LA O.P.A. DELLA CGIL SUL PD
Ieri si è svolta a Roma la manifestazione – o meglio l’ultimo atto dell’O.P.A. della CGIL sul PD – contro il Governo e tanto per cambiare tale manifestazione si è svolta alla presenza solo del segretario della CGIL con l’opposizione dei segretari dei sindacati CISL, UIL e UGL. Tra i volti noti sono apparsi quelli di Di Pietro e di Dario Franceschini, il quale partecipando come segretario pro tempore del PD ha espresso pubblicamente un chiaro spostamento a sinistra del PD. Giusto il rilievo fatto alla chiusura del Congresso UDC a Roma, lapidario il segretario Cesa: “Franceschini ha dato la svolta a sinistra del partito e lo ha fatto durante una manifestazione sindacale a cui è stata data una connotazione politica”. Giustissima l’irritazione di Bonanni della CISL, del segretario della UIL e della segretaria nazionale dell’UGL. Epifani non ha alcun interesse a portare avanti le battaglie sindacali a favore dei lavoratori in accordo con gli altri sindacati italiani. Questa è una cosa gravissima come è altrettanto grave il fatto che la svolta centrista del PD si sia (dopo l’eliminazione di Veltroni e la bocciatura di Rutelli) consumata definitivamente con Franceschini, “l’ ex democristiano ora passato completamente dall’altra parte della barricata“.
Ieri si è svolta a Roma la manifestazione – o meglio l’ultimo atto dell’O.P.A. della CGIL sul PD – contro il Governo e tanto per cambiare tale manifestazione si è svolta alla presenza solo del segretario della CGIL con l’opposizione dei segretari dei sindacati CISL, UIL e UGL. Tra i volti noti sono apparsi quelli di Di Pietro e di Dario Franceschini, il quale partecipando come segretario pro tempore del PD ha espresso pubblicamente un chiaro spostamento a sinistra del PD. Giusto il rilievo fatto alla chiusura del Congresso UDC a Roma, lapidario il segretario Cesa: “Franceschini ha dato la svolta a sinistra del partito e lo ha fatto durante una manifestazione sindacale a cui è stata data una connotazione politica”. Giustissima l’irritazione di Bonanni della CISL, del segretario della UIL e della segretaria nazionale dell’UGL. Epifani non ha alcun interesse a portare avanti le battaglie sindacali a favore dei lavoratori in accordo con gli altri sindacati italiani. Questa è una cosa gravissima come è altrettanto grave il fatto che la svolta centrista del PD si sia (dopo l’eliminazione di Veltroni e la bocciatura di Rutelli) consumata definitivamente con Franceschini, “l’ ex democristiano ora passato completamente dall’altra parte della barricata“.

