Pietro Berti

Pietro Berti

VILLA BERTI - IMOLA VIA BEL POGGIO 13

PER ESPRIMERE IL VOSTRO PARERE

PER CHI VOLESSE ESPRIMERE IL PROPRIO PARERE SUGLI ARGOMENTI TRATTATI O VOLESSE RICHIEDERE IN MERITO AGLI STESSI DELUCIDAZIONI O CHIARIMENTI, E' POSSIBILE COMUNICARE CON ME INVIANDO UN COMMENTO (cliccando sulla scritta "commenti" è possibile inviare un commento anche in modo anonimo, selezionando l'apposito profilo che sarà pubblicato dopo l'approvazione) OPPURE TRAMITE MAIL (cliccando sulla bustina che compare accanto alla scritta "commenti")







FUSIORARI NEL MONDO

Majai Phoria


UN UOMO GIACE TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE, ED E’ SUBITO SERA

Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam

Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam

VIAGGIA CON RYANAIR

JE ME SOUVIENS

JE ME SOUVIENS

VILLA BERTI VIA BEL POGGIO N. 13 IMOLA http://www.villaberti.it/


Condizioni per l'utilizzo degli articoli pubblicati su questo blog

I contenuti degli articoli pubblicati in questo blog potranno essere utilizzati esclusivamente citando la fonte e il suo autore. In difetto, si contravverrà alle leggi sul diritto morale d’autore.
Si precisa che la citazione dovrà recare la dicitura "Pietro Berti, [titolo post] in http://pietrobertiimola.blogspot.com/"
E' poi richiesto - in ipotesi di utilizzo e/o citazione di tutto o parte del contenuto di uno e/o più post di questo blog - di voler comunicare all'autore Pietro Berti anche tramite e-mail o commento sul blog stesso l'utilizzo fatto del proprio articolo al fine di eventualmente impedirne l'utilizzo per l' ipotesi in cui l'autore non condividesse (e/o desiderasse impedire) l'uso fattone.
Auguro a voi tutti un buon viaggio nel mio blog.

Anchorage

Anchorage
Visualizzazione post con etichetta morto in Afghanistan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta morto in Afghanistan. Mostra tutti i post

lunedì 28 febbraio 2011

Afghanistan: morto militare italiano, altri 4 rimasti feriti


Afghanistan: morto militare italiano, altri 4 rimasti feriti
Convoglio rientrava alla base dopo operazione di assistenza medica alla popolazione locale

28 febbraio, 12:38


ROMA - Un militare italiano è morto e altri quattro sono rimasti feriti nell'ovest dell'Afghanistan. Lo apprende l'ANSA da fonti qualificate.
E' il tenente Massimo Ranzani il militare deceduto. Lo rende noto lo Stato maggiore della Difesa.
I militari italiani, del quinto Reggimento Alpini, erano a bordo di un veicolo blindato Lince che e' saltato su un ordigno improvvisato. L'attentato e' avvenuto nel corso di un pattugliamento nella zona di Shindand.
Il convoglio italiano saltato in aria su uno Ied a Shindad stava rientrando alla base dopo un'operazione di assistenza medica alla popolazione locale. Lo sottolinea la Difesa precisando che l'agguato ai militari italiani è avvenuto alle 12.45 ora locale, a 25 chilometri a nord di Shindad. L'operazione per l'evacuazione dei quattro militari feriti è ancora in corso.
BERLUSCONI, CI SI CHIEDE SE SFORZO SERVA - "E' un tormento, un calvario e tutte le volte ci si chiede se questo sacrificio che impegna il parlamento con voto unanime e tutto il popolo italiano ad essere lì in un paese ancora medioevale sia uno sforzo che andrà in portò". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi commentando l'attentato in Afghanistan dove è morto un ufficiale dell'Esercito. Berlusconi ha quindi precisato: "dobbiamo andare avanti". Quindi ha ricordato che oltre al tenente morto vi sono altri quattro feriti dei quali tre gravi.
NAPOLITANO, PROFONDA COMMOZIONE - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la notizia del gravissimo attentato perpetrato a Shindand, in Afghanistan, contro il contingente italiano impegnato nella missione internazionale ISAF, in cui un militare ha perso la vita e altri quattro sono rimasti feriti, esprime i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei famigliari del caduto e un affettuoso augurio ai militari feriti. Lo rende noto un comunicato del Quirinale.
DI PIETRO, RESPONSABILI CHI VOTATO DECRETO - "Siamo vicini alle famiglie del militare caduto in Afghanistan, dei quattro feriti e a tutti i commilitoni impegnati su quei territori. Esprimiamo profondo dolore e commozione per questa ennesima tragedia annunciata. Smettiamola e usciamo dal luogo comune di chi intende coprire la propria responsabilità in nome della patria e della bandiera. Da tempo l'Italia dei Valori, che ha dato una bocciatura sonora al decreto di rifinanziamento di questa missione, denuncia che non ha più alcun senso restare in Afghanistan perché nel Paese é in atto una vera e propria guerra civile, e quindi non portiamo avanti soltanto una lotta al terrorismo". E' quanto afferma in una nota il presidente IdV, Antonio Di Pietro. "Denunciamo - continua - in modo forte e chiaro, che la responsabilità politica di queste morti ricade sul governo e su tutti coloro che in Parlamento hanno votato per il proseguimento della missione. Ricordiamo che è stato un voto trasversale e, proprio per questo, ancora più inaccettabile".
PROFONDO CORDOGLIO LA RUSSA - Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha espresso "profondo cordoglio per la morte del militare a seguito dell'attentato verificatosi stamani a 25 chilometri a nord di Shindand". Lo rende noto un comunicato della Difesa. Il ministro La Russa viene tenuto "costantemente aggiornato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa circa l'evolversi della situazione e sulle condizioni di salute degli altri quattro militari rimasti feriti nell'evento".
SCHIFANI, ALTO PREZZO MA RIMANIAMO - "L'Italia continua a pagare degli alti prezzi ma lo fa in piena coscienza e nella consapevolezza che la libertà è un bene da garantire anche al di fuori dei propri confini". Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, in visita ad una scuola dell'infanzia a Barete (L'Aquila), distrutta dal terremoto e ricostruita grazie anche al contributo del Senato. Ai giornalisti che gli chiedevano se l'Italia rimane in Afghanistan, Schifani ha risposto: "L'Italia non può che rimanere, la nostra presenza è condivisa all'interno della comunità internazionale e sarà essa a decidere i metodi di abbandono dell'Afghanistan, sicuramente quando esso sarà portato a piena democrazia". Il presidente del Senato ha espresso "profondo dolore per un'altra vita che cade immolandosi sull'altare della democrazia" e "vicinanza ai familiari dei nostri feriti".

martedì 18 gennaio 2011

Afghanistan: ancora sangue italiano in terra afghana


Roma, 18 gen. (TMNews) - Il caporal maggiore Sanna è stato ucciso alle 12.05 ora italiana nell'avamposto Highlander, nell'area di Bala Murgab, nel nord della regione ovest dell'Afghanistan. Secondo i primi accertamenti, di cui il ministro La Russa ha riferito in conferenza stampa, l'uccisione del militare italiano è avvenuta con modalità non nuove in Afghanistan ma nuove per il contingente italiano".
Il sottoufficiale "è stato colpito da una persona che indossava una divisa afgana, che si era avvicinato con ogni probabilità adducendo uno stratagemma e dicendo che gli si era inceppata l'arma". Ma appena giunto nei pressi del militare italiano e di un suo collega, rimasto ferito a una spalla, "ha esploso colpi d'arma da fuoco colpendo i due militari", ha affermato La Russa. Per Sanna, centrato alla testa, non c'è stato nulla da fare.
La Russa ha spiegato che "l'attentatore si è potuto allontanare" e per questa ragione "non è possibile dire se indossava una divisa, come sembra probabile, o se fosse un infiltrato ab origine".
A soli 18 giorni dall'uccisione di Matteo Miotto, nell'avamposto Snow nel Gulistan, l'Italia paga dunque un nuovo tributo di sangue alla missione Isaf. "Registriamo un abbassamento delle minacce con gli ordigni esplosivi improvvisati (Ied), ma si comincia a manifestare un'inversione di tendenza data dal numero crescente di scambi di colpi d'arma da fuoco negli avamposti del nord e del sud della nostra regione di competenze", ha precisato La Russa. "Diminuita la minaccia degli Ied, un'altra altrettanto e forse più pericolosa ci impone d verificare se accrescere le condizioni di sicurezza" in cui operano i nostri soldati", ha insistito La Russa. A questo scopo il ministro ha chiesto di parlare a breve con il comandante della missione Nato in Afghanistan, il generale americano David Petraeus.

sabato 1 gennaio 2011

Alpino italiano ucciso da un cecchino in Afghanistan

Alpino italiano ucciso da un cecchino in Afghanistan

dal sito web http://www.romagnaoggi.it/esteri/2010/12/31/181887/
Un alpino italiano è morto in Afghanistan. Matteo Miotto, 24 anni, stava prestando servizio su una torretta di guardia della base dove si trovano di stanza gli alpini italiani del settimo reggimento di Belluno, che controllano il territorio del Gulistan, nella provincia di Farah. Il proiettile di un cecchino ha colpito il giovane alpino, originario di Tiene, in provincia di Vicenza, ad un braccio. Il giovane indossava la regolare protezione del giubbotto anti-proiettile.

Tuttavia il colpo è arrivato con un'angolazione tale da colpire un organo vitale e spegnere la vita del giovane soldato. Il fatto si è verificato intorno alle 15 ora locale, nella base di Buji. Miotto, di grado caporalmaggiore, era in servizio dal 2008. Dopo che si è appresa la notizia sono arrivate subito le condoglianze del ministro della Difesa Ignazio La Russa, del ministro degli Esteri Franco Frattini e del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel 2010 le vittime italiane in Afghanistan sono state dieci

Presentazione candidature in quota UDC a Bologna - Lista Aldrovandi Sindaco

PLAYLIST MUSICALE 1^

Post più popolari

Elementi condivisi di PIETRO

Rachel

Rachel

FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!

FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!

GALWAY - IRLANDA

GALWAY - IRLANDA

PUNTA ARENAS

PUNTA ARENAS

VULCANO OSORNO

VULCANO OSORNO

Fairbanks

Fairbanks

Nicole Kidman - Birth , io sono Sean

Nicole Kidman - Birth , io sono Sean

DESERTO DI ATACAMA

DESERTO DI ATACAMA

Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man

Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man

Port Soderick

Port Soderick

TRAMONTO SU GERUSALEMME

TRAMONTO SU GERUSALEMME

Masada, l'inespugnabile

Masada, l'inespugnabile

KATYN

KATYN

I GUERRIERI DELLA NOTTE

I GUERRIERI DELLA NOTTE

L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

THE WOLFMAN

THE WOLFMAN

Sistema Solare

Sistema Solare

TOMBSTONE

TOMBSTONE

coco

coco

PLAYLIST MUSICALE I^

Rebecca Hall

Rebecca Hall