Milano, morto dopo un mese di coma il tassista aggredito. Aveva investito cane
MILANO (11 novembre) - Luca Massari il tassista aggredito un mese fa in largo Caccia Dominioni, è morto. All'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano (dove l'uomo era stato trasportato) le condizioni di salute eranno apparse subito estremamente gravi
per un importante edema cerebrale.
In un primo momento nessuno aveva visto quanto era accaduto in strada ma qualche ora dopo la feroce aggressione, due donne si presentarono in Questura a Milano. La loro testiminanza confermò che il pestaggio avvenne dopo l'investimento di un cane da parte del tassista. Per l'aggressione vennero arrestati Morris Michael Ciavarella, la compagna Stefania Citterio e il fratello Piero Citterio.
Le donne hanno raccontato che il tassista cercò di difendersi e che a picchiarlo in maniera più pesante erano Piero Citterio e Ciavarella e che c'era anche Stefania Citterio.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=126334&sez=HOME_INITALIA
UN UOMO GIACE TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE, ED E’ SUBITO SERA
Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam
VIAGGIA CON RYANAIR
JE ME SOUVIENS
VILLA BERTI VIA BEL POGGIO N. 13 IMOLA http://www.villaberti.it/
Condizioni per l'utilizzo degli articoli pubblicati su questo blog
I contenuti degli articoli pubblicati in questo blog potranno essere utilizzati esclusivamente citando la fonte e il suo autore. In difetto, si contravverrà alle leggi sul diritto morale d’autore.
Si precisa che la citazione dovrà recare la dicitura "Pietro Berti, [titolo post] in http://pietrobertiimola.blogspot.com/"
E' poi richiesto - in ipotesi di utilizzo e/o citazione di tutto o parte del contenuto di uno e/o più post di questo blog - di voler comunicare all'autore Pietro Berti anche tramite e-mail o commento sul blog stesso l'utilizzo fatto del proprio articolo al fine di eventualmente impedirne l'utilizzo per l' ipotesi in cui l'autore non condividesse (e/o desiderasse impedire) l'uso fattone.
Auguro a voi tutti un buon viaggio nel mio blog.
Si precisa che la citazione dovrà recare la dicitura "Pietro Berti, [titolo post] in http://pietrobertiimola.blogspot.com/"
E' poi richiesto - in ipotesi di utilizzo e/o citazione di tutto o parte del contenuto di uno e/o più post di questo blog - di voler comunicare all'autore Pietro Berti anche tramite e-mail o commento sul blog stesso l'utilizzo fatto del proprio articolo al fine di eventualmente impedirne l'utilizzo per l' ipotesi in cui l'autore non condividesse (e/o desiderasse impedire) l'uso fattone.
Auguro a voi tutti un buon viaggio nel mio blog.
Anchorage
Visualizzazione post con etichetta aggressione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aggressione. Mostra tutti i post
giovedì 11 novembre 2010
sabato 26 dicembre 2009
La cronaca dell'aggressione a Benedetto XVI
La cronaca dell'aggressione a Benedetto XVI
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/12/papa-aggressione-messa-natale-vaticano.shtml?uuid=d8762b04-f1ff-11de-a47c-099d76ded039&DocRulesView=Libero
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/12/papa-aggressione-messa-natale-vaticano.shtml?uuid=d8762b04-f1ff-11de-a47c-099d76ded039&DocRulesView=Libero
Padre Federico Lombardi: il Papa non si può blindare al 100%. Il pontefice «non si può blindare al cento per cento, se non creando un muro divisorio tra il pontefice e i suoi fedeli, cosa impensabile», ha commentato padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede. «Il Papa vuole avvicinare la folla e la sicurezza vaticana, pur reagendo con prontezza, non può sempre evitare che simili episodi avvengano».
Terza aggressione per Benedetto XVI. È la terza volta che Benedetto XVI viene aggredito durante una celebrazione pubblica. In due occasioni non ci sono state conseguenze; ieri sera,invece, il Papa è caduto a terra, senza tuttavia riportare danni fisici.
domenica 13 dicembre 2009
SOLIDARIETA’ AL PREMIER ON SILVIO BERLUSCONI
SOLIDARIETA’ AL PREMIER ON SILVIO BERLUSCONI
In merito al gravissimo fatto verificatosi dopo il comizio a Piazza Duomo a Milano al termine del quale il premier Berlusconi è stato colpito violentemente al volto tanto da essere costretto a ricorrere alle cure mediche in Ospedale a Milano, questo blog in primis esprime assoluta ed incondizionata solidarietà al Presidente vittima di questa barbara aggressione. In secondo luogo, sono estremamente stupito (ma non più di tanto, conoscendo la tipologia dei soggetti) del fatto che quello pseudo mondo politico ritenuto tale solo da se stesso e che solo in minima parte ha avuto legittimazione elettorale tale da essere rappresentato nel Parlamento - e più recentemente in qualche amministrazione locale – non si è neppure degnato di esprimere un commento di solidarietà al Premier. La voce tonante di Epifani, CGIL, non si è udita; la voce del rappresentante dei Verdi, forse troppo occupati forse a far pascolare le capre, anch’essa non si è udita; la voce dei No-global o dei loro rappresentanti, è mancata anch’essa all’appello come quella dei Black Block; in effetti queste ultime due categorie erano troppo occupate a Copenaghen a sprangare la polizia. Quella degli anarchici invece forse oggi è un po’ roca perché anch’essi sabato sera a Bologna hanno deciso di sprangare la polizia ed hanno ottenuto il risultato di finire denunciati e di prendersi una sonora lezione. Ancor più inquietante è il silenzio assordante adottato dai rappresentanti di Rifondazione Comunista e dal Partito dei Comunisti Italiani (peraltro non rappresentati fortunatamente in Parlamento) che essendo partiti hanno commesso il gravissimo atto di non prendere posizione sulla vicenda. Per quanto riguarda l’atteggiamento di Beppe Grillo e dei Grillini si commentava da solo ed oggi ancor di più si commenta da solo. Questa è gente che parla del ripristino della legalità in Italia e della non violenza : la contraddizione sta nel fatto che costoro intendono ripristinare la legalità incitando verbalmente alla rivolta di popolo della minoranza contro la maggioranza del Paese. Dulcis in fundo, tra queste, l’unica rappresentanza parlamentare esistente in Italia , legittimamente eletta dal popolo, mi riferisco all’IDV, ha espresso tramite il suo leader , una frase inquietante in una nota con cui ha deplorato la violenza ma si è subito corretto dicendo <>. Questo soggetto è stato eletto in Parlamento e quindi dovrebbe essere informato che i toni da usare in politica, seppur duri, non possono mai istigare alla violenza o legittimare i gesti inconsulti con becere scuse. Per quanto riguarda il resto del quadro politico italiano, a cominciare dal Presidente della Repubblica, passando per il Presidente del Senato dal Presidente della Camera, ai Capo gruppo del PDL, della Lega, dell’UDC, del PD, al Senato e alla Camera, hanno espresso tutti incondizionata e tempestiva solidarietà al Premier augurandogli pronta guarigione. Poco dopo, è arrivata la solidarietà, con toni molto preoccupati, dal portavoce dello Stato Vaticano, che augurava pronta guarigione al Premier ed esprimeva una forte preoccupazione per l’accaduto. Anche la Santanchè e la Destra di Storace hanno espresso la loro solidarietà al Premier ed hanno, inoltre, dichiarato che saranno alleati del PDL alle prossime elezioni regionali.
Gent.mo Signor Presidente, Le auguro di cuore che si riprenda quanto prima e che dimentichi questa brutta esperienza e che quindi possa tornare a svolgere serenamente il Suo difficile compito.
In merito al gravissimo fatto verificatosi dopo il comizio a Piazza Duomo a Milano al termine del quale il premier Berlusconi è stato colpito violentemente al volto tanto da essere costretto a ricorrere alle cure mediche in Ospedale a Milano, questo blog in primis esprime assoluta ed incondizionata solidarietà al Presidente vittima di questa barbara aggressione. In secondo luogo, sono estremamente stupito (ma non più di tanto, conoscendo la tipologia dei soggetti) del fatto che quello pseudo mondo politico ritenuto tale solo da se stesso e che solo in minima parte ha avuto legittimazione elettorale tale da essere rappresentato nel Parlamento - e più recentemente in qualche amministrazione locale – non si è neppure degnato di esprimere un commento di solidarietà al Premier. La voce tonante di Epifani, CGIL, non si è udita; la voce del rappresentante dei Verdi, forse troppo occupati forse a far pascolare le capre, anch’essa non si è udita; la voce dei No-global o dei loro rappresentanti, è mancata anch’essa all’appello come quella dei Black Block; in effetti queste ultime due categorie erano troppo occupate a Copenaghen a sprangare la polizia. Quella degli anarchici invece forse oggi è un po’ roca perché anch’essi sabato sera a Bologna hanno deciso di sprangare la polizia ed hanno ottenuto il risultato di finire denunciati e di prendersi una sonora lezione. Ancor più inquietante è il silenzio assordante adottato dai rappresentanti di Rifondazione Comunista e dal Partito dei Comunisti Italiani (peraltro non rappresentati fortunatamente in Parlamento) che essendo partiti hanno commesso il gravissimo atto di non prendere posizione sulla vicenda. Per quanto riguarda l’atteggiamento di Beppe Grillo e dei Grillini si commentava da solo ed oggi ancor di più si commenta da solo. Questa è gente che parla del ripristino della legalità in Italia e della non violenza : la contraddizione sta nel fatto che costoro intendono ripristinare la legalità incitando verbalmente alla rivolta di popolo della minoranza contro la maggioranza del Paese. Dulcis in fundo, tra queste, l’unica rappresentanza parlamentare esistente in Italia , legittimamente eletta dal popolo, mi riferisco all’IDV, ha espresso tramite il suo leader , una frase inquietante in una nota con cui ha deplorato la violenza ma si è subito corretto dicendo <
Gent.mo Signor Presidente, Le auguro di cuore che si riprenda quanto prima e che dimentichi questa brutta esperienza e che quindi possa tornare a svolgere serenamente il Suo difficile compito.
Etichette:
2009,
aggressione,
Berlusconi,
Milano,
solidarietà
Berlusconi colpito al volto a Milano
13/12/2009 (18:59) - DOPO IL COMIZIO IN PIAZZA DEL DUOMO
Berlusconi colpito al volto a Milano
Il premier ferito, fermato l'aggressore
Bossi: «E' stato un atto di terrorismo»
MILANO
«È spuntata improvvisamente una mano che stringeva una statuetta. Poi il colpo violento al volto, sulla parte destra, che gli ha spaccato il labbro». È il racconto di Doriano Riparbelli, responsabile dell’organizzazione regionale del Pdl, che si trovava a fianco di Silvio Berlusconi, quando, in piazza Duomo, è stato aggredito da uno sconosciuto poi fermato e individuato. Si tratta di Massimilano Tartaglia, 42 anni e in cura da una decina di anni per problemi mentali.
«È accaduto tutto in pochi secondi», spiega Riparbelli che non si capacita ancora di quel che ha visto, di quella scena che in pochi istanti nei fotogrammi di alcune tv ha fatto il giro del mondo. Secondo la ricostruzione di chi ha organizzato il comizio il premier, appena lasciato il palco e prima di salire sull’auto, era stato fermato da uno dei suoi sostenitori che gli ha consegnato alcune foto. Dopo di che l’uomo rivolgendosi al premier: «Aspetta Silvio, ti dò il mio biglietto da visita». Poi altri simpatizzanti. Tutti a urlare «Silvio, Silvio» e a fare a gara per stringergli la mano.
«Lui si è spostato di poco - prosegue Riparbelli - e improvvisamente è arrivato un braccio con una mano che stringeva una statuetta del Duomo. L’ha colpito al volto, la parte di destra». Berlusconi si è piegato sulle gambe, ma in un baleno la sua scorta è intervenuta per sostenerlo e portarlo alla macchina. «Quando era già dentro e si stava tamponando il viso con un fazzoletto - continua l’esponente del Pdl - ha aperto la portiere ed è di nuovo uscito dall’auto, probabilmente, è la mia sensazione, per andare da quell’uomo, il suo aggressore, e chiedergli senza alcun rancore il motivo del suo gesto, perchè l’ha fatto». Ma i suoi body guard gli hanno consigliato di rientrare. Poi la corsa al San Raffaele. È entrato sdraiato su una barella «cosciente», con una borsa del ghiaccio sul volto. Subito è stato medicato e, come ha deciso il suo medico personale, il Prof. Alberto Zangrillo, è stato sottoposto a una tac: ha subito un «trauma contusivo importante al massiccio facciale - hanno riferito dall’ospedale - con una ferita interna ed esterna al labbro superiore. Due denti, uno dei quali in modo serio, sono fratturati».
E poi l’accertamento diagnostico ha evidenziato una piccola frattura al naso. la prognosi è di 20 giorni. Nonostante sia apparso scosso e abbattuto «sta reagendo con la sua solita tempra», hanno fatto sapere i medici. E, infatti, mentre veniva portato fuori dal pronto soccorso ha stretto la mano a uno del suo staff. «Sto bene, sto bene», ha esclamato. Poi sono cominciate le visite: i suoi figli, Marina accompagnata dal marito, Piersilvio, Barbara con il compagno ed Eleonora. E ancora Adriano Galliani, Emilio Fede, il ministro dell’Interno Roberto Maroni, quello del Turismo, Vittoria Brambilla e quello della Cultura Sandro Bondi, il sottosegretario Paolo Bonaiuti e il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà.
Insomma, oltre ai suoi figli, un via vai di amici e politici a lui molto legati per esprimergli il calore del loro affetto e la loro solidarietà
LE REAZIONI
http://www.repubblica.it/2009/12/dirette/sezioni/politica/comizio-berlusconi/comizio-berlusconi/index.html
Iscriviti a:
Post (Atom)
Presentazione candidature in quota UDC a Bologna - Lista Aldrovandi Sindaco
PLAYLIST MUSICALE 1^
Post più popolari
-
Further information: List of Louisiana Governors , Louisiana law , and Louisiana Constitution Louisiana State Capitol Louisiana Governor...
-
« Mi si accusa di tutte le morti violente nel mondo, mi meraviglio come non mi addossino anche le vittime della Grande Guerra [1] » Alphons...
-
Louis Vuitton ( Lavans-sur-Valouse , 4 agosto 1821 – 27 febbraio 1892 ) è stato un imprenditore francese , fondatore nel 1854 ...
-
Moto Guzzi (conosciuta anche solo come Guzzi) è una celebre azienda italiana di motociclette , fondata nel 1921 da Carlo Guzzi . Dal punto...
-
L'IMPERO DEI ROCKEFELLER La Standard Oil fu a lungo l'impresa petrolifera più potente al mondo. Il suo fondatore John D. Rockefell...
-
Con il termine origàmi si intende l'arte di piegare la carta (折り紙, termine derivato dal giapponese , ori piegare e kami carta) e, sostan...
Elementi condivisi di PIETRO
Rachel
FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!
GALWAY - IRLANDA
PUNTA ARENAS
VULCANO OSORNO
Fairbanks
Nicole Kidman - Birth , io sono Sean
DESERTO DI ATACAMA
Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man
Port Soderick
TRAMONTO SU GERUSALEMME
Masada, l'inespugnabile
KATYN
I GUERRIERI DELLA NOTTE
L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford
THE WOLFMAN
Sistema Solare
TOMBSTONE
coco
PLAYLIST MUSICALE I^
Rebecca Hall

