NON C’E’ LIMITE AL DEGRADO
In un recente intervento dell’Onorevole Gianluca Galletti dell’UDC, il candidato alla presidenza della provincia di Bologna, viene stigmatizzato che non è stato messo in agenda nessun evento estivo in Piazza Verdi e Piazza Santo Stefano e che quindi l’uscente giunta Cofferati non ha accantonato un solo euro per le rassegne estive di spettacoli denominate “Bè” organizzate dal Comune. Il risultato, rileva l’On Galletti, sarà il seguente cioè, se queste due piazze non saranno adeguatamente presidiate con iniziative costanti, come è successo negli anni scorsi, si ridurranno immediatamente in veri e propri centri di degrado e di spaccio. Tutto questo non è accettabile e da qui Galletti fa un appello alle Fondazioni bancarie, alle associazioni di categoria, ai privati cittadini affinchè lavorino per supplire al menefreghismo del comune e della sua giunta e, conseguentemente, mettere in scena nelle due piazze citate una serie di manifestazioni estive parallele. Questa è un’ulteriore riprova di quanto l’esperienza bolognese di Cofferati e della sua giunta sia stata fallimentare e nonostante finalmente il sindaco uscente se ne vada è preoccupante il fatto che il “nuovo candidato a sindaco” Delbono si riproponga ai bolognesi con stesse persone, stessa coalizione politica,che ha come dimostrano i fatti completamente fallito. Auguriamoci e lavoriamo per fare in modo che i futuri amministratori della provincia e del comune di Bologna invece dei loro biechi interessi abbiano di nuovo a cuore gli interessi dei cittadini e di Bologna. Questa città non merita amministratori che invece di migliorarla fanno in modo di esasperare il degrado; questa città non merita amministratori che non abbiano la benché minima cura dei beni culturali di cui è ricchissima; questa città merita di avere i suoi cittadini tranquilli quando si tratta di uscire la sera e merita che le sue cittadine non rischino come è capitato recentemente di essere punti da una siringa, di essere borseggiate, rapinate, picchiate e Dio non voglia violentate. Questa città merita innanzitutto un piano di sicurezza serio che faccia in modo che il cittadino ritorni a vivere la città, questa città merita che il comune la pianti di tartassare i commercianti e soprattutto la pianti di favorire la grande distribuzione a discapito dei commercianti in centro storico. Questa città marita che gli studenti fuori sede tornino a frequentarla e a viverla. Come era stato tempo fa! La ricostruzione di tutto questo è possibile, è doveroso e sicuramente comporterà sforzi non indifferenti; ma tutti abbiamo visto che questa sinistra non solo manca di progettualità e ancor peggio di programma, ma si dimostra assolutamente non in grado di gestire quella che si avvia lentamente a diventare la prima vera emergenza di Bologna, cioè il lassismo da parte delle istituzioni ed il conseguente degrado. C’è bisogno di alternativa. E questa c’è: l’alternativa è fare governare in Comune Guazzaloca con il supporto dei centristi dell’UDC ed in provincia l’UDC con Gianluca Galletti presidente. Pietro Berti - UDC.
In un recente intervento dell’Onorevole Gianluca Galletti dell’UDC, il candidato alla presidenza della provincia di Bologna, viene stigmatizzato che non è stato messo in agenda nessun evento estivo in Piazza Verdi e Piazza Santo Stefano e che quindi l’uscente giunta Cofferati non ha accantonato un solo euro per le rassegne estive di spettacoli denominate “Bè” organizzate dal Comune. Il risultato, rileva l’On Galletti, sarà il seguente cioè, se queste due piazze non saranno adeguatamente presidiate con iniziative costanti, come è successo negli anni scorsi, si ridurranno immediatamente in veri e propri centri di degrado e di spaccio. Tutto questo non è accettabile e da qui Galletti fa un appello alle Fondazioni bancarie, alle associazioni di categoria, ai privati cittadini affinchè lavorino per supplire al menefreghismo del comune e della sua giunta e, conseguentemente, mettere in scena nelle due piazze citate una serie di manifestazioni estive parallele. Questa è un’ulteriore riprova di quanto l’esperienza bolognese di Cofferati e della sua giunta sia stata fallimentare e nonostante finalmente il sindaco uscente se ne vada è preoccupante il fatto che il “nuovo candidato a sindaco” Delbono si riproponga ai bolognesi con stesse persone, stessa coalizione politica,che ha come dimostrano i fatti completamente fallito. Auguriamoci e lavoriamo per fare in modo che i futuri amministratori della provincia e del comune di Bologna invece dei loro biechi interessi abbiano di nuovo a cuore gli interessi dei cittadini e di Bologna. Questa città non merita amministratori che invece di migliorarla fanno in modo di esasperare il degrado; questa città non merita amministratori che non abbiano la benché minima cura dei beni culturali di cui è ricchissima; questa città merita di avere i suoi cittadini tranquilli quando si tratta di uscire la sera e merita che le sue cittadine non rischino come è capitato recentemente di essere punti da una siringa, di essere borseggiate, rapinate, picchiate e Dio non voglia violentate. Questa città merita innanzitutto un piano di sicurezza serio che faccia in modo che il cittadino ritorni a vivere la città, questa città merita che il comune la pianti di tartassare i commercianti e soprattutto la pianti di favorire la grande distribuzione a discapito dei commercianti in centro storico. Questa città marita che gli studenti fuori sede tornino a frequentarla e a viverla. Come era stato tempo fa! La ricostruzione di tutto questo è possibile, è doveroso e sicuramente comporterà sforzi non indifferenti; ma tutti abbiamo visto che questa sinistra non solo manca di progettualità e ancor peggio di programma, ma si dimostra assolutamente non in grado di gestire quella che si avvia lentamente a diventare la prima vera emergenza di Bologna, cioè il lassismo da parte delle istituzioni ed il conseguente degrado. C’è bisogno di alternativa. E questa c’è: l’alternativa è fare governare in Comune Guazzaloca con il supporto dei centristi dell’UDC ed in provincia l’UDC con Gianluca Galletti presidente. Pietro Berti - UDC.

