UN UOMO GIACE TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE, ED E’ SUBITO SERA
Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam
VIAGGIA CON RYANAIR
JE ME SOUVIENS
VILLA BERTI VIA BEL POGGIO N. 13 IMOLA http://www.villaberti.it/
Condizioni per l'utilizzo degli articoli pubblicati su questo blog
I contenuti degli articoli pubblicati in questo blog potranno essere utilizzati esclusivamente citando la fonte e il suo autore. In difetto, si contravverrà alle leggi sul diritto morale d’autore.
Si precisa che la citazione dovrà recare la dicitura "Pietro Berti, [titolo post] in http://pietrobertiimola.blogspot.com/"
E' poi richiesto - in ipotesi di utilizzo e/o citazione di tutto o parte del contenuto di uno e/o più post di questo blog - di voler comunicare all'autore Pietro Berti anche tramite e-mail o commento sul blog stesso l'utilizzo fatto del proprio articolo al fine di eventualmente impedirne l'utilizzo per l' ipotesi in cui l'autore non condividesse (e/o desiderasse impedire) l'uso fattone.
Auguro a voi tutti un buon viaggio nel mio blog.
Si precisa che la citazione dovrà recare la dicitura "Pietro Berti, [titolo post] in http://pietrobertiimola.blogspot.com/"
E' poi richiesto - in ipotesi di utilizzo e/o citazione di tutto o parte del contenuto di uno e/o più post di questo blog - di voler comunicare all'autore Pietro Berti anche tramite e-mail o commento sul blog stesso l'utilizzo fatto del proprio articolo al fine di eventualmente impedirne l'utilizzo per l' ipotesi in cui l'autore non condividesse (e/o desiderasse impedire) l'uso fattone.
Auguro a voi tutti un buon viaggio nel mio blog.
Anchorage
Visualizzazione post con etichetta DEGRADO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DEGRADO. Mostra tutti i post
martedì 26 aprile 2011
Degrado a Bologna: Via Berlinguer = meno pulizia, più cemento, meno verde
per visualizzare l'album clicca sull'icona
domenica 24 aprile 2011
Pietro Berti: il mio impegno anti-degrado e contro coloro che lo creano

Da parco pubblico a edilizia privata. Tanti bambini privati di un parco ove poter giocare . L'inquinamento cresce di più se eliminiamo il verde. Comunque, agli abitanti lasciati soli è rimasto solo il dissenso.
Immigrazione: in arrivo denunce per blitz al Cie di Bologna
Filmati all'esame della Digos, si tratterebbe di volti gia' noti 02 marzo, 13:59
ANSA) - BOLOGNA, 2 MAR - In arrivo denunce per gli attivisti che ieri hanno tentato l'irruzione al Cie di Bologna, il centro di identificazione ed espulsione di via Mattei. La Digos sta, infatti, acquisendo i filmati delle telecamere della struttura per identificare gli autori del blitz. Si tratterebbe in gran parte di volti noti, perche' protagonisti in passato di altre manifestazioni. Intanto, e' di quattro feriti fra le forze dell'ordine il bilancio dei brevi tafferugli scoppiati ieri: in ospedale sono finiti tre poliziotti, tutti con prognosi di 10 giorni, e un carabiniere, con prognosi di cinque. (ANSA). fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/emiliaromagna/2011/03/02/visualizza_new.html_1561001722.html
Bologna, 1 mar. (Adnkronos) - Una manifestazione di protesta del centro sociale Tpo ha scatenato una rivolta all'interno del Cie di Bologna. Circa un centinaio di aderenti al centro questa mattina verso le 10 ha scavalcato il muretto di cinta che divide la struttura dalla massicciata della ferrovia e ha raggiunto la cancellata dell'ex Cpt.
Li' i manifestanti sono stati respinti dai militari impegnati nella sorveglianza del centro. Con i megafoni i manifestanti hanno urlato la loro solidarieta' all'indirizzo degli ospiti che hanno innescato una rivolta incendiando alcuni materassi poi spenti dai vigili del fuoco.
01/03/2011 fonte: http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=680219
Li' i manifestanti sono stati respinti dai militari impegnati nella sorveglianza del centro. Con i megafoni i manifestanti hanno urlato la loro solidarieta' all'indirizzo degli ospiti che hanno innescato una rivolta incendiando alcuni materassi poi spenti dai vigili del fuoco.
01/03/2011 fonte: http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=680219
Etichette:
BOLOGNA,
CIE Bologna,
DEGRADO,
elezioni amministrative 2011 Bologna,
lotta al degrado,
Pietro Berti,
Quartiere San Vitale,
Via Barontini,
Via del Parco,
Via Mattei,
Via Mazzini,
via Stalingrado
Bologna Via Barontini: salviamola dalla cementificazione che avanza
Da parco pubblico a edilizia privata. Tanti bambini privati di un parco ove poter giocare . L'inquinamento cresce di più se eliminiamo il verde. Comunque, agli abitanti lasciati soli è rimasto solo il dissenso.
mercoledì 13 aprile 2011
Le mie battaglie contro il degrado a Bologna
Etichette:
Berlinguer,
BOLOGNA,
Caserma di via Stalingrado,
Caserma Perotti,
DEGRADO,
lotta al degrado,
Mattei,
Parco Nord,
Ranzani,
San Donato,
San Ruffillo,
Sardegna,
Serlio,
Stalingrado
domenica 11 luglio 2010
Tra uno scambio e l'altro - Bologna
Tra uno scambio e l'altro - Bologna
lunedì 5 luglio 2010
sabato 3 luglio 2010
Degrado Bologna V. Stalingrado fronte civico 65 davanti all'officina CO.TA.BO.
Degrado Bologna V. Stalingrado fronte civico 65 davanti all'officina CO.TA.BO.
lunedì 28 giugno 2010
Degrado Bologna: zona Centro Mattei
Degrado Bologna: zona Centro Mattei
Degrado Bologna Viale Lenin
Degrado Bologna Viale Lenin
mercoledì 16 giugno 2010
Sul degrado a Bologna in zona San Ruffillo
Sul degrado a Bologna in zona San Ruffillo
Ho effettuato un sopralluogo nel quartiere San Ruffillo a Bologna esattamente nella zona del tunnel sottostante la ferrovia in prossimità del Cinema Bristol fino a Via San Ruffillo. Il sopralluogo è stato da me documentato con delle foto visibili al link sottostante http://foto.libero.it/pietrobertiimola/Degrado-a-Bologna-San-Ruffillo/ Da questa visita in zona ho evidenziato quanto di seguito sto riportando. In primo luogo i muri lungo la scalinata e dentro al tunnel sono pieni di graffiti che vanno eliminati; l'illuminazione va completata e migliorata; la scalinata che da via Toscana conduce al tunnel per sfociare in via San Ruffillo va messa in sicurezza; vanno predisposti la segnaletica orizzontale e verticale all'uscita dal tunnel, parcheggi, marciapiedi, cabine telefoniche e vigile robotico. Strutture. I GRAFFITI Come emerge dalle foto ve ne sono tanti e non raffiguranti nulla ma recanti solo delle sigle. Vanno rimossi in modo da preservare la fattura della costruzione. MESSA IN SICUREZZA DELLA SCALINATA la scala non deve avere solo i passamano laterali ai bordi dei muri (che peraltro vanno completamente sostituiti per vetustà) ma vanno inseriti altri due mantegni a metà larghezza della scalinata . I gradini vanno ripristinati e ai loro bordi laterali esterni devono essere inserite le bande antiscivolo. Infatti, va protetto il transito di anziani e bambini durante l'anno e di tutti i pedoni durante l'inverno a seguito del ghiaccio che ricopre i gradini. Inoltre, va posta una barra d'acciaio sul lato destro del tunnel che parta dal suo inizio e prosegua fino a metà del tunnel per posizionare a metà della barra d'acciaio la c.d. rotatoria (o cancellino rotante) per rendere più sicuro il transito dei pedoni nonchè per impedire l'ingresso od il passaggio di veicoli. Inoltre, è necessario verificare che gli avvallamenti della pavimentazione all'interno del tunnel non creino ristagni d'acqua in caso di pioggia. L'ILLUMINAZIONE Le luci sono fondamentali. L'attuale illuminazione è inidonea ed insufficiente a garantire i requisiti minimi cui è preordinata. Pertanto, l'attuale illuminazione va sostituita con luci da terra costituite da 6 faretti infrangibili (da interrare in modo da non poter essere asportati) da distribuire su tre file da due, in luogo dell'attuale lampione in alto come è attualmente. SEGNALETICA, PARCHEGGI, MARCIAPIEDI, CABINE TELEFONICHE, VIGILE ROBOTICO, STRUTTURE Subito fuori dall'uscita dal lato della strada rotabile (dunque su via san Ruffillo) andrebbe predisposto uno spazio tale da consentire l'attraversamento sicuro da parte dei pedoni della strada. Si rappresenta che attualmente in loco non vi sono neppure le strisce pedonali. Nella stessa zona andrebbero altresì collocati una cabina telefonica e un vigile robotico per segnalare eventuali emergenze o comunque richiedere interventi o contattare servizi. Risulta necessario inoltre provvedere alla realizzazione di una rete di protezione lungo il percorso ferroviario sovrastradale , in particolare lungo il perimetro sovrastante il tunnel al fine di proteggere i pedoni e i veicoli da eventuali cadute di oggetti provenienti dal treno o dalle rotaie a seguito del passaggio del treno. La viabilità al di fuori del tunnel è da riprendere in considerazione completamente in quanto per gli automobilisti che non conoscono la zona è estremamente rischioso circolare per quella strada in quanto il numero di veicoli è aumentato notevolmente, non esistono marciapiedi per i pedoni , il manto stradale necessita di ristrutturazione immediata e la segnaletica è obsoleta e non c'è nessuna striscia pedonale nè sono presenti semafori. Inoltre, non vi sono parcheggi per auto (salvo quelli condominiali). Allo stato attuale, la zona presenta rischi molto alti per i pedoni, per le ragazze e le signore che circolano in orari a rischio e sempre per i bambini, esponendoli ad essere vittime di crimini. Manca assolutamente al di là del tunnel una concezione di rivitalizzazione del quartiere che da dormitorio si è convertito in quartiere a rischio. San Ruffillo non è composto solo da via Toscana. Inoltre, su via Toscana all'altezza del civico 121A angolo via della Cava, il manto stradale è pieno di crepe e buche, il rosso semaforico per i pedoni ha una durata abnorme, le strisce pedonali sono sparite per via dell'usura, mancano le barre orizzontali di rallentamento e le auto sfrecciano ad alta velocità. Lungo via Toscana, inoltre, mancano cestini e bidoni per la raccolta dei rifiuti e non esistono posaceneri per i fumatori. RISULTA URGENTE UN INTERVENTO AD OPERA DEL COMUNE DI BOLOGNA
Ho effettuato un sopralluogo nel quartiere San Ruffillo a Bologna esattamente nella zona del tunnel sottostante la ferrovia in prossimità del Cinema Bristol fino a Via San Ruffillo. Il sopralluogo è stato da me documentato con delle foto visibili al link sottostante http://foto.libero.it/pietrobertiimola/Degrado-a-Bologna-San-Ruffillo/ Da questa visita in zona ho evidenziato quanto di seguito sto riportando. In primo luogo i muri lungo la scalinata e dentro al tunnel sono pieni di graffiti che vanno eliminati; l'illuminazione va completata e migliorata; la scalinata che da via Toscana conduce al tunnel per sfociare in via San Ruffillo va messa in sicurezza; vanno predisposti la segnaletica orizzontale e verticale all'uscita dal tunnel, parcheggi, marciapiedi, cabine telefoniche e vigile robotico. Strutture. I GRAFFITI Come emerge dalle foto ve ne sono tanti e non raffiguranti nulla ma recanti solo delle sigle. Vanno rimossi in modo da preservare la fattura della costruzione. MESSA IN SICUREZZA DELLA SCALINATA la scala non deve avere solo i passamano laterali ai bordi dei muri (che peraltro vanno completamente sostituiti per vetustà) ma vanno inseriti altri due mantegni a metà larghezza della scalinata . I gradini vanno ripristinati e ai loro bordi laterali esterni devono essere inserite le bande antiscivolo. Infatti, va protetto il transito di anziani e bambini durante l'anno e di tutti i pedoni durante l'inverno a seguito del ghiaccio che ricopre i gradini. Inoltre, va posta una barra d'acciaio sul lato destro del tunnel che parta dal suo inizio e prosegua fino a metà del tunnel per posizionare a metà della barra d'acciaio la c.d. rotatoria (o cancellino rotante) per rendere più sicuro il transito dei pedoni nonchè per impedire l'ingresso od il passaggio di veicoli. Inoltre, è necessario verificare che gli avvallamenti della pavimentazione all'interno del tunnel non creino ristagni d'acqua in caso di pioggia. L'ILLUMINAZIONE Le luci sono fondamentali. L'attuale illuminazione è inidonea ed insufficiente a garantire i requisiti minimi cui è preordinata. Pertanto, l'attuale illuminazione va sostituita con luci da terra costituite da 6 faretti infrangibili (da interrare in modo da non poter essere asportati) da distribuire su tre file da due, in luogo dell'attuale lampione in alto come è attualmente. SEGNALETICA, PARCHEGGI, MARCIAPIEDI, CABINE TELEFONICHE, VIGILE ROBOTICO, STRUTTURE Subito fuori dall'uscita dal lato della strada rotabile (dunque su via san Ruffillo) andrebbe predisposto uno spazio tale da consentire l'attraversamento sicuro da parte dei pedoni della strada. Si rappresenta che attualmente in loco non vi sono neppure le strisce pedonali. Nella stessa zona andrebbero altresì collocati una cabina telefonica e un vigile robotico per segnalare eventuali emergenze o comunque richiedere interventi o contattare servizi. Risulta necessario inoltre provvedere alla realizzazione di una rete di protezione lungo il percorso ferroviario sovrastradale , in particolare lungo il perimetro sovrastante il tunnel al fine di proteggere i pedoni e i veicoli da eventuali cadute di oggetti provenienti dal treno o dalle rotaie a seguito del passaggio del treno. La viabilità al di fuori del tunnel è da riprendere in considerazione completamente in quanto per gli automobilisti che non conoscono la zona è estremamente rischioso circolare per quella strada in quanto il numero di veicoli è aumentato notevolmente, non esistono marciapiedi per i pedoni , il manto stradale necessita di ristrutturazione immediata e la segnaletica è obsoleta e non c'è nessuna striscia pedonale nè sono presenti semafori. Inoltre, non vi sono parcheggi per auto (salvo quelli condominiali). Allo stato attuale, la zona presenta rischi molto alti per i pedoni, per le ragazze e le signore che circolano in orari a rischio e sempre per i bambini, esponendoli ad essere vittime di crimini. Manca assolutamente al di là del tunnel una concezione di rivitalizzazione del quartiere che da dormitorio si è convertito in quartiere a rischio. San Ruffillo non è composto solo da via Toscana. Inoltre, su via Toscana all'altezza del civico 121A angolo via della Cava, il manto stradale è pieno di crepe e buche, il rosso semaforico per i pedoni ha una durata abnorme, le strisce pedonali sono sparite per via dell'usura, mancano le barre orizzontali di rallentamento e le auto sfrecciano ad alta velocità. Lungo via Toscana, inoltre, mancano cestini e bidoni per la raccolta dei rifiuti e non esistono posaceneri per i fumatori. RISULTA URGENTE UN INTERVENTO AD OPERA DEL COMUNE DI BOLOGNA
Etichette:
BOLOGNA,
DEGRADO,
POLITICA,
San Ruffillo
mercoledì 13 maggio 2009
OPERAZIONI ANTIDROGA
OPERAZIONI ANTIDROGA

Stazione: 4 chili di eroina nel doppio fondo del trolleyBazzano: sequestrati 12 chili di hashish
tratto da http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/05/13/176708-stazione_chili_eroina_doppio_fondo_trolley.shtml
Il corriere finito in manette è un romeno proveniente da Milano. Lo stupefacente era nascosto sotto diversi strati di ‘copertura' caffè, peperoncino, nastro isolante. A Bazzano arrestati sei pusher.
13 maggio 2009 - La Guardia di Finanza di Bologna, nell’ambito delle attività di controllo volte alla prevenzione ed al contrasto dello spaccio e traffico di droga, nei giorni scorsi hanno fermato nella stazione centrale di Bologna un passeggero romeno proveniente da Milano. L’uomo, alla richiesta di documenti, mostrava segni di nervosismo.
Parlando esclusivamente in inglese, non forniva le informazioni chieste dalle Fiamme gialle, che a quel punto procedevano ad un più accurato controllo del suo bagaglio e, nel doppio fondo di un trolley, trovavano un pacco contenente diversi strati di ‘copertura' caffe, peperoncino, nastro isolante. Nascosti da questi strati, quasi 4 chili di eroina. l’Uomo è stato arrestato.
A BAZZANO
Operazione antidroga dei carabinieri di Bologna, Bazzano e Anzola dell’Emilia. Sei gli arresti, 12 i chili di hashish sequestrati assieme a circa 24mila euro in contanti. In manette N.M., 28enne pregiudicato pugliese, C.D., 24enne pugliese, e quattro marocchini: A.R., 32enne, regolare, G.N., 29enne regolare, L.J., 31enne, pregiudicato, regolare e J.S., 26enne regolare. Per tutti l’accusa è di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arrestati sono ora in carcere a Bologna. Le indagini dei carabinieri proseguono per accertare la provenienza del consistente quantitativo di droga.
Stazione: 4 chili di eroina nel doppio fondo del trolleyBazzano: sequestrati 12 chili di hashish
tratto da http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/05/13/176708-stazione_chili_eroina_doppio_fondo_trolley.shtml
Il corriere finito in manette è un romeno proveniente da Milano. Lo stupefacente era nascosto sotto diversi strati di ‘copertura' caffè, peperoncino, nastro isolante. A Bazzano arrestati sei pusher.
13 maggio 2009 - La Guardia di Finanza di Bologna, nell’ambito delle attività di controllo volte alla prevenzione ed al contrasto dello spaccio e traffico di droga, nei giorni scorsi hanno fermato nella stazione centrale di Bologna un passeggero romeno proveniente da Milano. L’uomo, alla richiesta di documenti, mostrava segni di nervosismo.
Parlando esclusivamente in inglese, non forniva le informazioni chieste dalle Fiamme gialle, che a quel punto procedevano ad un più accurato controllo del suo bagaglio e, nel doppio fondo di un trolley, trovavano un pacco contenente diversi strati di ‘copertura' caffe, peperoncino, nastro isolante. Nascosti da questi strati, quasi 4 chili di eroina. l’Uomo è stato arrestato.
A BAZZANO
Operazione antidroga dei carabinieri di Bologna, Bazzano e Anzola dell’Emilia. Sei gli arresti, 12 i chili di hashish sequestrati assieme a circa 24mila euro in contanti. In manette N.M., 28enne pregiudicato pugliese, C.D., 24enne pugliese, e quattro marocchini: A.R., 32enne, regolare, G.N., 29enne regolare, L.J., 31enne, pregiudicato, regolare e J.S., 26enne regolare. Per tutti l’accusa è di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arrestati sono ora in carcere a Bologna. Le indagini dei carabinieri proseguono per accertare la provenienza del consistente quantitativo di droga.
giovedì 23 aprile 2009
NON C’E’ LIMITE AL DEGRADO
NON C’E’ LIMITE AL DEGRADO
In un recente intervento dell’Onorevole Gianluca Galletti dell’UDC, il candidato alla presidenza della provincia di Bologna, viene stigmatizzato che non è stato messo in agenda nessun evento estivo in Piazza Verdi e Piazza Santo Stefano e che quindi l’uscente giunta Cofferati non ha accantonato un solo euro per le rassegne estive di spettacoli denominate “Bè” organizzate dal Comune. Il risultato, rileva l’On Galletti, sarà il seguente cioè, se queste due piazze non saranno adeguatamente presidiate con iniziative costanti, come è successo negli anni scorsi, si ridurranno immediatamente in veri e propri centri di degrado e di spaccio. Tutto questo non è accettabile e da qui Galletti fa un appello alle Fondazioni bancarie, alle associazioni di categoria, ai privati cittadini affinchè lavorino per supplire al menefreghismo del comune e della sua giunta e, conseguentemente, mettere in scena nelle due piazze citate una serie di manifestazioni estive parallele. Questa è un’ulteriore riprova di quanto l’esperienza bolognese di Cofferati e della sua giunta sia stata fallimentare e nonostante finalmente il sindaco uscente se ne vada è preoccupante il fatto che il “nuovo candidato a sindaco” Delbono si riproponga ai bolognesi con stesse persone, stessa coalizione politica,che ha come dimostrano i fatti completamente fallito. Auguriamoci e lavoriamo per fare in modo che i futuri amministratori della provincia e del comune di Bologna invece dei loro biechi interessi abbiano di nuovo a cuore gli interessi dei cittadini e di Bologna. Questa città non merita amministratori che invece di migliorarla fanno in modo di esasperare il degrado; questa città non merita amministratori che non abbiano la benché minima cura dei beni culturali di cui è ricchissima; questa città merita di avere i suoi cittadini tranquilli quando si tratta di uscire la sera e merita che le sue cittadine non rischino come è capitato recentemente di essere punti da una siringa, di essere borseggiate, rapinate, picchiate e Dio non voglia violentate. Questa città merita innanzitutto un piano di sicurezza serio che faccia in modo che il cittadino ritorni a vivere la città, questa città merita che il comune la pianti di tartassare i commercianti e soprattutto la pianti di favorire la grande distribuzione a discapito dei commercianti in centro storico. Questa città marita che gli studenti fuori sede tornino a frequentarla e a viverla. Come era stato tempo fa! La ricostruzione di tutto questo è possibile, è doveroso e sicuramente comporterà sforzi non indifferenti; ma tutti abbiamo visto che questa sinistra non solo manca di progettualità e ancor peggio di programma, ma si dimostra assolutamente non in grado di gestire quella che si avvia lentamente a diventare la prima vera emergenza di Bologna, cioè il lassismo da parte delle istituzioni ed il conseguente degrado. C’è bisogno di alternativa. E questa c’è: l’alternativa è fare governare in Comune Guazzaloca con il supporto dei centristi dell’UDC ed in provincia l’UDC con Gianluca Galletti presidente. Pietro Berti - UDC.
In un recente intervento dell’Onorevole Gianluca Galletti dell’UDC, il candidato alla presidenza della provincia di Bologna, viene stigmatizzato che non è stato messo in agenda nessun evento estivo in Piazza Verdi e Piazza Santo Stefano e che quindi l’uscente giunta Cofferati non ha accantonato un solo euro per le rassegne estive di spettacoli denominate “Bè” organizzate dal Comune. Il risultato, rileva l’On Galletti, sarà il seguente cioè, se queste due piazze non saranno adeguatamente presidiate con iniziative costanti, come è successo negli anni scorsi, si ridurranno immediatamente in veri e propri centri di degrado e di spaccio. Tutto questo non è accettabile e da qui Galletti fa un appello alle Fondazioni bancarie, alle associazioni di categoria, ai privati cittadini affinchè lavorino per supplire al menefreghismo del comune e della sua giunta e, conseguentemente, mettere in scena nelle due piazze citate una serie di manifestazioni estive parallele. Questa è un’ulteriore riprova di quanto l’esperienza bolognese di Cofferati e della sua giunta sia stata fallimentare e nonostante finalmente il sindaco uscente se ne vada è preoccupante il fatto che il “nuovo candidato a sindaco” Delbono si riproponga ai bolognesi con stesse persone, stessa coalizione politica,che ha come dimostrano i fatti completamente fallito. Auguriamoci e lavoriamo per fare in modo che i futuri amministratori della provincia e del comune di Bologna invece dei loro biechi interessi abbiano di nuovo a cuore gli interessi dei cittadini e di Bologna. Questa città non merita amministratori che invece di migliorarla fanno in modo di esasperare il degrado; questa città non merita amministratori che non abbiano la benché minima cura dei beni culturali di cui è ricchissima; questa città merita di avere i suoi cittadini tranquilli quando si tratta di uscire la sera e merita che le sue cittadine non rischino come è capitato recentemente di essere punti da una siringa, di essere borseggiate, rapinate, picchiate e Dio non voglia violentate. Questa città merita innanzitutto un piano di sicurezza serio che faccia in modo che il cittadino ritorni a vivere la città, questa città merita che il comune la pianti di tartassare i commercianti e soprattutto la pianti di favorire la grande distribuzione a discapito dei commercianti in centro storico. Questa città marita che gli studenti fuori sede tornino a frequentarla e a viverla. Come era stato tempo fa! La ricostruzione di tutto questo è possibile, è doveroso e sicuramente comporterà sforzi non indifferenti; ma tutti abbiamo visto che questa sinistra non solo manca di progettualità e ancor peggio di programma, ma si dimostra assolutamente non in grado di gestire quella che si avvia lentamente a diventare la prima vera emergenza di Bologna, cioè il lassismo da parte delle istituzioni ed il conseguente degrado. C’è bisogno di alternativa. E questa c’è: l’alternativa è fare governare in Comune Guazzaloca con il supporto dei centristi dell’UDC ed in provincia l’UDC con Gianluca Galletti presidente. Pietro Berti - UDC.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Presentazione candidature in quota UDC a Bologna - Lista Aldrovandi Sindaco
PLAYLIST MUSICALE 1^
Post più popolari
-
Further information: List of Louisiana Governors , Louisiana law , and Louisiana Constitution Louisiana State Capitol Louisiana Governor...
-
« Mi si accusa di tutte le morti violente nel mondo, mi meraviglio come non mi addossino anche le vittime della Grande Guerra [1] » Alphons...
-
Louis Vuitton ( Lavans-sur-Valouse , 4 agosto 1821 – 27 febbraio 1892 ) è stato un imprenditore francese , fondatore nel 1854 ...
-
Moto Guzzi (conosciuta anche solo come Guzzi) è una celebre azienda italiana di motociclette , fondata nel 1921 da Carlo Guzzi . Dal punto...
-
L'IMPERO DEI ROCKEFELLER La Standard Oil fu a lungo l'impresa petrolifera più potente al mondo. Il suo fondatore John D. Rockefell...
-
Con il termine origàmi si intende l'arte di piegare la carta (折り紙, termine derivato dal giapponese , ori piegare e kami carta) e, sostan...
Elementi condivisi di PIETRO
Rachel
FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!
GALWAY - IRLANDA
PUNTA ARENAS
VULCANO OSORNO
Fairbanks
Nicole Kidman - Birth , io sono Sean
DESERTO DI ATACAMA
Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man
Port Soderick
TRAMONTO SU GERUSALEMME
Masada, l'inespugnabile
KATYN
I GUERRIERI DELLA NOTTE
L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford
THE WOLFMAN
Sistema Solare
TOMBSTONE
coco
PLAYLIST MUSICALE I^
Rebecca Hall


