Pietro Berti

Pietro Berti

VILLA BERTI - IMOLA VIA BEL POGGIO 13

PER ESPRIMERE IL VOSTRO PARERE

PER CHI VOLESSE ESPRIMERE IL PROPRIO PARERE SUGLI ARGOMENTI TRATTATI O VOLESSE RICHIEDERE IN MERITO AGLI STESSI DELUCIDAZIONI O CHIARIMENTI, E' POSSIBILE COMUNICARE CON ME INVIANDO UN COMMENTO (cliccando sulla scritta "commenti" è possibile inviare un commento anche in modo anonimo, selezionando l'apposito profilo che sarà pubblicato dopo l'approvazione) OPPURE TRAMITE MAIL (cliccando sulla bustina che compare accanto alla scritta "commenti")







FUSIORARI NEL MONDO

Majai Phoria


UN UOMO GIACE TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE, ED E’ SUBITO SERA

Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam

Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam

VIAGGIA CON RYANAIR

JE ME SOUVIENS

JE ME SOUVIENS

VILLA BERTI VIA BEL POGGIO N. 13 IMOLA http://www.villaberti.it/


Condizioni per l'utilizzo degli articoli pubblicati su questo blog

I contenuti degli articoli pubblicati in questo blog potranno essere utilizzati esclusivamente citando la fonte e il suo autore. In difetto, si contravverrà alle leggi sul diritto morale d’autore.
Si precisa che la citazione dovrà recare la dicitura "Pietro Berti, [titolo post] in http://pietrobertiimola.blogspot.com/"
E' poi richiesto - in ipotesi di utilizzo e/o citazione di tutto o parte del contenuto di uno e/o più post di questo blog - di voler comunicare all'autore Pietro Berti anche tramite e-mail o commento sul blog stesso l'utilizzo fatto del proprio articolo al fine di eventualmente impedirne l'utilizzo per l' ipotesi in cui l'autore non condividesse (e/o desiderasse impedire) l'uso fattone.
Auguro a voi tutti un buon viaggio nel mio blog.

Anchorage

Anchorage
Visualizzazione post con etichetta agenzia di stampa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta agenzia di stampa. Mostra tutti i post

lunedì 7 marzo 2011

L'Asca - Agenzia Stampa Cattolica Associata


L'Asca (Agenzia Stampa Cattolica Associata) è un'agenzia stampa italiana fondata nel 1969[1]. Diretta da Claudio Sonzogno, è stata la prima agenzia italiana a dare su Internet un notiziario completo: politica, cronaca, economia e società.
Sul suo sito ufficiale ci sono inoltre newsletter e speciali sulla multimedialità, il Giubileo della Chiesa cattolica del 2000, l'Euro, la stampa italiana all'estero, eccetera.
Note [modifica]
^ Pagina sull'agenzia dal sito ufficiale
Collegamenti esterni [modifica]
Sito ufficiale
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Asca"
Categoria: Agenzie di stampa italiane [altre]
Categoria nascosta: Stub - editoria

lunedì 28 febbraio 2011

Reuters


La Reuters è un'agenzia di stampa britannica, tra le più note e vaste al mondo. Fa parte del gruppo Reuters Group plc con sede a Londra.
Il 15 maggio 2007 è stato raggiunto un accordo per la fusione della Reuters con la società statunitense Thomson Corporation che ha dato vita alla società Thomson Reuters.
Indice[nascondi]
1 Storia
2 Profilo aziendale
3 Divieto di "terrorismo"
4 Note
5 Voci correlate
6 Collegamenti esterni
Storia [modifica]
Il tedesco Paul Julius Reuter (1816-1899) intraprese nel 1850 un servizio di trasmissione di notizie tra Aquisgrana e Bruxelles utilizzando i piccioni viaggiatori. Da Aquisgrana poi le notizie venivano comunicate a Berlino con il telegrafo. Nel giugno del 1851 si trasferì a Londra e nell'ottobre dello stesso anno aprì un ufficio per la trasmissione telegrafica delle quotazioni di borsa tra Londra e Parigi grazie al cavo telegrafico che stava per essere installato di li a poco sotto la Manica. Nel 1857 Reuter divenne cittadino britannico. Ben presto l'agenzia da lui fondata fu in grado di fornire notizie telegrafiche alla stampa inglese e di altri paesi europei. Nel 1865 la Reuters fu la prima agenzia di stampa in Europa a dare l'annuncio dell'assassinio del presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln. Nello stesso anno aprì il primo ufficio al di fuori dell'Europa ad Alessandria d'Egitto. A questo fece seguito nel 1866 l'apertura della sede di Bombay. Con lo sviluppo tecnologico l'agenzia inglese fu in grado di raggiungere con la sua rete telegrafica l'Estremo Oriente nel 1872 ed il Sud America due anni dopo con l'apertura dell'ufficio di Valparaiso. Nel 1876 venne inaugurata a Città del Capo la prima sede del Sud Africa.
Nel 1918 la Reuters fu la prima agenzia a dare l'annuncio della fine della prima guerra mondiale nell'impero britannico. Nel 1923 iniziò la prima trasmissione di bollettini radio in alfabeto Morse e nel 1927 venne adottato l'uso della telescrivente. Nel 1941 venne istituito il Reuters Trust con l'intento di preservare l'indipendenza della società. Nel 1984 la Reuters è divenuta una società per azioni quotata alla borsa di Londra. Nel 1994 ha inaugurato il canale televisivo Reuters per le notizie finanziarie. Nel 2001 è stata acquisita la maggioranza della società statunitense Bridge Information System che è stata incorporata nella Reuters due anni dopo.
Profilo aziendale [modifica]
Oggi la Reuters ha più di 15.000 dipendenti in 91 paesi e, sebbene sia conosciuta comunemente come una delle maggiori agenzie di stampa al mondo, il 90% degli introiti derivano dai suoi servizi finanziari. Tra i servizi finanziari offerti dalla Reuters ai propri clienti primeggiano gli aggiornamenti immediati delle quotazioni di borsa e delle valute. La Reuters fornisce alle aziende una gamma di prodotti che aiutano a gestire il flusso di ordini, prendere decisioni di trading e controllare il rischio. All'interno dell'area di front office Reuters ha sviluppato sistemi per la gestione del rischio e delle negoziazioni in modo integrato con il back office; ciò comprende una funzionalità avanzata di middle office per il rischio di mercato e di credito e funzionalita' per le operazioni di regolamento, compensazione, generazione di scritture contabili e gestione della cassa. I due software per la gestione integrata del front e del back office sono il Kondor + (K+) e il Kondor + Trade Processing (K+TP).
Divieto di "terrorismo" [modifica]
La Reuters ha severe linee guida sull'uso di determinati termini, in funzione dell'oggettività. Ciò ha causato critiche, specialmente per il suo non uso della parola terrorista all'interno di servizi giornalistici su eventi importanti, a partire dall'attacco alle Torri Gemelle. Applicando questa linea guida, Reuters ha usato il termine terrorista esclusivamente fra virgolette, sia per riportare citazioni che per distaccato riferimento. Stephen Jukes, redattore per le notizie internazionali, ha spiegato che «ciò che per un uomo è un terrorista, per un altro uomo è un combattente per la libertà»[1], e Reuters non usa la parola terrorista per principio.
Il principio è stato oggetto di un comunicato stampa del 2 ottobre 2001 nel quale l'agenzia si scusa per l'eventuale offensività dell'assunto, ma conferma che la regola di Reuters è evitare l'uso di termini ad impatto emotivo e di non produrre giudizi di valore sui fatti che deve riportare accuratamente e correttamente, essendo la mission dell'agenzia dare conto accuratamente ed imparzialmente degli eventi, così che individui, organizzazioni e governi possano, per le loro decisioni, basarsi sui fatti[2].
Il comunicato rispondeva ad alcune critiche circostanziate ricevute per il suo coverage dei fatti delle Torri Gemelle. Si era obiettato infatti che se a proposito dell'11 settembre il termine era stato vietato, a proposito degli eventi di Oklahoma City del 1995 Reuters aveva invece permesso di descriverli come "atto di terrorismo"[3].
Il principio è stato confermato nel 2004, allorché la Reuters si è scontrata con la catena giornalistica canadese CanWest Global Communications, cui appartenevano fra gli altri The National Post di Toronto e The Calgary Herald, che utilizzava Reuters come agenzia fonte. La catena aveva preso a sostituire sistematicamente parole come "insorti" o "ribelli", che trovava nei lanci Reuters, con il termine "terroristi" pur mantenendo l'indicazione di Reuters (o dei suoi giornalisti) a firma delle notizie. David A. Schlesinger, direttore editoriale dell'agenzia, sottolineò che Reuters "non usa termini emotivi quando definisce qualcuno" e che se pure "ogni testata può cambiare, copiare e fare ciò che vuole" dei loro lanci, quando i cambi sono di questo genere Reuters avrebbe gradito la rimozione del loro accreditamento come fonte; Schlesinger dichiarava inoltre di avere per obiettivo la tutela dei suoi giornalisti e dell'integrità editoriale dell'agenzia. La catena replicò con un editoriale sul The National Post in cui affermava che l'uso di "eufemismi" da parte dell'agenzia era solo una fraintesa interpretazione del politically correct, deviazione secondo loro da rimuovere prima che i loro lettori aprissero il giornale la mattina[4].
Nel 2005, in riferimento alle esplosioni dinamitarde a Londra, fu notato che uno dei servizi di Reuters conteneva la frase "La polizia dice di sospettare che dietro le bombe ci siano terroristi"; l'apparizione della parola fece dubitare che la linea guida fosse stata abbandonata, e mentre il Wall Street Journal faceva notare[5] come anche la BBC avesse deciso di usare il termine[6] nonostante le sue non dissimili linee guida[7], Reuters spiegò che si trattava di citazione, per quanto in forma indiretta, e che pertanto anche senza virgolette si trattava di testo da attribuire ad altri restando immutata la validità del principio.
Note [modifica]
^ Vedi nota successiva
^ Il comunicato, oggi non più online sul sito Reuters.com, è tuttora disponibile su archive.org (in inglese)
^ (EN) Howard Kurtz, Peter Jennings, in the News for What He Didn't Say, The Washington Post, 24 settembre 2001
^ (EN) Ian Austen, Reuters Asks a Chain to Remove Its Bylines, The New York Times, 20 settembte 2004
^ (EN) Blog ufficiale del Wall Street Journal
^ Articolo della BBC
^ (EN) Linee guida editoriali della BBC sull'argomento "terrorismo"; vi si evidenzia che la parola "terrorista" può essere un ostacolo, invece che un aiuto, a comprendere e che pertanto deve essere usata solo riferendola alla fonte, lasciando ad altri la caratterizzazione.
Voci correlate [modifica]
Thomson Reuters
SIX Telekurs
Collegamenti esterni [modifica]
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Reuters
Sito ufficiale

domenica 27 febbraio 2011

ANSA: Agenzia Nazionale Stampa Associata


L'Agenzia Nazionale Stampa Associata, comunemente conosciuta con l'acronimo ANSA, è la principale agenzia di stampa italiana e la quinta al mondo, fondata a Roma nel 1945 per succedere alla disciolta agenzia Stefani.
Indice[nascondi]
1 Storia
2 Profilo
3 Direttore Responsabile
4 Soci ANSA
5 Note
6 Collegamenti esterni
Storia [modifica]
Nel gennaio 1945, tre esponenti delle maggiori forze politiche della Resistenza italiana, Giuseppe Liverani, direttore amministrativo de Il Popolo, Primo Parrini, direttore amministrativo dell’Avanti!, e Amerigo Terenzi, consigliere delegato de l'Unità, avanzarono l'ipotesi di organizzare un'agenzia di stampa come una cooperativa di giornali, non controllata dal governo e neppure da gruppi privati, sostituendo l'operato dell'agenzia Stefani, trasferita a Milano per soddisfare le esigenze informative della Repubblica Sociale Italiana. La proposta ebbe l'assenso dalle autorità militari alleate che, pochi mesi dopo, favorirono il successo della nuova agenzia italiana chiudendo la NNU (acronimo di Notizie Nazioni Unite), l'agenzia in lingua italiana creata dagli alleati e operante in Italia. All’iniziativa aderirono subito L'Italia libera, La Voce Repubblicana e Risorgimento Liberale, approntando un locale di fortuna di via del Moretto e affidando ufficiosamente la direzione a Renato Mieli. Il 15 gennaio 1945 uscì la prima pubblicazione dell'ANSA, sotto forma di notiziario a stampa e distribuito nella sola città di Roma. Dopo alcune settimane l'ANSA si insediò nella struttura dell'agenzia Stefani, in via di Propaganda.[1]
Profilo [modifica]
L'Ansa è una cooperativa di 36 soci editori dei principali quotidiani italiani ed ha lo scopo di raccogliere e trasmettere notizie sui principali avvenimenti italiani e mondiali. A tal fine l'Ansa ha 22 sedi in Italia e 81 uffici in 78 paesi esteri.
Le agenzie Ansa trasmettono più di 2.000 notizie al giorno che vengono trasmesse ai mezzi di informazione italiani, alle istituzioni nazionali, locali ed internazionali, alle associazioni di categoria, ai partiti politici ed ai sindacati. L'Ansa trasmette notiziari nazionali, locali e specifici per settore.
Oltre ai notiziari in lingua italiana l'Ansa trasmette i propri notiziari in lingua inglese, spagnola, portoghese ed in arabo.
Dal 1996 l'Ansa è stata la prima agenzia in Italia a diffondere notizie tramite SMS.
Dal 1985 al 1994 la carica di presidente dell'Ansa è stata ricoperta dal giornalista Giovanni Giovannini.
Dal 1997 al 2009 è stato presidente dell'Ansa l'Ambasciatore Boris Biancheri.
Dal 2003 l'Ansa tramite l'Ansamed fornisce un servizio di notizie che riguardano i paesi del bacino del Mediterraneo.
Direttore Responsabile [modifica]
Il 10 giugno 2009 Luigi Contu è stato designato direttore responsabile dell'agenzia.
Prima di lui i direttori responsabili sono stati:
Edgardo Longoni (1945-1947)
Leonardo Azzarita (1947-1952)
Angelo Magliano (1952-1958)
Vittorino Arcangeli (1958-1961)
Sergio Lepri (1961-1990)
Bruno Caselli (1990-1997)
Giulio Anselmi (1997-1999)
Pierluigi Magnaschi (1999-2006)
Giampiero Gramaglia (2006 - 2009)
Luigi Contu (2009 - ...)
Soci ANSA [modifica]
Elenco dei quotidiani i cui editori sono soci dell'ANSA:
L'Adige
Alto Adige
L'Arena
Avvenire
Bresciaoggi
Il Centro
Corriere della Sera
Corriere dello Sport
Il Corriere Mercantile
L'Eco di Bergamo
La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta del Sud
La Gazzetta dello Sport
Gazzetta di Mantova
Nuova Gazzetta di Modena
La Nuova Ferrara
Gazzetta di Parma
Gazzetta di Reggio
Il Gazzettino
Il Giornale
Giornale di Brescia
Giornale di Sicilia
Il Giornale di Vicenza
Il Giorno
Libertà
Il Mattino
Il Mattino di Padova
Il Messaggero
Messaggero Veneto
La Nazione
Il Piccolo
La Prealpina
La Provincia
La Provincia (di Cremona)
La Provincia Pavese
Il Resto del Carlino
La Sicilia
Il Secolo XIX
Il Sole-24 Ore
La Stampa
Il Tempo
Il Tirreno
La Tribuna di Treviso
La Repubblica
La Nuova Sardegna
L'Unione Sarda
L'Unità
La Nuova Venezia
Note [modifica]
^ Sergio Lepri, Francesco Arbitrio, Giuseppe Cultrera, Informazione e potere in un secolo di storia italiana. L'Agenzia Stefani da Cavour a Mussolini, Firenze, Le Monnier, 1999
Collegamenti esterni [modifica]
Sito ufficiale
Portale Aziende
Portale Editoria
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/ANSA"
Categoria: Agenzie di stampa italiane [altre]
Categoria nascosta: Pagine a cui deve essere aggiunto il template Testata giornalistica

Presentazione candidature in quota UDC a Bologna - Lista Aldrovandi Sindaco

PLAYLIST MUSICALE 1^

Post più popolari

Elementi condivisi di PIETRO

Rachel

Rachel

FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!

FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!

GALWAY - IRLANDA

GALWAY - IRLANDA

PUNTA ARENAS

PUNTA ARENAS

VULCANO OSORNO

VULCANO OSORNO

Fairbanks

Fairbanks

Nicole Kidman - Birth , io sono Sean

Nicole Kidman - Birth , io sono Sean

DESERTO DI ATACAMA

DESERTO DI ATACAMA

Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man

Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man

Port Soderick

Port Soderick

TRAMONTO SU GERUSALEMME

TRAMONTO SU GERUSALEMME

Masada, l'inespugnabile

Masada, l'inespugnabile

KATYN

KATYN

I GUERRIERI DELLA NOTTE

I GUERRIERI DELLA NOTTE

L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

THE WOLFMAN

THE WOLFMAN

Sistema Solare

Sistema Solare

TOMBSTONE

TOMBSTONE

coco

coco

PLAYLIST MUSICALE I^

Rebecca Hall

Rebecca Hall