Pietro Berti

Pietro Berti

VILLA BERTI - IMOLA VIA BEL POGGIO 13

PER ESPRIMERE IL VOSTRO PARERE

PER CHI VOLESSE ESPRIMERE IL PROPRIO PARERE SUGLI ARGOMENTI TRATTATI O VOLESSE RICHIEDERE IN MERITO AGLI STESSI DELUCIDAZIONI O CHIARIMENTI, E' POSSIBILE COMUNICARE CON ME INVIANDO UN COMMENTO (cliccando sulla scritta "commenti" è possibile inviare un commento anche in modo anonimo, selezionando l'apposito profilo che sarà pubblicato dopo l'approvazione) OPPURE TRAMITE MAIL (cliccando sulla bustina che compare accanto alla scritta "commenti")







FUSIORARI NEL MONDO

Majai Phoria


UN UOMO GIACE TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE, ED E’ SUBITO SERA

Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam

Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam

VIAGGIA CON RYANAIR

JE ME SOUVIENS

JE ME SOUVIENS

VILLA BERTI VIA BEL POGGIO N. 13 IMOLA http://www.villaberti.it/


Condizioni per l'utilizzo degli articoli pubblicati su questo blog

I contenuti degli articoli pubblicati in questo blog potranno essere utilizzati esclusivamente citando la fonte e il suo autore. In difetto, si contravverrà alle leggi sul diritto morale d’autore.
Si precisa che la citazione dovrà recare la dicitura "Pietro Berti, [titolo post] in http://pietrobertiimola.blogspot.com/"
E' poi richiesto - in ipotesi di utilizzo e/o citazione di tutto o parte del contenuto di uno e/o più post di questo blog - di voler comunicare all'autore Pietro Berti anche tramite e-mail o commento sul blog stesso l'utilizzo fatto del proprio articolo al fine di eventualmente impedirne l'utilizzo per l' ipotesi in cui l'autore non condividesse (e/o desiderasse impedire) l'uso fattone.
Auguro a voi tutti un buon viaggio nel mio blog.

Anchorage

Anchorage
Visualizzazione post con etichetta Vodafone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vodafone. Mostra tutti i post

venerdì 18 marzo 2011

PosteMobile


PosteMobile è il maggiore operatore virtuale ESP italiano per numero di clienti, gestito da Poste italiane, attraverso la controllata PosteMobile S.p.A., che ha lanciato i propri servizi di telefonia mobile il 26 novembre 2007[1] operando sulla rete di Vodafone.
I prefissi delle SIM PosteMobile sono la prima,la seconda e la quarta decade del prefisso 377 (vale a dire 377-1,377-2,377-4).
È prevista la possibilità di associare il proprio numero PosteMobile alla propria carta Postepay e/o al proprio conto BancoPosta o BancoPosta Click e/o alla propria carta di credito CARTASI, e gestire così una serie di servizi come il controllo del saldo del conto corrente o della Postepay, effettuare ricariche telefoniche, fare bonifici, pagare bollettini, il parcheggio e i biglietti per il trasporto pubblico direttamente dal proprio cellulare.
L'offerta Postemobile è disponibile in modalità prepagata per tutti i clienti e anche in quella postpagata per i soli soggetti con partita iva e fa dell'integrazione con i servizi finanziari di Poste Italiane il suo valore aggiunto
Per effettuare una ricarica sono disponibili i seguenti canali:
sul sito di PosteMobile
sul sito di Poste Italiane per titolari BancoPosta, BancoPosta Click o Postepay
sul sito di PosteShop
presso gli uffici postali
presso gli sportelli ATM Postamat
presso i Bancomat di alcune banche (Cassa Centrale Banca;Cassa Centrale Raiffeisen)
presso le tabaccherie autorizzate, le ricevitore Lottomatica Servizi e SISAL.
Indice[nascondi]
1 Storia
2 Azionariato
3 Clienti
4 Servizi disponibili
5 Note
6 Collegamenti esterni
Storia[modifica]
Il 5 aprile 2007 viene ufficializzato l'accordo tra Poste Italiane e Vodafone Italia che prevede la nascita di PosteMobile[2]. Il 15 novembre inizia la vendita delle sim ai soli dipendenti postali[3].
Il 26 novembre 2007 viene lanciata l'offerta pubblica e la campagna pubblicitaria "Stormo" sui principali canali televisivi italiani[4].
Dopo circa 10 giorni dal lancio i clienti PosteMobile sono circa 40.000 clienti[5] e a fine 2007 raggiungono la quota di circa 140.000[6].
L'11 aprile 2008 PosteMobile lancia i propri servizi di mobile banking denominati "Semplifica" grazie al supporto tecnico di Gemalto[7].
Il 9 giugno 2008 PosteMobile lancia la sua prima offerta flat voce e SMS: "Con i miei amici", il pagamento dei bollettini e l'invio dei telegrammi dal cellulare.[8]
Il primo ottobre 2008 lancia la nuova tariffa "Convenienza" riservata ai clienti che passano all'operatore virtuale mantenendo il proprio numero di telefono[9].
Il primo ottobre 2008 lancia la nuova tariffa "Convenienza" riservata ai clienti che passano all'operatore virtuale mantenendo il proprio numero di telefono[10].
Il 9 dicembre 2008 PosteMobile comunica di aver raggiunto 670.000 clienti e di aver gestito 2 milioni di transazioni finanziarie (corrispondente ad una movimentazione di circa 17 milioni di euro) tramite i servizi "Semplifica"[11].
Il 19 gennaio 2009 PosteMobile lancia l'opzione "Con il mio Paese" che permette di chiamare e inviare SMS verso un Paese estero a scelta a prezzo scontato[12].
Il 6 maggio 2009 PosteMobile comunica di aver raggiunto un accordo con Lottomatica e SISAL per la vendita delle ricarica telefoniche nei loro punti vendita[13].
Dal 10 al 23 maggio 2009 va in onda, sulle principali reti televisive italiane e sul web, lo spot "Spose in fuga" per pubblicizzare la tariffa "Convenienza"[14].
Il 12 maggio 2009 PosteMobile approda nel segmento business lanciando l'offerta dedicata "PosteMobile Business"[15].
Il 15 giugno 2009 PosteMobile è il primo gestore a modificare i principali numeri brevi disponibili per i propri clienti in linea con le direttive Agcom[16].
Dal 5 giugno 2009 PosteMobile diventa il main sponsor dell'X Factor Casting Tour permettendo ai propri clienti un accesso riservato ai provini del talent show[17][18].
Il 7 luglio 2009 PosteMobile comunica di aver raggiunto 1 milione di clienti[19].
Il 27 luglio 2009 PosteMobile raggiunge un accordo con Telepark per il pagamento del parcheggio attraverso i servizi "Semplifica" in 35 città italiane[20].
Il 16 novembre 2009 PosteMobile lancia la sua prima offerta internet mobile consumer: PosteMobile Internet 100 Ore[21] e diviene il primo operatore virtuale italiano ad offrire il servizio di connettività BlackBerry ai propri clienti business[22].
Al 31 dicembre 2009 PosteMobile chiude il bilancio dell'anno trascorso con 1.300.000 clienti[23].
Il 23 novembre 2009 PosteMobile e MoneyGram comunicano di aver raggiunto un accordo per la fornitura dei servizi MoneyGram ai clienti dell'operatore virtuale[24].
Dal 12 gennaio 2010 diviene possibile pagare il biglietto ATAC, nella città di Roma, utilizzando i servizi "Semplifica" della sim PosteMobile[25].
Il 15 marzo 2010 PosteMobile lancia nuove tariffe e opzioni tra cui la sua prima offerta wap: Mobile 1 Giga[26].
Dal 30 marzo 2010 inizia la commercializzazione dei cellulari PM1001 e PM1001 Plus frutto della collaborazione tra PosteMobile e ZTE[27] che ottengono un boom di vendite: 10.000 pezzi venduti nella prima settimana[28]
Il 26 luglio 2010 inaugura PosteMobile Store e diviene così il primo gestore italiano a vendere i suoi prodotti su eBay[29].
Il 19 settembre 2010 lancia la prima flat voce senza limiti per gli operatori virtuali, "Con i Tuoi"[30], e il piano Super CONvenienza con una campagna pubblicitaria attraverso la stampa, il web e spot televisivi trasmessi sui principali network nazionale con Manuela Arcuri in qualità di testimonial[31].
Azionariato[modifica]
Poste italiane S.p.A: 100%
Clienti[modifica]
A fine 2010 PosteMobile registra:
1,8 milioni di clienti[32]
Servizi disponibili[modifica]
Chiamate voce
Videochiamate
Roaming internazionale
SMS
MMS
Servizi dati
Mobile banking
Mobile payment
Servizi Postali
Note[modifica]
^ Al via i servizi di PosteMobile
^ Comunicato stampa accordo Postemobile - Vodafone
^ Poste Mobile: dal 15 novembre prime sim in vendita ai dipendenti Poste Italiane
^ Nasce PosteMobile
^ Poste Mobile: 40.000 nuovi clienti in pochi giorni
^ PosteMobile raggiunge le 140.000 attivazioni
^ Il telefonino si trasforma in portafoglio
^ Novità PosteMobile: nuove opzioni e promo. Partono i pagamenti di bollettini e i telegrammi da telefonino
^ Caro vecchio operatore, ti saluto
^ Caro vecchio operatore, ti saluto
^ PosteMobile compie un anno
^ "Con il mio Paese": la speciale tariffa di PosteMobile per chi ha l’esigenza di chiamare frequentemente un paese estero
^ PosteMobile: circa 70.000 nuovi punti per ricaricare il credito telefonico della SIM grazie agli accordi con Lottomatica Servizi e Sisal
^ Poste Mobile: On Air il nuovo spot "Spose in fuga"
^ PosteMobile lancia "PosteMobile Business"
^ Poste Mobile: dal 15 giugno nuove numerazioni utili
^ Parte l’X Factor Casting Tour Poste Mobile
^ I Provini di X Factor 3
^ Poste: PosteMobile taglia traguardo 1 milione di sim vendute
^ Con PosteMobile basta un SMS per pagare il parcheggio
^ PosteMobile: riparte il "Piano CONVenienza" e arriva l’opzione "PosteMobile Internet 100 Ore"
^ PosteMobile lancia l'opzione BlackBerry per liberi professionisti
^ http://salastampa.poste.it/ol/comunicatostampa.do?id=434
^ Poste: con MoneyGram per trasferire danaro dal cellulare e via web
^ Da oggi a Roma acquistare il biglietto ATAC è più facile con PosteMobile
^ Le novità di primavera di PosteMobile
^ Postemobile PM1001
^ [1]
^ [2]
^ [3]
^ [4]
^ [http://www.hwupgrade.it/news/telefonia/pm1108-young-per-i-giovani-da-huawei-e-postemobile_35481.html ]
Collegamenti esterni[modifica]
Sito ufficiale di PosteMobile
estratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/PosteMobile

Vodafone


Vodafone è un'azienda multinazionale di telefonia cellulare con sede a Newbury, nel Regno Unito. Ha partecipazioni in 25 paesi, in 16 dei quali opera con il proprio marchio e conta 252,3 milioni di clienti nel mondo (31 dicembre 2007). Grazie anche ad un accordo con l'operatore caraibico Digicel nel 2007 i "Partner-Networks" di Vodafone sono presenti in 65 paesi nel mondo[1]. È il più grande operatore telefonico al mondo per fatturato.
Indice[nascondi]
1 Vodafone Group Plc
2 Vodafone in Italia
3 Presenza globale nella società
3.1 Vodafone in Europa
3.2 Vodafone in Asia e Oceania
3.3 Vodafone in Medio Oriente e Africa
3.4 Vodafone nelle Americhe
4 Sponsor
5 Prodotti
6 Note
7 Altri progetti
8 Collegamenti esterni
Vodafone Group Plc[modifica]

Precedente logo di Vodafone (creato nel 1998)
Vodafone viene creata nel 1984 come sussidiaria della Racal Electronics Plc con il nome di Racal Telecom Limited.
Nel settembre 1991 l'azienda si distacca totalmente dalla Racal Electronics Plc e il suo nome cambia in Vodafone Group Plc.
Il 30 giugno 1999 il gruppo inglese si fonde con l'americana AirTouch Communications Inc. dando vita a Vodafone AirTouch Plc. Nel settembre dello stesso anno Vodafone Airtouch Plc accetta di fondere i suoi servizi mobili negli Stati Uniti d'America con la Bell Atlantic, formando così la compagnia di telefonia mobile Verizon Wireless.
Il 12 aprile 2000 Vodafone AirTouch riceve dalla Commissione Europea l'autorizzazione ad acquisire l'azienda tedesca Mannesmann, acquisendo così il pieno controllo dell'operatore mobile D2. Il 28 luglio 2000 viene ripristinato il vecchio nome Vodafone Group Plc.
Negli anni successivi il gruppo ha acquistato operatori mobili o partecipazioni in tutto il mondo, divenendo il secondo operatore mobile più grande al mondo dopo China Mobile, che conta 273.800.000 clienti.
Nel 2006 Vodafone, anche per far fronte ad alcune perdite, ha dismesso alcune sue attività e partecipazioni: in Giappone con Vodafone Giappone, in Svezia con Vodafone Svezia, in Belgio con Proximus e in Svizzera con Swisscom Mobile. Inoltre, pur non avendo alcuna partecipazione, ha concesso all'operatore partner in Islanda, Og-Vodafone, la possibilità di utilizzare il nome Vodafone Islanda.
Il 6 ottobre 2007 Vodafone ha acquisito Tele2 Italia e Tele2 Spagna al costo di 775 milioni di euro. L'operazione è stata sottoposta al vaglio delle autorità di vigilanza competenti e si è conclusa positivamente il 3 dicembre 2007. [2] Dopo l'acquisizione da parte di Vodafone, Tele2 Italia S.p.A, ha mantenuto transitoriamente il marchio Tele2. Dal momento che, dopo questa operazione, Tele2 Italia non è più, in alcun modo, legata a Tele2 AB Svezia, si è provveduto a cambiare il nome dell'operatore, che dal 1º gennaio 2010 è diventato TeleTu. Composizione degli azionisti Vodafone Group Plc (da it.finance.yahoo)
Vodafone in Italia[modifica]

Per approfondire, vedi la voce Vodafone Italia.
La controllata del gruppo Vodafone che opera in Italia prende il nome di Vodafone Omnitel NV e ha sede legale ad Amsterdam (Paesi Bassi) e amministrativa ad Ivrea (TO).Nel 1997 Olivetti era l'azionista principale di Vodafone Italia (allora Omnitel Pronto Italia) ed Infostrada, che due anni dopo furono ceduti a Mannesmann. Il gruppo Vodafone - a seguito dell'acquisizione di Mannesmann in Germania - in Italia è arrivato a possedere il 76,9% di Omnitel Pronto Italia, facendole cambiare il nome prima in Omnitel Vodafone, poi Vodafone Omnitel ed infine Vodafone Italia, che è attualmente il primo operatore italiano di telefonia cellulare per numero di clienti. Secondo gli ultimi dati comunicati dalla società il 30 settembre 2010, Vodafone Italia conta un totale di 30.692.000 USIM attive, con più di 8.736.000 clienti nel mercato UMTS (comprese le Connect Card). I clienti Vodafone Casa sono 596.000 e la quota di mercato detenuta dalla compagnia è pari al 34%.
Attualmente la compagine azionaria di Vodafone Italia è costituita da
Vodafone Group PLC (76,86%)
Verizon Wireless (23,14%), società a sua volta partecipata per il 45% dalla stessa Vodafone Group PLC
Presenza globale nella società[modifica]
Vodafone opera in numerosi paesi del mondo ed è presente in tutti e cinque i continenti

Sponsor[modifica]
Vodafone è un marchio conosciuto in tutto il mondo, e per questo motivo è sponsor di molte società e eventi:
England and Wales Cricket Board - Nazionale inglese di cricket
Clare, Irlanda (prima sponsorizzata da Eircell)
Deutsche Tourenwagen Masters
Epsom-Vodafone Oaks e Epsom-Vodafone Derby - Concorso ippico che si tiene ad Epsom
Newbury AFC - Squadra di calcio della cittadina di Newbury, dove Vodafone è stata fondata
Daily Express
New Zealand Warriors, squadra di rugby neozelandese (fino al 2007)
Port Adelaide Football Club, squadra di calcio australiana (dal 1997)
Vodafone Arena Rosenholm, Svezia (dal 2005)
Vodafone Arena, Australia
Partner ufficiale di UEFA Champions League per le stagioni 2006-2009
Vodafone McLaren Mercedes, formula uno (da gennaio 2007)
Prodotti[modifica]
Vodafone produce in collaborazione con Sagem la linea di telefonini Vodafone Simply, che al momento si compone di 4 modelli.
Nel giugno 2006 Vodafone commercializza il Vodafone Internet Box E220 HSDPA, il modem HSDPA prodotto in esclusiva da Huawei.
Nel 2006 Vodafone in collaborazione con Huawei produce il suo primo telefonino: Vodafone 710, UMTS con fotocamera e memoria espandibile.
A febbraio 2007, come con Huawei, il gruppo ha siglato un accordo con l'azienda ZTE per la produzione di telefonini a marchio Vodafone.
A giugno 2008 ha cominciato a vendere la Vodafone Station, un modem-router dotato di Wi-Fi e supporto VoIP, capace di connettersi ad Internet sia tramite ADSL che attraverso l'apposita Vodafone Key (inclusa ed utilizzabile anche su computer portatili) in modalità UMTS.
Nel 2010 Vodafone lancia la sua prima TV digitale. Denominata Vodafone TV Connect, associata alla linea fissa Vodafone Station, consente di navigare su Internet, chiamare con il numero di casa, guardare canali televisivi in streaming.
Note[modifica]
^ Global reach - Vodafone Global Enterprise currently serves our customers in more than 120 countries, the largest footprint
^ Vodafone compra Tele2 Italia e Spagna. Corriere.it, 7-10-2007. URL consultato il 7-10-2007.
Altri progetti[modifica]
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Vodafone
Articolo su Wikinotizie: Telefonia: acquisto di Tele2 Italia, voci riportano Vodafone favorita 2 ottobre 2007
Collegamenti esterni[modifica]
(EN) Sito ufficiale
(IT) Vodafone in Italia
(IT) Storia Omnitel Pronto Italia S.p.A.

mercoledì 2 febbraio 2011

Tunisia, la Francia era pronta all'invio di lacrimogeni

Tunisia, la Francia era pronta all'invio di lacrimogeni
Parigi stava per inviare aiuti a sostegno del regime di Ben Alì. Lo conferma il primo ministro Fillon. Fa discutere, intanto, la decisione di Vodafone di spegnere Internet in Egitto

La Francia era pronta a inviare granate lacrimogene a Tunisi per aiutare le forze dell'ordine nella repressione delle proteste contro Ben Ali. Lo ha ammesso lo stesso primo ministro, Francois Fillon, in una lettera inviata al presidente del gruppo socialista all'Assemblea Nazionale, Jean-Marc Ayrault. Dove si precisa anche che questi materiali non sarebbero mai arrivati a destinazione.Fillon ha dato il suo via libera il 12 gennaio scorso, il giorno dopo che il ministro degli Esteri, Michelle Alliot-Marie, aveva proposto l'aiuto della Francia al regime Ben Ali per gestire le manifestazioni di protesta che aveva già fatto numerose vittime da dicembre. I pacchi di lacrimogeni erano già pronti a partire dall'aeroporto di Roissy il 14 gennaio ma furono bloccati dai doganieri che chiesero al ministero se "tenuto conto del Paese di destinazione, le dichiarazioni del ministro dovevano essere considerate ancora valide". Poche ore dopo il presidente Ben Ali lasciò la Tunisia. E il 18 gennaio il ministro Alliot-Marie sospese ufficialmente l'invio di granade.Intanto fa anche discutere la disponibilità mostrata da Vodafone a chiudere i propri server egiziani. La multinazionale della comunicazione, infatti, ha deciso di acconsentire alle richieste del governo egiziano e di oscurare la rete nel paese nord africano. Una scelta che il manager del gruppo Vittorio Colao, come riporta il Corriere della Sera, ha cercato di giustificare in una lettera ai dipendenti. "In casi come questi - scrive Colao - si deve controllare che l' ordine venga dalle autorità giuste e pensare alle conseguenze per i dipendenti". Nel caso non avesse acconsentito i dipendenti egiziani del gruppo avrebbero rischiato l'arresto.

venerdì 28 gennaio 2011

Un morto e decine di feriti in piazza al Cairo. Fermato ElBaradei

Egitto: Retata tra i Fratelli Musulmani, bloccati Internet ed Sms
Un morto e decine di feriti in piazza al Cairo. Fermato El Baradei
Il governo chiede a Vodafone di sospendere la copertura. L'operatore «ubbidisce». Oscurato anche Internet

Sangue nelle strade del Cairo anche oggi. Testimoni citati da un collegamento in diretta di al Jazira hanno detto che in piazza Tahrir ci sono morti. Secondo l'emittente il primo bilancio del «venerdì della collera» starebbe di un morto e decine di feriti. Gli oppositori del presidente Hosni Mubarak lo avevano denominato il Venerdì della Rabbia e i fatti hanno confermato che non si trattava soltanto di uno slogan: in tutto l'Egitto, la rabbia popolare è esplosa davvero, ancora più di quanto non fosse avvenuto nei giorni precedenti. E, come previsto e annunciato, è dilagata subito dopo le tradizionali preghiere del riposo settimanale islamico.
NELLA MOSCHEA - L'ex capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Mohammed ElBaradei, che era tornato in Egitto giovedì candidandosi a guidare la transizione, è stato fermato dalla polizia, riporta Al-Jazeera. La polizia ha usato manganelli per disperdere il cordone di manifestanti che si era formato attorno a ElBaradei per proteggerlo dall'intervento delle forze dell'ordine. I suoi sostenitori sono quindi stati picchiati dalle forze dell'ordine, che per disperdere la folla hanno anche fatto uso di idranti. Al momento dello scoppio dei duri scontri tra manifestai e la polizia presso la piazza della moschea di Guiza, il premio Nobel per la pace Mohamed Elbaradei si è messo al sicuro all'interno del luogo di culto. Lo riporta un fotografo dell'agenzia Afp.
CARICHE DAVANTI ALLA MOSCHEA - Al Jazira ha precisato che gli agenti hanno proibito a ElBaradei, rientrato ieri in patria, di allontanarsi dalla zona, il popolare quartiere di Giza dove nel frattempo erano divampati nuovo disordini. Al contempo, una vasta folla si è radunata nei pressi di uno dei palazzi presidenziali della capitale egiziana, reclamando a gran voce la fine del regime di Hosni Mubarak. Persino davanti alla moschea di al-Azhar, cuore dell'Islam sunnita, si sono verificate cariche della polizia contro i manifestanti, che hanno reagito con lanci di pietre e immondizia agli idranti, ai lacrimogeni e ai proiettili rivestiti in gomma utilizzati dalle forze speciali per disperderli.
OSCURAMENTO- E intanto, dalla notte internet risulta inaccessibile in tutto l'Egitto e da più parti si segnalano disturbi sulla Rete. «Oggi la rete Internet è inaccessibile in Egitto», ha fatto sapere la reception di un grande albergo della capitale. Informazione confermata da altre strutture alberghiere. E anche Seabone, il maggiore provider egiziano con sede in Italia, ha riferito che non si è registrato traffico in entrata e in uscita da mezzanotte e mezza, ora locale. Il governo sembra aver bloccato la principale arma degli attivisti. I social network sono stati fondamentali per l'organizzazione delle proteste cresciute in questi giorni . Bloccato anche il servizio di sms fra cellulari. La conferema arriva anche da Vodafone. L'operatore inglese ha fatto sapere che oggi il governo egiziano ha chiesto all'azienda di sospendere la copertura in alcune aree del Paese. E Vodafone ha fatto sapere che eseguirà la richiesta e che le autorità egiziane chiariranno la situazione a tempo debito. Sarebbero almeno dieci i giornalisti arrestati, si legge sul sito di al-Masry al-Youm, secondo il quale la polizia avrebbe aggredito un gran numero di reporter, tra cui quelli della Bbc, di al-Jazeera, di al-Arabiya e di altri media locali e internazionali. L'emittente satellitare al-Jazeera ha dato notizia di quattro reporter francesi arrestati al Cairo, di un suo corrispondente, Ahmed Mansour, picchiato da poliziotti in borghese, di un reporter della Bbc ferito, sempre al Cairo, mentre seguiva le proteste. Il canale all news di Al Jazira, Mubasher, è stato «completamente oscurato in Egitto»: lo afferma un producer dell'emittente araba su Twitter. Reparti della polizia avrebbero inoltre aggredito due troupe della tv satellitare al-Arabiya nel centro della capitale, sequestrando il materiale filmato. In un momento in cui molti mezzi di cominicazione sono stati oscurati è difficle trovare conferme.
Idranti sulla protesta per le strade del Cairo (Ap
SCONTRI - Le verità sono quelle «battute» dalle agenzie. Ci sono notizie di incidenti anche ad Alessandria (dove migliaia di dimostranti si sono raccolti attorno all'ex parlamentare nasseriano Hamdiia Sabahi, possibile candidato alla presidenza) e manifestazioni ad al-Munia e a Suez. Un reporter della Bbc è stato ferito, a due troupe di Al-Arabiya è stato sequestrato il materiale filmato. Secondo Al-Jazeera, la polizia è intervenuta al Cairo all'esterno della grande moschea di al-Azhar dopo la preghiera islamica del venerdì per disperdere la folla. Cortei si stanno dirigendo in direzione di piazza Tahrir, nei pressi della presidenza del Consiglio e del Parlamento. È massiccio il dispiegamento delle forze di sicurezza nella capitale egiziana. Gli uomini dei reparti speciali sono posizionati in tutti i punti strategici, riferiscono testimoni citati dal sito web del quotidiano The Telegraph.
LE ALTRE PAZZE - Non solo al Cairo, ma in tutto l'Egitto il Venerdì della collera ha riscosso partecipazione popolare. Stando a quanto riferito dai diversi testimoni oculari, da Alessandria ad Assuan, da Suez a Mansoura, decine di migliaia di persone sono scese in piazza per protestare. Le autorità non hanno invece fornito alcuna stima. La situazione in molti casi è precipitata rapidamente e dai semplici raduni e cortei seguiti alle preghiere del venerdì si è passati a scontri di piazza con le forze di sicurezza, tavolta anche molto violenti. Nella capitale gli agenti in assetto anti-sommossa hanno completamente occupato la centralissima piazza al-Tahir, teatro nei giorni scorsi delle manifestazioni più imponenti. Massicio il dispiegamento di poliziotti e soldati anche in altri punti, in particolare presso la sede della televisione di Stato e la moschea di al-Azhar, cuore dell'Islam sunnita
ELBARADEI - L'ex direttore dell'Aiea non è formalmente a capo di alcun partito, ma ha formato un movimento, l'Associazione nazionale per il cambiamento, che difende la necessità di riforme democratiche e sociali. Nell'ultimo anno ElBaradei è stato oggetto di una virulenta campagna di diffamazione da parte del regime. Uomo austero, considerato fermo nelle sue convinzioni, ElBaradei, considerato anche dagli studiosi occidentali «credibile candidato» alle elezioni presidenziali del prossimo settembre, aveva suscitato la simpatia in gran parte dell'opinione pubblica egiziana. In particolare fra i giovani e le classi medie: anche all'estero, soprattutto in alcuni Paesi europei, si era guadagnato fama di coraggio e integrità per essersi opposto - quando era a capo dell'Aiea - al «teorema» dell'amministrazione Bush sull'esistenza di armi di distruzione di massa in Iraq.
OAS_AD('Bottom1');
ARRESTI - Prima delle nuove manifestazioni, le forze di sicurezza hanno arrestato una ventina di attivisti dei Fratelli Musulmani, principale forza di opposizione: lo ha reso noto il loro avvocato, Abdel-Moneim Abdel Maqsoud, secondo cui si potrebbe in realtà trattare di un numero anche più elevato, giacché «è difficile calcolare la cifra esatta», ha affermato. Arrestati, nel raid notturno, anche i portavoce Essam El-Erian, Mohamed Mursi e Hamdy Hassan. Una fonte della sicurezza ha confermato che le autorità hanno ordinato un'operazione contro il gruppo nella notte: «Abbiamo ordini per un'operazione di sicurezza contro i Fratelli», ha detto a Reuters la fonte.
OPPOSIZIONE ISLAMICA - Finora i Fratelli Musulmani si erano mantenuti relativamente ai margini delle proteste di piazza contro il regime del presidente egiziano Hosni Mubarak, lasciando ai propri militanti libertà di scelta se parteciparvi o meno. Per oggi tuttavia avrebbero deciso di scendere pure loro nelle strade, dopo le preghiere del venerdì, seguendo l'esempio del più importante dissidente del Paese, ElBaradei, rientrato in patria giovedì. Il governo ha messo in guardia i giovani manifestanti perché non consentano ai Fratelli di strumentalizzare le proteste. Rappresentanti dell'opposizione come ElBaradei sostengono che il governo usi l'opposizione islamica come scusa per mantenere la stretta autoritaria. Gli attivisti puntano a organizzare venerdì la maggiore delle manifestazioni di questi giorni, ispirate da quanto successo in Tunisia.
MINACCIA - Venerdì si presenta come decisiva per le proteste contro Mubarak, le più gravi mai affrontata dal rais nei suoi oltre trent'anni di governo. Il ministero degli Interni del Cairo ha avvertito di voler prendere «misure decisive» per arginare le proteste, «in conformità alla legge». L'arresto dei membri dei Fratelli Musulmani ne un esempio. Il malcontento popolare ha da giovedì anche un volto moderato e - almeno agli occhi della comunità internazionale - credibile su cui convogliare le sue speranze di cambiamento: l'ex direttore generale dell'Aiea e premio Nobel per la pace, Mohammed ElBaradei, tornato in patria per partecipare alle proteste, che al momento hanno causato sette morti e decine di feriti. Non appena arrivato all'aeoporto internazionale del Cairo, ElBaradei ha subito cominciato la campagna per la sua candidatura a «guidare la transizione» del regime egiziano: «La volontà di cambiamento deve essere rispettata, il regime non deve utilizzare la violenza nelle manifestazioni: è un momento critico nella storia egiziana».

Presentazione candidature in quota UDC a Bologna - Lista Aldrovandi Sindaco

PLAYLIST MUSICALE 1^

Post più popolari

Elementi condivisi di PIETRO

Rachel

Rachel

FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!

FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!

GALWAY - IRLANDA

GALWAY - IRLANDA

PUNTA ARENAS

PUNTA ARENAS

VULCANO OSORNO

VULCANO OSORNO

Fairbanks

Fairbanks

Nicole Kidman - Birth , io sono Sean

Nicole Kidman - Birth , io sono Sean

DESERTO DI ATACAMA

DESERTO DI ATACAMA

Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man

Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man

Port Soderick

Port Soderick

TRAMONTO SU GERUSALEMME

TRAMONTO SU GERUSALEMME

Masada, l'inespugnabile

Masada, l'inespugnabile

KATYN

KATYN

I GUERRIERI DELLA NOTTE

I GUERRIERI DELLA NOTTE

L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

THE WOLFMAN

THE WOLFMAN

Sistema Solare

Sistema Solare

TOMBSTONE

TOMBSTONE

coco

coco

PLAYLIST MUSICALE I^

Rebecca Hall

Rebecca Hall