. Lungo via Toscana, inoltre, mancano cestini e bidoni per la raccolta dei rifiuti e non esistono posaceneri per i fumatori. RISULTA URGENTE UN INTERVENTO AD OPERA DEL COMUNE DI BOLOGNA
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