Pietro Berti

Pietro Berti

VILLA BERTI - IMOLA VIA BEL POGGIO 13

PER ESPRIMERE IL VOSTRO PARERE

PER CHI VOLESSE ESPRIMERE IL PROPRIO PARERE SUGLI ARGOMENTI TRATTATI O VOLESSE RICHIEDERE IN MERITO AGLI STESSI DELUCIDAZIONI O CHIARIMENTI, E' POSSIBILE COMUNICARE CON ME INVIANDO UN COMMENTO (cliccando sulla scritta "commenti" è possibile inviare un commento anche in modo anonimo, selezionando l'apposito profilo che sarà pubblicato dopo l'approvazione) OPPURE TRAMITE MAIL (cliccando sulla bustina che compare accanto alla scritta "commenti")







FUSIORARI NEL MONDO

Majai Phoria


UN UOMO GIACE TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE, ED E’ SUBITO SERA

Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam

Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini Tuo da gloriam

VIAGGIA CON RYANAIR

JE ME SOUVIENS

JE ME SOUVIENS

VILLA BERTI VIA BEL POGGIO N. 13 IMOLA http://www.villaberti.it/


Condizioni per l'utilizzo degli articoli pubblicati su questo blog

I contenuti degli articoli pubblicati in questo blog potranno essere utilizzati esclusivamente citando la fonte e il suo autore. In difetto, si contravverrà alle leggi sul diritto morale d’autore.
Si precisa che la citazione dovrà recare la dicitura "Pietro Berti, [titolo post] in http://pietrobertiimola.blogspot.com/"
E' poi richiesto - in ipotesi di utilizzo e/o citazione di tutto o parte del contenuto di uno e/o più post di questo blog - di voler comunicare all'autore Pietro Berti anche tramite e-mail o commento sul blog stesso l'utilizzo fatto del proprio articolo al fine di eventualmente impedirne l'utilizzo per l' ipotesi in cui l'autore non condividesse (e/o desiderasse impedire) l'uso fattone.
Auguro a voi tutti un buon viaggio nel mio blog.

Anchorage

Anchorage

mercoledì 13 maggio 2009

OPERAZIONI ANTIDROGA

OPERAZIONI ANTIDROGA

Stazione: 4 chili di eroina nel doppio fondo del trolleyBazzano: sequestrati 12 chili di hashish
tratto da http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/05/13/176708-stazione_chili_eroina_doppio_fondo_trolley.shtml
Il corriere finito in manette è un romeno proveniente da Milano. Lo stupefacente era nascosto sotto diversi strati di ‘copertura' caffè, peperoncino, nastro isolante. A Bazzano arrestati sei pusher.
13 maggio 2009 - La Guardia di Finanza di Bologna, nell’ambito delle attività di controllo volte alla prevenzione ed al contrasto dello spaccio e traffico di droga, nei giorni scorsi hanno fermato nella stazione centrale di Bologna un passeggero romeno proveniente da Milano. L’uomo, alla richiesta di documenti, mostrava segni di nervosismo.
Parlando esclusivamente in inglese, non forniva le informazioni chieste dalle Fiamme gialle, che a quel punto procedevano ad un più accurato controllo del suo bagaglio e, nel doppio fondo di un trolley, trovavano un pacco contenente diversi strati di ‘copertura' caffe, peperoncino, nastro isolante. Nascosti da questi strati, quasi 4 chili di eroina. l’Uomo è stato arrestato.

A BAZZANO
Operazione antidroga dei carabinieri di Bologna, Bazzano e Anzola dell’Emilia. Sei gli arresti, 12 i chili di hashish sequestrati assieme a circa 24mila euro in contanti. In manette N.M., 28enne pregiudicato pugliese, C.D., 24enne pugliese, e quattro marocchini: A.R., 32enne, regolare, G.N., 29enne regolare, L.J., 31enne, pregiudicato, regolare e J.S., 26enne regolare. Per tutti l’accusa è di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arrestati sono ora in carcere a Bologna. Le indagini dei carabinieri proseguono per accertare la provenienza del consistente quantitativo di droga.

Infortunio mortale in un cantiere a BaricellaOperaio schiacciato dalla ruspa

Infortunio mortale in un cantiere a Baricella. Operaio schiacciato dalla ruspa

tratto da http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/05/13/176752-infortunio_mortale_cantiere.shtml
La vittima, uno straniero di 34 anni è stato travolto dal macchinario che stava manovrando. Per i rilievi si stanno occupando i carabinieri della locale stazione e della compagnia di Molinella.
13 maggio 2009 - Un operaio di 34 anni è rimasto vittima di un infortunio sul lavoro avvenuto nella tarda mattinata di oggi in un cantiere edile di Baricella, in provincia di Bologna.
Secondo le prime informazioni l’uomo sarebbe stato schiacciato da un bobcat durante i lavori di consolidamento di una cabina in via Savena Vecchia. Per i rilievi si stanno occupando i carabinieri della locale stazione e della compagnia di Molinella.

SPECIALE ELEZIONI

PRONTUARIO DELLE SEZIONI ELETTORALI DEL COMUNE ELENCATE IN ORDINE NUMERICO
PROGRESSIVO, CON L’INDICAZIONE, PER CIASCUNA, DELLA SEDE, DELLA CIRCOSCRIZIONE
TERRITORIALE, DEI COLLEGI E DEL QUARTIERE DI APPARTENENZA
- AGGIORNATO CON LA SECONDA REVISIONE SEMESTRALE 2004 -
http://www.comune.bologna.it/elezioni/docs/sezionario.pdf

martedì 12 maggio 2009

A Bologna è ALLARME SICUREZZA. E i Bolognesi sono i più multati d'Italia


Bologna 'capitale' dei borseggi Il doppio della media nazionale
ALLARME SICUREZZA


da http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/05/12/176223-bologna_capitale_borseggi.shtml
E’ quanto emerge da un’indagine sulla rilevanza della sicurezza nelle priorità politiche di 26 Comuni italiani, che la Fondazione Civicum ha commissionato al Politecnico di Milano. Sotto le Due Torri 1.800 ogni 100mila abitanti, il doppio della media nazionale) Bologna, 12 maggio 2009 - Bologna detiene il record dei borseggi (1.800 ogni 100mila abitanti, il doppio della media nazionale), sei volte di più che a Palermo e Catania, le città dove il numero di borseggi è inferiore. Catania sale al secondo posto nelle rapine (oltre 350 ogni 100mila abitanti), dietro a Napoli (oltre 600 rapine ogni 100mila abitanti, più del doppio della media dei Comuni analizzati. Le città più “tranquille” sono Firenze, Genova e Venezia (l`unica con meno di 100 rapine ogni 100mila abitanti).E’ quanto emerge da un’indagine sulla rilevanza della sicurezza nelle priorità politiche di 26 Comuni italiani, che la Fondazione Civicum ha commissionato al Politecnico di Milano. Per 11 “grandi” Comuni (in cui risiedono 8,8 milioni di abitanti, il 15% della popolazione italiana), è stato possibile per i ricercatori disporre anche di informazioni comparabili sul livello di criminalità considerando i dati del “Rapporto sulla criminalità in Italia - Analisi, Prevenzione, Contrasto” reso disponibili dal ministero dell`Interno nel giugno 2007. l valore percentuale delle rapine di Napoli è comunque inferiore rispetto a quello di Parigi e solo di poco superiore rispetto a Londra. Infine, gli omicidi volontari presentano la massima incidenza a Bari (3,7 ogni 100mila abitanti, più del doppio della media dei grandi comuni), seguita da Napoli e Catania. La città dove l`incidenza del fenomeno è più contenuta, tra quelle analizzate, è Palermo.
E TRISTE PODIO
I bolognesi sono i più multati d'Italia
Da http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/05/12/176221-bolognesi_sono_multati_italia.shtml
Triste podio per il capoluogo italiano, dove ogni vigile urbano ha erogato quasi 1250 sanzioni per un valore quasi triplo rispetto alla media nazionale (465). Inoltre sotto le Due Torri i borseggiatori colpiscono sei volte in più che a Catania Bologna, 12 maggio 2009 - I cittadini di Bologna sono i più multati d`Italia: qui ogni vigile urbano ha erogato quasi 1250 sanzioni per un valore quasi triplo rispetto alla media nazionale (465) e quasi dieci volte superiore rispetto a quanto accade a Catania, Palermo e Catanzaro. Più in generale, i Comuni del Centro Italia erogano mediamente 728 sanzioni per ogni addetto della polizia locale, il 30% in più rispetto al Nord e due volte e mezzo di quanto accade nell`Italia meridionale e insulare. E quanto risulta da un’indagine sulla rilevanza della sicurezza nelle priorità politiche di 26 Comuni italiani, che la Fondazione Civicum ha commissionato al Politecnico di Milano. Obiettivo dello studio, vedere come i Comuni delle città prese in esame amministrano le risorse ad essi affidate dai cittadini, in base ai dati contenuti nei bilanci comunali 2006-2007 e ai certificati del conto di bilancio 2006 resi disponibili dal Ministero dell`Interno. Come indicatori del controllo del territorio, la ricerca ha considerato gli addetti della polizia locale, i mezzi a loro disposizione e il numero dei punti luce. Mediamente, nei Comuni italiani, ci sono 16 addetti di polizia locale ogni 10mila residenti, con valori mediamente superiori, come ci si poteva attendere, nelle città più grandi rispetto a quelle medio-piccole. In quattro metropoli (Milano, che “guida” questa graduatoria, con 24 addetti, seguita da Napoli, Roma e Firenze) si superano i 20 addetti di polizia locale, mentre Catanzaro, Reggio Calabria e Perugia hanno meno di 10 addetti ogni 10mila residenti. Per quanto riguarda la disponibilità di mezzi in dotazione alla polizia locale, si va dai due mezzi ogni 10mila residenti a di Bolzano e Catania, fino a più dei sette di Bari, Pescara e Firenze. Sul fronte dell’illuminazione, Brescia, con quasi 20 punti luce ogni 100 abitanti, è la città più illuminata, mentre le più buie sono invece Napoli e Roma, con poco più di sei punti luce ogni 100 abitanti. Se ogni veicolo a disposizione della polizia locale percorre mediamente oltre 8.200 km l`anno, a Bari sfiorano i 20mila chilometri annui, mentre le auto in dotazione alle polizie locali di Palermo, Pescara e Reggio Calabria non raggiungono i 5mila km/anno.

I RESPINGIMENTI DEGLI IMMIGRATI



Da http://www.asca.it/news-IMMIGRATI__AVVENIRE__NON_E__LECITO_CRIMINALIZZARE_GLI_STRANIERI-830045-ORA-.html
12-05-09
IMMIGRATI: AVVENIRE, NON E' LECITO CRIMINALIZZARE GLI STRANIERI
(ASCA) - Roma, 12 mag - ''Non e' lecito criminalizzare gli stranieri''. Il nuovo monito e' contenuto nel quotidiano della Cei, Avvenire, che pur affermando che il fenomeno dell'immigrazione ''deve essere necessariamente governato, nel pieno rispetto della legalita''' non nasconde una ''preoccupazione'' che si acuisce soprattutto ''nel clima infuocato della campagna elettorale, col rischio - si aggiunge - di una deriva di principi e valori non solo 'cattolici' ma in generale comuni alla societa' civile''.Per questo, scrive ancora il quotidiano dei vescovi, ''la tutela della vita umana e di quei valori che la sostanziano, compreso lo spirito di accoglienza e di protezione nei confronti degli indigenti, non possono che essere considerati come parte integrante e irrinunciabile della piu' autentica civilta' cristiana maturata nella fede lungo i secoli. Lo stesso vale, naturalmente, - si conclude - rispetto al carattere multietnico che ha assunto il nostro paese a tutte le latitudini, da meridione e settentrione''. L'UDC in persona dell'On Casini appoggia questa linea interpretativa.

DOPO I RESPINGIMENTI (analisi delle diverse posizioni politiche e degli organismi internazionali)

Tratto da http://www.avvenire.it/Cronaca/immigrati+frattini_200905120856145370000.htm
L'Onu: «Riammettere i respinti»Berlusconi difende Maroni
L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha annunciato oggi a Ginevra di aver scritto al governo italiano esprimendo "grave preoccupazione" per il rinvio in Libia di migranti intercettati o soccorsi in mare e per chiedere alle autorità italiane di "riammettere quelle persone rinviate dall'Italia ed identificate dall'Unhcr quali individui che cercano protezione internazionale". Per l'Onu il principio del non respingimento non conosce limitazione geografica.Berlusconi difende Maroni: «Gli accordi con la Libia li ho gestiti io». Intanto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, da Sharm el Sheik torna sulla vicenda dei "respingimenti" difendendo Maroni: "Questi barconi - spiega il premier - non sono fatti occasionali ma frutto di una organizzazione criminale che offre a chi vuole venire in Italia la possibilità di venirci a pagamento". E poi: "Sono persone che hanno pagato un biglietto. Non sono persone spinte da una loro particolare situazione all'interno di questi paesi dove si è vittime di ingiustizie ma sono reclutati in maniera scientifica dalle organizzazioni criminali". Il premier intende stoppare la polemica tra Lega ed An assumendo in prima persona la responsabilità dei rimpatri difendendo Maroni. "Gli accordi con la Libia li ho gestiti io - ha sottolineato - li ho sottoscritti io, Maroni esegue quegli accordi che sono stati assunti direttamente da me. Gheddafi sta rispettando gli accordi che aveva preso con me". Berlusconi elogia poi le posizioni di Piero Fassino e Francesco Rutelli sul tema dell'immigrazione. "Mi fa piacere che i due esponenti del Pd che non abbiano ritenuto uno scandalo il respingimento dei migranti - che ci sia anche nell'opposizione qualche persona di buon senso che non segue fino in fondo l'ideologia". Franceschini all'attacco. Franceschini parla di uso immorale e strumentale della vicenda dei clandestini: "I barconi pieni di disperati sono stati trasformati in uno spot elettorale per le prossime elezioni, come se fossero un manifesto per raccogliere voti e questa è la cosa più immorale". Quanto alle polemiche nel Pd, Franceschini assicura che nel partito non esiste nessun distinguo "noi diciamo tutti la stessa cosa: i respingimenti, cioè rimandare gli immigrati clandestini nei loro paesi deve avvenire, ma vanno rispettate le regole e le norme internazionali, si tratta di rispettare la dignità dell'uomo, le leggi italiane e quelle internazionali". Frattini: «Serve un vertice europeo». "Se l'Unione europea ha deciso che l'immigrazione illegale è un problema europeo e poi lascia soli in prima fila italiani, maltesi, ciprioti, greci e spagnoli, è maturo il momento per un vertice europeo in materia". Il ministro degli Esteri Franco Frattini si rivolge ai Paesi europee e chiede: "I capi di Stato e di governo dovranno dire che cosa accade quando arrivano barche con 500 persone a Lampedusa. Che facciamo?". "Apriamo i centri di accoglienza dopo 90 giorni - ragiona in un'intervista a un quotidiano - e poi che succede? Se apriamo il campo di custodia di Gradisca sull'Isonzo, vicino a Slovenia e Austria, o a Torino, siccome con Schengen le frontiere non esistono più, vanno in Europa...".Il titolare della Farnesina, poi, osserva che "parlare di multiculturalità" in Italia "è sbagliato: sfido a dire che con il 5% di immigrati sulla popolazione ci può essere una società multietnica". E aggiunge: "Non accetto accuse di razzismo da chi predica un multiculturalismo che ora non abbiamo e rifiuta di aprire un dibattito serio sull'identità della nazione italiana".Infine, Frattini ribatte alle critiche del premier maltese Lawrence Gonzi, che si è detto "disgustato dalla mancanza di umanità dell'Italia nei soccorsi in mare": "Ho - rivela Frattini - un rapportino sui campi di detenzione di Malta. Con i commenti 'trattamento inumano'. Con le foto. Prigioni con sbarre. Gabinetti. Bambini. Le stanze dove mangiano sembrano un porcile. Non è di Berlusconi. È di Medecins sans frontieres".

venerdì 8 maggio 2009

REPORTER CANADESE SEQUESTRATA CON UN COLLEGA AUSTRALIANO DA 259 GIORNI IN SOMALIA


REPORTER CANADESE SEQUESTRATA CON UN COLLEGA AUSTRALIANO DA 259 GIORNI IN SOMALIA


Si tratta della ventottenne Amanda Lindhout, rapita il 23 agosto 2008 assieme al collega australiano Nigel Brennan. Il fatto si è verificato sulla strada che unisce Mogadiscio ad Afgoi da un commando di banditi. L’intento dei due reporter era quello di visitare un campo profughi dove vivono migliaia di persone in fuga da una violentissima guerra che dura ormai da oltre 18 anni. Da quel giorno si son perse le loro tracce. Alcuni siti somali raccontano notizie raccapriccianti su quanto sia avvenuto alla giornalista canadese e sinceramente ci auguriamo che quanto riportato sia solo frutto di fantasia e serva a far tenere accesa l’attenzione su questa drammatica vicenda. Si parla di violenze sessuali subìte quotidianamente a turno ad opera dei suoi rapitori e che sarebbe incinta di uno di questi. Mentre Nigel si sarebbe dovuto convertire all’Islam e sarebbe stato costretto a sposare due donne somale. Tutte queste informazioni però contrastano con fonti più recenti da Nairobi che dicono, al contrario, che i due prigionieri stanno bene, compatibilmente con la lunga detenzione a cui sono sottoposti. L’ambasciata canadese a Nairobi ha messo ha offerto ai banditi 250 mila dollari in cambio della liberazione dei due prigionieri. I rapitori hanno considerato la cifra esigua e hanno fatto sapere che per liberarli vogliono 2 milioni e mezzo di dollari americani. Tutto ciò premesso, partendo dal presupposto che porgiamo la nostra più profonda solidarietà ad Amanda e al suo collega australiano, riteniamo, però, altrettanto, sbagliato il cedere alle richieste di bande di delinquenti assassini che hanno come fonte primaria di sostentamento quella del rapimento a scopo di estorsione degli occidentali per poi restituirli dopo essersi fatti pagare riscatti milionari. Da sottolineare che la stessa tecnica viene adottata dai loro degni compari (sicuramente in contatto tra loro) che praticano la pirateria proprio nelle zone limitrofe. Al di là di come uno la possa pensare, ritengo che un paese civile non possa in alcun modo far mettere il proprio Governo in ginocchio al punto da dover foraggiare questi delinquenti in caso di rapimento di propri connazionali. Ritengo, invece, che sia legittimo che una volta per tutte ed in maniera definitiva il problema della pirateria ed il problema dei rapimenti in quelle zone debba essere risolto fermamente con l’utilizzo della forza in maniera congiunta da tutte le nazioni che si son trovate loro malgrado coinvolte a cominciare dalla Francia, dall’Italia, dagli USA, dalla Turchia, dalla Spagna, da Panama, etc. . ritengo che un pattugliamento costante delle zone maritme limitrofe con navi da guerra che scortino i mercantili, le navi passeggeri e le petroliere sia da attuare immediatamente ed allo stesso modo in caso di rapimenti si debbano utilizzare le forze speciali di cui ogni nazione è dotata per liberare gli ostaggi ed eliminare le bande dei rapitori. In questo modo, queste due attività che, purtroppo, stanno prendendo sempre più piede andrebbero via via scemando. Al contrario, non agendo si incentiverebbe sia l’una sia l’altra attività, arricchendo banditi in contatto con gruppi terroristici che utilizzerebbero questi soldi per finanziare l’integralismo islamico antioccidentale. E’ il momento che l’Occidente faccia sentire la sua voce e che sia una voce forte e chiara e soprattutto all’unisono, in modo che questi delinquenti capiscano che d’ora in poi tutti i tentativi di arrembaggio alle navi e di rapimento ai civili qualsiasi mestiere essi facciano non farebbe altro che scatenare l’Occidente ad agire massicciamente via mare e via terra nei loro confronti fino al loro annientamento. Con questa gentaglia non si tratta. E Amanda e il suo collega devono essere liberati al più presto senza il pagamento di un riscatto ma con un’azione militare ben orchestrata . Israele docet. Pietro Berti
UN ALTRO CASO DI MALA GIUSTIZIA
Il Professor Marcelletti è deceduto in circostanze che sono state giudicate sospette, tanto è che i funerali sono stati sospesi ed è stata predisposta un’autopsia in quanto ci sono fondati sospetti che non si tratti di morte naturale, bensì di altre ipotesi tra cui quella del suicidio. A far luce su questa triste vicenda sarà l’autopsia predisposta dal magistrato. In ogni caso, con Marcelletti l’Italia perde un vero e proprio patrimonio dal punto di vista della cardiochirurgia ed un grande uomo che ha salvato la vita e ridato la speranza a centinaia di persone. Ancora una volta, come fu nel caso di Muccioli e di Enzo Tortora, un grande personaggio è rimasto ucciso dall’arrogante fondamentalismo giustizialista di chi può arrecare danno a qualsivoglia persona senza dover pagare le conseguenze delle sue azioni anche in caso di palese errore. Esprimiamo la piena solidarietà alla famiglia che ha subìto questo tragico lutto ma possiamo assicurare che nonostante il tentativo di infangare la professionalità dell’uomo, la sua storia rimarrà per sempre nella mente di tutti gli Italiani che lui ha salvato con competenza e grande umanità. Forse è questo uno dei mali dell’Italia, il fatto che la competenza, la professionalità e, soprattutto, l’umanità con cui queste doti vengono praticate costituiscono non fonti di merito ma, al contrario, ti rendono oggetto di accuse, attacchi, boicottaggi che sfociano nella maggior parte dei casi in suicidi da parte degli indagati, in malattie degenerative dovute ai dispiaceri patiti per i trattamenti subìti che invece di essere di stima e premianti sono a lungo andare distruttivi perché qualcuno o per gelosia (colleghi) o per politica, o, semplicemente, perché vogliono utilizzare gli avvisi di garanzia eccellenti per poi un giorno sfruttarli per entrare in politica senza ritegno e senza la minima considerazione della dignità umana e delle conseguenze delle loro azioni anche e soprattutto nei confronti delle famiglie spietatamente pur di apparire indagano e alla fine poco importa se le accuse che muovono siano o meno fondate. Il Professor Marcelletti, cardiochirurgo, è morto. Ma per quello che ha fatto vivrà per sempre. Con immenso rispetto per tutto quello che ha fatto …………… Pietro Berti

MORTO GIANNI BAGET BOZZO LUTTO NEL MONDO POLITICO

MORTO GIANNI BAGET BOZZO LUTTO NEL MONDO POLITICO



(Tratto da Leggo- cronaca http://www.leggonline.it/articolo.php?id=19057 )
È morto a 84 anni padre Gianni Baget Bozzo. La scomparsa è avvenuta durante la notte nella sua abitazione privata, a Genova. A scoprire il decesso è stata la persona che viveva in casa con lui e lo assisteva. I funerali si svolgeranno lunedì prossimo, alle 11,30 nella parrocchia Sacro Cuore di San Giacomo di Carignano, a Genova. Il sacerdote-giornalista era nato a Savona l'8 marzo 1925, e nei primi anni di "attività" politica era stato molto vicino ai valori della Democrazia cristiana. A partire dagli anni Ottanta si spostò su posizioni socialiste, perché fortemente contrario al ventilato "compromesso storico" tra la stessa Democrazia Cristiana e il Partito comunista. Fu Bettino Craxi a candidarlo al Parlamento europeo nel 1984 e l'anno dopo venne sospeso a divinis dall'arcivescovo di Genova, cardinale Siri, che lo aveva ordinato sacerdote nel 1967. Venne poi rieletto all'Europarlamento nel 1989. Negli ultimi anni, dopo l'inchiesta "Mani Pulite" che travolse Craxi e il Partito socialista, si avvicinò a Silvio Berlusconi e fu tra i fondatori e ideologi di Forza Italia, di cui redasse la Carta dei valori. CHI ERA Una vita di svolte e di impegno politico quella di don Gianni Baget Bozzo, nato a Savona nel 1925. Laureato in legge, nel 1956 è eletto consigliere comunale a Genova nelle liste Dc, ma dopo qualche anno decide di entrare in seminario, frequenta con successo l' università gregoriana laureandosi in teologia e nel 1967 viene ordinato sacerdote dal cardinale di Genova Giuseppe Siri che gli affida la direzione della rivista teologica della curia «Renovatio» e l' insegnamento di teologia in seminario. Nel 1970 Baget Bozzo si riavvicina alla politica e cominciano i dissapori con Siri, che lo allontana dall'insegnamento. Nel 1980 Baget Bozzo si avvicina alle posizioni del Psi. A causa della sua attività politica e pubblicistica, la Curia prima lo richiama vietandogli di celebrare messa e di predicare in pubblico, poi, quando nel 1984 il sacerdote accetta senza autorizzazione la candidatura al Parlamento Europeo nelle liste del Psi nella circoscrizione di Bari, lo sospende a divinis. Baget Bozzo sarà eletto. La sospensione a divinis, inflittagli nel 1985, verrà poi revocata nel 1994. Quando i partiti della Prima Repubblica entrano in crisi, Baget Bozzo si avvicina a Forza Italia e diventa uno dei più ascoltati consiglieri di Silvio Berlusconi. Nel 1997 viene nominato responsabile del settore formazione del partito. Nel 2000, l' attività politica del sacerdote gli costa una nuova ammonizione da parte dell' arcivescovo di Genova, cardinale Dionigi Tettamanzi.

giovedì 7 maggio 2009

Obbliga figlia a sposare giovane turco Il Gip gli impone di starle lontano

Obbliga figlia a sposare giovane turco Il Gip gli impone di starle lontano

Da Il Resto del Carlino http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/05/07/174000-obbliga_figlia_sposare_giovane_turco.shtml Bologna, 7.05.2009
“La ragazza per sfuggire ai maltrattamenti del genitore nell’ottobre del 2008 è fuggita di casa ed è andata a vivere con il fidanzato filippino. Dopo le indagini della squadra mobile il gip Marinella De Simone ha imposto per il 44enne l’obbligo di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla figlia che ha 20 anni. - Bologna, 7 maggio 2009 - Non accettava che la figlia fosse 'corrotta' dagli usi e costumi occidentali, l'adolescente doveva adeguarsi alle tradizioni turche nonostante lei viva in Italia da quando aveva cinque anni. E per convincerla un uomo turco di 44 anni, autotrasportatore con cittadinanza italiana, residente in un comune della provincia di Bologna, non esitava ad alzare le mani sulla ragazza con il silenzio della moglie che per convinzione o per paura non sarebbe mai intervenuta a difenderla secondo il racconto che l’adolescente ha reso alla polizia. Sta di fatto che la ragazza per sfuggire ai maltrattamenti del genitore nell’ottobre del 2008 è fuggita di casa ed è andata a vivere con il fidanzato filippino che aveva conosciuto nell’azienda metalmeccanica di Crespellano, comune in provincia di Bologna, dove lei è andata a lavorare dopo aver abbandonato la scuola superiore. Ora l’uomo dovrà starle lontano. Dopo le indagini della squadra mobile di Bologna la pm della Procura felsinea, Maria Gabriella Tavano, ha infatti chiesto gli arresti domiciliari, ma il gip Marinella De Simone ha imposto per il 44enne l’obbligo di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla figlia che ha 20 anni. A far finire il tutto nelle mani della magistratura è stato un episodio avvenuto il 18 gennaio scorso. Quel giorno l’uomo ha inseguito in auto la figlia e il fidanzato e poi ha minacciato lei con un coltello cercando di convincerla a tornare a casa. In realtà il padre voleva che lei sposasse contro la sua volontà un ragazzo turco che le aveva presentato in estate durante le vacanze trascorse nel loro paese d’origine.”
La condizione femminile in Italia merita un ripensamento. L’attuale e progressiva evoluzione multietnica e multiculturale del nostro Paese impone di riflettere sulla condizione femminile oggi in Italia. Cosa accade alle donne tra le mura domestiche? Quali sono i problemi di ragazze nate e cresciute in Italia ma con alle spalle famiglie legate alle tradizioni del paese di origine? Quali rischi concreti corrono queste donne? Di quali strumenti di difesa contro eventuali violenze domestiche le abbiamo fornite o potremo fornirle? Di quale tipo di informazione e di tutela esse possono ancora avere bisogno? A tutte queste e a molte altre domande è sempre più urgente fornire risposte. La questione non è più rimandabile.

SALVIAMO DALL’ESTINZIONE IL DIAVOLO DELLA TASMANIA

SALVIAMO DALL’ESTINZIONE IL DIAVOLO DELLA TASMANIA



Secondo quanto si legge in Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Sarcophilus_harrisii )Il diavolo di Tasmania o diavolo orsino (Sarcophilus harrisii Boitard, 1841), unico rappresentante vivente del suo genere, è un marsupiale appartenente alla famiglia dei Dasiuridi, che vive attualmente soltanto nell'isola di Tasmania, mentre in passato era presente anche nell'Australia sudorientale. Una strana malattia sta decimando i diavoli della Tasmania: gli animali colpiti sviluppano un tumore facciale che cresce inesorabilmente fino a impedire loro di alimentarsi. Secondo Hamish McCallum, del Dipartimento di zoologia dell'Università della Tasmania, l'effetto di questa malattia potrebbe essere devastante per la sopravvivenza della stessa specie: "In tutte le popolazioni che sono state infettate, si è assistito a un drammatico declino, anche del 90 per cento, e questo calo non dà segno di cessare. Penso che se non facciamo qualcosa l'intera popolazione sarà estinta entro i prossimi 10 o 15 anni, e forse anche meno." La causa della malattia è sconosciuta, ma i ricercatori ritengono che essa si propaghi per contatto, in particolare attraverso i morsi che gli animali si possono infliggere l'un l'altro durante lotte o fasi del corteggiamento. La via di trasmissione appare decisamente inusuale: sembrerebbe che durante il morso cellule tumorali si diffondano da un animale all'altro, per compiere la loro azione devastatrice nell'arco di sei mesi. Finora questa via di trasmissione era stata riscontrata solamente per un particolare tipo di cancro canino, ma nei cani il sistema immunitario dell'esemplare colpito è in grado di contrastare e debellare le cellule maligne estranee. Secondo gli studiosi ciò non avverrebbe nel caso del diavolo della Tasmania a causa della ridottissima diversità genetica fra gli esemplari di questa specie. Nessun altro tipo di animale sembra in ogni caso suscettibile alla malattia che ha colpito il piccolo marsupiale. Finora l'unica cosa che le autorità sono riuscite a fare per prevenire il peggio è stato prelevare quattro colonie di animali per alloggiarle in altrettanti zoo situati nell'Australia continentale. Articolo tratto da http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Rischio_estinzione_per_il_diavolo_della_Tasmania/1295488
Su tali premesse reputo necessario avviare attraverso i miei blog una campagna di sollecitazione della autorità locali in favore della sopravvivenza di questo marsupiale.

mercoledì 6 maggio 2009

I LETTORI SI ESPRIMONO SUL PROBLEMA DEL DEGRADO A BOLOGNA

I LETTORI SI ESPRIMONO SUL PROBLEMA DEL DEGRADO A BOLOGNA
http://pietrobertiimola.blogspot.com/2009/04/non-ce-limite-al-degrado.html
27 commenti:
Anonimo ha detto... buon pezzo. non ne possiamo più di vedere la nostra città,ridotta ad una pattumiera. spacciatori ovunque,siringhe abbandonate,bottiglie di birra spaccate per terra. basta. grazie cofferati della tua bella eredità. chissà quanto tempo occorrerà, prima di mettere tutto in ordine, come era un tempo. guazza, salvaci tu,da delbono, pasquino, grillini,etc etc. e te,cazzola, perchè, invece di litigare non ci aiuti a cacciare la sinistra,prima che rovini,definitivamente ,la turrita bologna.simonetta capestrani.23 aprile 2009 17.31
Anonimo ha detto... uniamo le forze. siamo ancora in tempo. qualche screzio,può essere anche costruttivo, a volte. guazza e cazzola contro delbono. soluzione perfetta. condivisa da più persone di quanto non si creda. pensateci. x il bene di bologna. primo mainetti, bo. 23 aprile 2009 17.38
Anonimo ha detto... ma,se ,comunque,cazzola non sta capito e,continua ad attaccare solo guazzaloca, il nostro motto,in campagna elettorale,sara,la sinistra,conquista bologna, con l aiuto di cazzola. grazie. quelli del roxi bar. 24 aprile 2009 17.22
Anonimo ha detto... gli zanarotti, che notoriamente,votano a destra,cosi faranno anche a queste elezioni comunali,con la differenza che ,con il voto disgiunto,puniranno cazzola per il suo comportamento contro guazza. risultato,voto a destra come lista,voto a guazza come sindaco. cosi impara. zanarotti.24 aprile 2009 17.32
Anonimo ha detto... la regione,ha,definitivamente,sancito,la rinuncia ad eleggere 17 consiglieri in più nel 2010. il parlamentino e.romagnolo, sarebbe dovuto passare da 50 a 67 membri. la riforma porterà, un risparmio, di svariati milioni di euro. la diminuzione di 17 consiglieri,significa,per molti gruppi,la rinuncia a posti di rilievo e,per molti consiglieri,la possibilità, di non venire rieletti. questo e un atto dovuto. sopratutto,nei riguardi dei cittadini. peccato,che sia rimasta nello statuto,la presenza contemporanea,sia del listino,sia degli assessori esterni,che,consegneranno al,governatore,eletto,la possibilità di nomina di 22 elementi su 62.troppo.errani,furbescamente,su questo,non ha voluto cedere. peccato. speriamo ,che le perda le regionali del 2010.ora di cambiare. salvatore sannio. bo 24 aprile 2009 18.23
(OMISSIS )
Anonimo ha detto... i 3 commenti che precedono evidentemente provenienti dal mondo gay mi hanno molto turbata. sono una donna che ha sempre finora votato a sinistra. tuttavia, sono diventata consapevole del fatto che purtroppo la sinistra di oggi nulla ha a che fare con quella di un tempo. accettare nelle proprie fila scempietà "ideologiche" come quelle sopra dichiarate impone all'elettore una scelta di responsabilità. a chi può venire in mente di considerare l'aborto come un metodo contraccettivo? a chi può poi venire in mente di dare figli in adozione se ritiene l'aborto un metodo di contraccezione. e vogliamo parlare del movimento portato alla revoca dei sacramenti? oppure discutere di "cacciare dall'Italia lo Stato Pontificio"? come si può ascoltare senza controbattere a queste oscenità? lo Stato Pontificio non ha mai fatto parte dell'Italia è uno stato extracomunitario! i suoi beni gli appartengono, esattamente come si verifica nel caso della repubblica di San Marino. volete far politica senza informarvi e dimostrate di essere ignoranti. non rispettate la territorialità e la giurisdizione degli altri stati, e pretendete di voler educare minori e prole. su quali basi? il vostro è solo egoismo. non siete in grado di rispettare chi è diverso da voi e crede in cose diverse dalle vostre. mi meraviglio di chi vi accoglie nelle file ideologiche dei partiti solo perchè rappresentate dei voti fruibili e non vi spiega gli assurdi che professate. inoltre, care signore gay, vorrei invitarvi a fare un giretto nei paesi islamici tenendovi per mano e dandovi qualche innocente bacio per poter scoprire realmente cosa è l'Islam per un gay! non sapete di cosa parlate. il nostro Paese sta facendo tantissimo sul fronte della protezione internazionale dei diritti umani dei gay che non possono rientrare nei loro paesi a causa delle loro scelte sessuali. voi vi raffrontate invece a questi problemi come se l'Italia fosse ancora negli anni '50. vi siete perse moltissimo. e peccato per voi, non riuscite a comprendere che agli altri non importa se voi siete gay. provate ad uscire dai vostri autoghetti in cui vi siete rinchiuse e potrete scoprire che il resto del mondo è indifferente alle vostre scelte. tuttavia, voi vorreste di più, adottare, essere riconosciute come famiglie legittime ma non avete intenzione di investire sul senso del rispetto dell'altro. tra l'altro dimostrate con questi discorsi che ritenete la genitorialità in modo egoistico cioè nel vostro interesse. vi risulta che ad un genitore sia stata tolta la potestà solo perchè gay? procreate, e sarete madri. procreate e sarete padri. la natura ha fatto delle scelte e vanno rispettate. botte piena e moglie ubriaca! questa è ormai la logica dell'essere umano. fa delle scelte ma non è in grado di accettarne il prezzo. ma allora, che scelta è? si parla tanto dello sfruttamento errato e sconsidarato della natura, delle risorse del pianeta e poi...si legge quello che scrivete voi. io credo solo che le scelte dovrebbero essere mature: ciò comporta anche e soprattutto l'accettazione delle conseguenze. a chi non ha maturità non si possono affidare minori da educare. se la sinistra non assumerà posizione nei vostri confronti io non li voterò più. 26 aprile 2009 9.22
Anonimo ha detto... il comunismo e la sinistra fino agli anni '80 ha trattato i gay peggio di come li abbia trattati la Chiesa cattolica. oggi la sinistra ha assunto un atteggiamento fortemente ambiguo nei confronti del mondo gay, facendo loro promesse solo in occasione delle competizioni elettorali per poi smentirsi quando è stato il momento di concretizzare. mi chiedo, come è possibile assecondare pretese così assurde di chi vorrebbe praticare l'aborto come metodo di contraccezione, salvo poi chiedere i figli in adozione, o ancora "cacciare" uno stato estero dall'Italia a cui non appartiene quel territorio oppure addirittura derubare qualcuno dei propri beni? per farne cosa? secondo quello che raccontano queste signore gay, bisognerebbe dare i beni della Chiesa cattolica agli islamici attualmente in attesa di essere rimpatriati nei loro paesi in quanto clandestini sul territorio oppure dichiarati pericolosi e quindi a cui è stato revocato il diritto di restare sul nostro territorio. io credo che chi ha scritto i tre messaggi dal mondo gay stia parlando di cose di cui non ha la più pallida idea. e dice così solo perchè non sa! vorrei suggerirvi di uscire da casa ed andare fuori a vivere, finalmente! dopo avrete un'altra idea del mondo. Giuseppe R. bo 26 aprile 2009 9.31
Anonimo ha detto... le cose scritte nei tre messaggi gay sono assolutamente assurde! ma le donne gay hanno idea di cosa accadrebbe loro in un mondo islamico? si sono mai poste questo problema? i cattolici dialogano, l'islam uccide e condanna a morte con la lapidazione (morte peraltro terribile!). vorrei invitarle ad una riflessione e ad un approfondimento prima di azzardarsi a proporre sparando a zero contro questo o quello. se oggi al mondo c'è un vero nemico per il mondo gay, questo è proprio l'islam. 26 aprile 2009 9.34
Anonimo ha detto... quello che sostengono le donne gay è assurdo e privo di fondamento. prima dovrebbero capire il mondo e poi esprimersi. invece evidentemente ... 26 aprile 2009 9.36
Anonimo ha detto... care omosessuali, andate pure a Teheran e poi scoprirete il "bello" della cultura islamica per le donne in genere e con trattamento speciale per chi è gay! l'ignoranza genera mostri. prima di voler abortire o di adottare figli provate ad informarvi. scoprirete che tante cose non le sapete. e forse sarete in grado di SAPER SCEGLIERE ma in modo consapevole! Giulia C. castel s. pietro t. 26 aprile 2009 9.39
Anonimo ha detto... non ci hai censurato. strano. eravamo curiose di vedere se avevi il coraggio di mettere,le nostre opinioni,in prima. certo che ,la giulia, deve avercela un pochino con noi. ma,io sono sicura,che anche lei,sotto sotto...comunque,ammetto,che anche il mio amichetto arcigay,non credeva ai sui occhi,quando ha letto che i commenti erano presenti tutti e 3.te ne do atto. ci hai stupite. linda e simonetta con francesco domani efrancesca stanotte. i democristiani,a volte,riescono a stupirci. siete cosi fuori dal nostro tempo. 26 aprile 2009 18.24
Anonimo ha detto... possiamo avere uno spazio,ogni tanto,sul tuo blog,per fare proposte di tipo politico in relazione ai diritti umani violati. sembri dalla foto un bravo ragazzo alla prima comunione. linda e simonetta. 26 aprile 2009 18.51
Anonimo ha detto... ma se dicevo che invece di cofferati,avrei votato stalin,mi avresti,pubblicato lo stesso,o no. il comunista.doc 26 aprile 2009 18.57
(OMISSIS)
PIETRO BERTI ha detto... A Linda e Simonetta: non mi tiro mai indietro davanti al contraddittorio su argomenti di politica, di attualità, di cinema, o altri di mio gradimento, sempre che i termini utilizzati rispecchino parametri di correttezza e di educazione. solo così il confronto è costruttivo.Al signore che vorrebbe rivotare per Cofferati: io ho un profondo rispetto delle idee di tutti. E' evidente che io ho le mie. ciò non mi impedisce di dare spazio ad un confronto civile e a dare voce alle idee di tutti. nei miei blog esprimo le mie idee e intendo confrontarmi con le idee degli altri. Questo è il senso più alto della politica. senza ascoltare, non si può comprendere nè tanto meno si può prestare il proprio servizio alla Comunità mediante le Istituzioni. Quindi io le idee espresse le pubblico anche se in contrasto con le mie perchè lotterò sempre per permettere a tutti di esprimere liberamente le proprie idee (benchè io non le condivida). 26 aprile 2009 19.16
Anonimo ha detto... le compagne di arcilesbica ed i compagni di arcigay non hanno nulla di negativo nei tuoi riguardi. anzi. sei uno a posto. magari dici le preghiere prima di cena,vediamo napoleone e le piramidi. però vediamo che hai dei numeri. a presto. 26 aprile 2009 19.27
Anonimo ha detto... ti giuro. nonostante tutto,ho deciso che,alla luce di tutto,sono comunista...ma ti voto. mai successo in vita mia. voterò, io stalinista,un democristiano. perchè tu sei un vero democratico. mai visto. il comunista doc. 26 aprile 2009 19.38
Anonimo ha detto... lo scambio di opinioni su questo blog segue regole di alta democrazia e sono sempre più contenta di averlo individuato. a Linda e Simonetto vorrei chiarire che io non ho nulla assolutamente contro chi ha fatto scelte diverse dalle mie e che vorrei sottolineare io rispetto profondamente. chiedo solo rispetto anche per le mie (anche perchè in entrambi i casi si tratta di scelte intime e private). circa le opinioni che ho espresso nel mio precedente messaggio ribadisco che piuttosto che trovare distanze nel nostro paese di fronte ad argomenti su cui tutti culturalmente sono meno distanti di quanto non si creda (specialmente sul tema del rispetto di scelte personali ed individuali) sarebbe più opportuno essere uniti e compatti contro chi ignora il rispetto del senso della scelta, applica teocrazia aberrante e dittatoriale: ciò potrebbe salvare molte vite umane.in ogni caso, sono e resto eterosessuale, felice di esserlo, ma non sopporto chi perseguita gli esseri umani per nessuna ragione e specie se per sesso, razza, religione, idee, scelte politiche. quindi, mi apro anch'io al dialogo del confronto. mi piace stare su questo blog. Giulia 27 aprile 2009 7.48
Anonimo ha detto... il confronto che si è stabilito su questo blog è davvero molto bello, specie in un periodo storico come il presente in cui i politici raramente ascoltano ed invece sempre più frequentemente gridano e si azzuffano con chi la pensa in modo diverso. credo si tratti di un raro per quanto sublime esempio di come la politica andrebbe davvero fatta. complimenti! T. V. bo 27 aprile 2009 7.51
Anonimo ha detto... oltre a quanto citato da galletti,vorremmo segnalare una,ulteriore,iniziativa,che,se attuata, contribuirebbe ad accrescere il degrado a bologna. ci riferiamo alla idea di non utilizzare più la piazza maggiore,per far vivere,a coloro che,a luglio,rimangono in città,il magico evento,che ,credevamo consolidato,delle proiezioni cinematografiche,gratuite,che tanti bolognesi e non hanno cosi a cuore. la cineteca di bo, ci ha fatto conoscere i capolavori restaurati di chaplin,b.keaton,fellini,kubrick ed altri.facciamo appello,affinchè, questa iniziativa non muoia,come le altre.lei,berti,che e un vero cinefilo,come da suoi blog e mymovie,ci aiuti. se puo. gruppo cinefili bo. 27 aprile 2009 16.20
Anonimo ha detto... ho letto che l on garagnani,coordinatore bolognese del p.d.l.in merito alla vicenda dei quartieri,ed al mancato accordo,per le liste comuni,alternative alla sinistra,conferma ambiguita di fondo,che caratterizza,la lista la tua bologna,e l atteggiamento dell u.d.c.,che ne fa parte.continua,l on.dicendo che,c e una vocazione compromissoria dell u.d.c.,che tende,al mantenimento del sistema attuale di potere,della sinistra,con la dichiarata,volonta di non rompere,con gli equilibri esistenti fra mondo delle coop,parte della imprenditoria,universita e fondazioni.praticamente ci definisce,in quanto guazzalochiani,ambigui.ma,perche,questo ex d.c.corrente forlaniana,legatissimo a casini,un tempo,non pensa,piuttosto a dire se condivide o meno,le dichiarazioni di raisi,sul ballottaggio,eventuale,tra guazza e delbono,di non appoggiare guazza.noi,in ogni caso,votiamo,contro la sinistra,in un ballottaggio diverso,non avremmo dubbi.voteremmo contro delbono.raisi non la pensa cosi.differentemente,molti della destra,se al ballottaggio andranno guazza e delbono,voteranno guazza.ma e una cosa normale,ovvia. forse dovremmo essere tutti un po piu tranquilli e litigare di meno combattere il nemico comune delbono e non favorirlo con litigi ed accuse distruttive,che ci portano alla sicura sconfitta.emilio l.
28 aprile 2009 14.30
Anonimo ha detto... il vero degrado,e quello,che ci sta lasciando in eredita,il sindaco uscente,cofferati.che,nonostante tutto,continua a fare danni.purtroppo,delbono,non sara migliore di cofferati.confido,almeno,in un ballottaggio,tra delbono e cazzola o tra delbono e guazza.almeno,con il ballottaggio,la sinistra,si piglia paura.di contro la destra,si puo oranizzare,e fare una vera e dura battaglia,per tentare di vincere.david nisi,bo. 28 aprile 2009 14.44
Anonimo ha detto... volevo esprimere,anzitutto,la mia felicita,per le candidature alle europee,nelle file u.d.c.,nel collegio nord ovest,di magdi allam e di e.f.di savoia.casini,ha fatto una ottima scelta.ha scelto il nuovo,e non il vecchio,come ha fatto il pd,candidando cofferati,capolista nel nord ovest e berlinguer nel nord est.che brutte candidature.i giovani,come al solito,sono stati presi in giro,e le quote rosa,se pur rispettate,hanno candidato,persone non rappresentative di nulla.sono consapevoli di perdere e vogliono,a tutti i costi,far entrare l antiquariato.buona anche nel nord est,la scekta di silvia noe,gia consigliera regionale,che,se eletta,lascerebbe il posto in regione a maria cristina marri,consigliera comunale uscente e ricandidata,con guazza.ce lo auguriamo tutti.inoltre l impegno profuso dal candidato alla provincia,gianluca galletti,e la sua squadra,nonostante le difficola,si stanno impegnando tutti per faRE AUMENTARE IL CONSENSO AL PARTITO,PER FARLO RAGGIUNGERE IL QUORUM,PER SUPERARE LO SBARRAMENTO.SPERIAMO BENE.ALCUNI CANDIDATI NELLE CIRCOSCRIZIONI,A BO,IN COMUNE CO GUAZZA,ED IN PROVINCIA PER U.D.C.FORZA,RAGAZZI CHE,LA BATTAGLIA,IL 3 MAGGIO,COMINCIA.E IN OGNI CASO,SARA UNA VITTORIA.BUON LAVORO. 29 aprile 2009 20.39
Anonimo ha detto... DEGRDO. IN VIA MARCONI,SI SONO STACCATI DEI PEZZI DI INTONACO,CHE,PER POCO,NON COLPIVANO UNA PASSANTE.MA E POSSIBILE,TUTTO CIO,INOLTRE,I RESIDENTI,HANNO ATTRIBUITO ,LA COLPA DI QUESTO CROLLO AL CIVIS,CAUSA I CONTINUI TREMORI.SE ERAVAMO CONTRARI,PRIMA,CON QUESTO EVENTO,OLTRE A RAMMARICARCI,DOBBIAMO,ANCORA,DIRE,GRAZIE COFFERATI.I CITTADINI DI VIA MARCONI. 29 aprile 2009 20.48

martedì 5 maggio 2009

HOUDINI L’ULTIMO MAGO

HOUDINI L’ULTIMO MAGO

regia: G. Armstrong, con G. Earce e C. Zeta-Jones
Agli inizi del ‘900, durante un periodo storico di grande polemica scientifica, il celebre mago ed illusionista arriva alla penultima tappa del suo tour mondiale ad Edimburgo, in Scozia. Ma lo scopo del suo tour non è solo quello di mostrare le sue abilità in quanto il maestro è famoso in tutto il mondo anche per essere un noto smascheratore di falsi medium. Inoltre, egli è alla disperata ricerca di un vero medium che riesca a metterlo in contatto con sua madre, deceduta tredici anni prima. Chiunque sarà in grado di farlo entrerà in possesso di un premio di diecimila dollari. Questa ricompensa attira l’attenzione di una millantatrice locale e della figlia di costei che vivono di espedienti dormendo in una casetta all’interno del cimitero di Edimburgo. Mary McGarvie insieme alla figlia Benji decide di sfidare per intascare il premio il più bravo ed il più scaltro di tutti i maestri. Due grandi incantatori che si sfidano correndo il più grosso rischio dei rischi, quello di innamorarsi. L’episodio di cui tratta il film è una rielaborazione di un periodo storico in cui i fatti narrati sono realmente accaduti come vengono narrati, nella vita del celebre mago ed illusionista. Mary, interpretata dalla Zeta-Jones, è carismatica, astuta, misteriosa e stranamente perfettamente idonea al ruolo assegnatole. Intrighi, compromessi, passioni che si complicano all’interno di un mondo di illusioni e mistero fino a costringere la seducente sensitiva a dover prendere una decisione: quella dell’amore o del denaro. Il resto è storia, peraltro ben narrata e sfata i luoghi comuni in cui la maggior parte degli inconsapevoli ritiene che uno dei grandi del trascorso millennio sia deceduto durante un suo esperimento. Il film conferma inoltre come nonostante siano passati ottanta anni dalla sua morte, Houdini continui ad essere il vero sinonimo di magia. Un grande mago contemporaneo l’illustre David Copperfield non dimentica mai di ricordare che Houdini è il maestro e lo rimarrà. Lui è un discepolo e nonostante tutto non riuscirà a diventare maestro. L’interprete G. Earce per avere un aspetto credibile ai fini di interpretare degnamente il personaggio ha dovuto subire per mesi degli allenamenti faticosissimi in palestra ed inoltre ha dovuto seguire dei corsi specialistici di magia basica. Da ricordare il fatto che il maestro non solo è stato un grande mago, un grande illusionista ed un grande ricercatore nel campo dell’esoterismo e dell’occulto ma è stato anche lo specialista delle fughe impossibili dalle strutture carcerarie considerate tra le più sicure al mondo in cui ammanettato e coi ceppi si faceva rinchiudere. Senza dubbio la sua mente era fuori dal comune come lo erano i suoi esperimenti. Una delle sue affermazioni più celebri è quella in cui lui sostiene di essere costantemente in uno strenuo equilibrio tra i due mondi il terreno e l’ultraterreno di cui non ha mai fatto mistero di essere un profondo credente, tanto che tutte le volte che si accingeva ad effettuare un esperimento pericoloso ribadiva sempre che qualunque cosa fosse successa Dio avrebbe avuto pietà della sua anima immortale. Pietro Berti

lunedì 4 maggio 2009

FRANKLYN

FRANKLYN
interpreti R. Filipp, Eva Green, regia G. McMorrow.
G. Prist protagonista di questo thriller miscela tra action e psicoanalisi in una intrigante storia sospesa tra la capitale londinese e la futuristica Meanwhile City. Deciso a chiudere i conti con la sua nemesi il misterioso inglese The Individual, Jonathan nella sua caccia arriverà ben presto a legare il suo destino a quelli di Nilo, un giovane in crisi sentimentale alla ricerca di una sua vecchia amica di infanzia, ed Emilia, avvenente studentessa con manie suicide, in un labirinto esistenziale in cui le personalità si confondono, le certezze si infrangono ed il vero nemico assume contorni imprevedibili. Vendetta, amore, intolleranza in uno scenario sospeso tra la Londra di oggi e una città avveniristica, in cui si fa strada la magistrale interpretazione di Eva Green. Tra i due mondi paralleli le vicende di quattro persone da un lato sono collegate dal fato, dall’amore e dall’imponderabile quanto imprevedibile tragedia. Da segnalare il fatto che il film oltre ad essere nella parte avveniristica girato in metodo assolutamente goticheggiante è obbligatoriamente da seguire scena dopo scena. La sanzione comminata a chi non lo facesse è senz’altro quella di non capire nulla dello spirito del film. Interessante l’idea, nella città parallela, del fatto che ogni concittadino per qualunque pratica burocratica di cui necessiti debba appartenere per forza ad una corrente religiosa, qualunque essa sia. Non è ammissibile per i cittadini non appartenervi. Tanto è che chi non ha le idee chiare è legittimato dal governo a fondarne una ed a crearne adepti. Allo stesso tempo è libero anche dopo pochi minuti di abbandonarla e di abbracciarne un’altra. Pietro Berti

DALLA PARTE DEI LETTORI

DALLA PARTE DEI LETTORI

7 commenti:
Anonimo ha detto... mi complimento per le sue prese di posizione su temi così difficili. sandra F., Bo 3 maggio 2009 7.52
Anonimo ha detto... vedo che lei si occupa di temi molto importanti ed al contempo è stato anche candidato per le provinciali. io abito a Bologna, nel quartiere S. Donato che dalle amministrazioni di sinistra è stato trasformato nel ricettacolo di tutti i problemi che la Bologna bene non vuole vedere. mi farebbe piacere che si possa parlare delle condizioni in cui si trovano i quartieri che la politica fino ad ora a Bologna ha abbandonato. siamo soli. è necessario che qualcuno si occupi di noi. 3 maggio 2009 8.00
Anonimo ha detto... l'Iran prosegue indisturbato nelle sue attività contrarie ai diritti umani e contrarie al diritto internazionale. E' giusto parlare dei crimini di questi paesi e continuare a denunciare. non si può lasciarli fare indisturbati. i diritti umani devono essere tutelati. roberto t. bologna 3 maggio 2009 8.04
Anonimo ha detto... è giusto quello che stai dicendo. io lo condivido. hai le idee chiare e le affermi. è una qualità rara in un politico. giulio s. s lazzaro bo 3 maggio 2009 8.12
Anonimo ha detto... apprezzo la tua battaglia per la tutela dei diritti umani e anche la tua attenzione alle disumane violazioni perpetrate quotidianamente nei confronti delle donne nel mondo. guia v, casalecchio di reno,bo 3 maggio 2009 13.26
Anonimo ha detto... la lotta per la tutela dei diritti umani nel mondo non deve prevedere tregua. mai abbassare la guardia. la denuncia della violazione dei diritti umani è un passo doveroso. silvano d. f. toscanella bo 3 maggio 2009 13.29
Anonimo ha detto... pena di morte. tortura. retaggi di un passato che ,noi tutti,si credeva dimenticato. purtroppo, non è cosi. si tortura e si uccide, nei paesi,come iran, cina, afghanistan, yemen, iraq,come se nulla fosse .l’occidente non fa nulla. forse ha paura,forse teme la corea del nord. oppure,semplicemente se ne frega,considerando il tutto,una questione di politica interna. necessario muoversi. sanzionare economicamente,gli autori di queste atrocità. se non basta anche diplomaticamente. paolo savioli mordano,bo. 3 maggio 2009 17.27
DA http://pietrobertiimola.blogspot.com/2009/04/le-preoccupazioni-del-sindacato-uil-in.html
1 commenti:
Anonimo ha detto... ma quindi a Bologna in caso di emergenza o per esigenze di ordine pubblico come si dovrà fare? 28 aprile 2009 17.27
da bhttp://pietrobertiimola.blogspot.com/2009/04/dalema-e-di-pietro-ai-ferri-corti.html
4 commenti:
Anonimo ha detto... non siamo sicuri ormai di nulla. oggi l ex capo indiscusso della c.g.i.l., sindaco uscente dal comune di bologna,e stato condannato,dal tribunale,x condotta antisindacale. sembra una notizia assurda,proprio l ex capo del sindacato di sinistra viene condannato per non aver rispettato i diritti dei lavoratori. incredibile. chissà,come sarà contento di pietro.e tanti altri .un ex dipendente del teatro comunale in pensione. deluso,da tutto. mi asterrò dal voto. v. t. bo 27 aprile 2009 15.34
Anonimo ha detto... vorrei rispondere al lettore deluso da cofferati condannato per condotta antisindacale. i politici vanno guardati con occhio critico quando vengono messi alla prova del ruolo istituzionale conseguito con l'elezione alla carica politica cui si sono candidati. sono uomini e non dei, sono i nostri rappresentanti. se sbagliano dobbiamo scegliere e selezionare nuove persone in cui possiamo ancora credere che ci potranno rappresentare bene. l'astensione è solo rinuncia, lasciando che altri decidano anche per noi. e poi se è così deluso, perchè non pensa invece ad un voto di protesta intelligente? sono stati necessari troppi sacrifici per ottenere il diritto al voto per potervi rinunciare solo per un cofferati di turno. lo punisca, e voti per Berti alla provincia! Roberta S. Bo 30 aprile 2009 15.54
Anonimo ha detto... il PD è ormai un colabrodo, è evidente che dopo le europee il partito subirà delle scissioni che lo porteranno ad essere qualcosa di diverso nel futuro prossimo. Di Pietro ha ben compreso i problemi del PD (che ha la colpa di aver unito in sè anime contrapposte senza fornire loro un argomento di sintesi diverso dalla promessa di governare che non ha potuto mantenere a causa del risultato elettorale del 2008): su tali basi sta operando una campagna populista idonea e diretta a spostare il più possibile l'elettorato del PD verso l'IDV. orbene, su tali basi Di Pietro pare il vero avversario del PD durante queste competizioni elettorali su tutti i fronti. Gaspare from Bazzano Bo 3 maggio 2009 13.37
Anonimo ha detto... la sorte del PD è segnata. non ha futuro e mi sembra un inganno elettorale l'immagine di facciata che per queste competizioni stanno cercando di dare di sè. filippo, bologna 3 maggio 2009 13.46
da http://pietrobertiimola.blogspot.com/2009/04/situazione-carceraria-in-emilia-romagna.html
2 commenti:
Anonimo ha detto... ma vogliamo scherzare,avete una idea di cosa significhi,per noi,sorbire tutti i giorni,turni massacranti,straordinari non pagati,numero di colleghi esiguo,le nostre famiglie che,in molti casi ci chiedono di far domanda di trasferimento,o,di cercare un altro lavoro,anche con uno stipendio più basso,ma che ci faccia stare di più con le nostre famiglie. ogni giorno,per noi,alla dozza,e come entrare in un girone infernale. pochi di noi,uno sproposito di detenuti,stipati in spazi non idonei,rischio malattie,tossici sieropositivi,affetti da epatite a,b,c,tbc positivi. un inferno. solo per portare lo stipendio a casa e pagare sto dannato mutuo che non me ne sono già andato. un ag. p. penitenziaria. ora che,qualcuno,finalmente,si e ricordato anche di noi,cercate di fare qualcosa. vi preghiamo. per noi e le nostre famiglie. grazie,sig. berti. 27 aprile 2009 16.00
Anonimo ha detto... per tutti gli operatori la situazione attuale del carcere di Bologna è assolutamente drammatica. le Istituzioni sono a conoscenza del grave problema ma non hanno mai concretizzato dei piani per risolvere sia le carenze di organico sia l'incapienza concreta del carcere. mi chiedo come sia possibile dedicare tanta attenzione ai CPT (luogo deputato a brevi permanenze) e disinteressarsi completamente invece del carcere in cui i detenuti normalmente rimangono per periodi di almeno un anno. questa mia riflessione si rivolge sia a chi ha sinora governato le amministrazioni locali sia ai cosiddetti gruppi di pressione, che si dicono mossi da puri motivi di interesse per i diritti umani. mi sia permesso di dubitare...in queste condizioni il carcere avrebbe certamente la priorità assoluta, ed invece - salvo rare, come questa in questo blog, eccezioni - su di esso c'è il più assordante silenzio! Z.A. bologna 28 aprile 2009 17.34

da http://pietrobertiimola.blogspot.com/2009/04/il-senso-della-democrazia.html
6 commenti:
Anonimo ha detto... condivido pienamente quanto hai scritto ed apprezzo tantissimo la citazione che hai fatto di W.Whitman. G.F.T. Bo 26 aprile 2009 18.28
Anonimo ha detto... pochissimi al tuo posto avrebbero dato spazio ad un dissenso così espresso! mi congratulo con te. T.R. BO 26 aprile 2009 18.29
Anonimo ha detto... con le foto che hai scelto e gli articoli che hai,scritto,fino ad ora,hai dimostrato,non solo di sapere quello che dici,ma che te ne intendi,veramente di geopolitica e di violazioni di diritti umani. senza girare intorno agli argomenti. questo significa,saper far politica,altro che delbono, grillini, pasquino e cazzola ...guazza,senza dubbio e te in provincia. ok.ok.ok. sandra vannucchi.bo. 27 aprile 2009 19.50
Anonimo ha detto... vorrei rispondere ai commenti dei due lettori che uno nel post largo ai giovani e l'altro nel post D'Alema e Di Pietro ai ferri corti. entrambi i lettori concludono per l'astensione dal voto come decisione di protesta. io credo che nell'astensionismo ci sia solo la rinuncia al diritto di voto. in quanto con l'astensionismo si rinuncia ad un diritto che abbiamo conquistato con tanta difficoltà, per me l'astensionismo rappresenta il comportamento più deteriore dell'elettore. infatti, i partiti da cui quell'elettore si astengono di votare non trarranno alcun concreto danno dalla rinuncia all'esercizio di voto di quell'elettore. credo invece che il metodo migliore per manifestare il proprio dissenso stia nel votare per un altro e diverso partito. infatti, sottraendo il numero degli eletti nelle fila del partito per cui si votava prima quel partito già paga il primo scotto dell'averci deluso; ma, il secondo e più vero modo per penalizzare il partito che ci ha deluso è di esprimere il nostro voto in favore di un altro partito proprio danneggiando il partito che appunto non è stato in grado di soddisfare le nostre aspettative. io credo che questo sia l'unico vero comportamento da elettore. IL VOTO DI OGNUNO DI NOI HA UN ENORME VALORE, MA SOLO SE DI ESSO SIAMO IN GRADO DI FARNE UN USO CORRETTO. DIVENTIAMO ELETTORI RESPONSABILI, E BASTA CON L'ASTENSIONISMO! Roberta S. BO 28 aprile 2009 13.22
Anonimo ha detto... il reportage fotografico che hai inserito commenta in modo straordinario le tue parole. hai detto e scritto cose molto vere. 28 aprile 2009 13.42
Anonimo ha detto... la democrazia è una condizione da difendere e non va mai ritenuta come una realtà scontata. condivido le tue osservazioni. sergio grizzana m., bo 3 maggio 2009 14.15
da http://pietrobertiimola.blogspot.com/2009/04/pd-nessun-accordo-con-pasquino-per.html#comments
4 commenti:
Anonimo ha detto... penso,che,queste elezioni amministrative,per il comune di bologna,siano,in realta,le più difficili,della nostra storia repubblicana. questa volta,i bolognesi,hanno avuto a che fare con un illustreassente, cofferati,che risulta il peggior sindaco che bologna abbia mai avuto. molti ritengono che ,in realta, delbono,voglia continuare,con la metodologia distruttiva cofferatiana. da qui,forse,la preferenza di voto,in aumento,per il candidato ,prof. pasquino. forse,gli intellettuali di sinistra,si sentono più rappresentati,da un personaggio di spessore,che ha le idee chiare,con un programma ben definito,piuttosto che dal nulla. quindi per chi e di sinistra,e più logico votare,pasquino anzichè, delbono. diverso il discorso,per la sfida tra guazza e cazzola. cazzola,non vuole i partiti e,addirittura,dice che,se berlusconi,viene,in campagna elettorale,a bologna,se ne va. strano che il p.d.l. voglia appoggiarlo in tutti i modi. e,ancor più strano,che,invece di combattere contro,la sinistra,attacca,ogni giorno,guazzaloca. questo e un errore grossolano. infatti,si sente molta gente di destra che,causa questo atteggiamento,votera p.d.l. come lista dando la preferenza al candidato consigliere,conosciuto,mentre votera guazzaloca sindaco,per simpatia e,grazie al voto disgiunto.a titolo personale,voglio precisare che,si,sono di destra ed a destra ,voterò in comune.ma il sindaco,no. cazzola non lo voto e non lo faccio votare. votiamo,in famiglia,tutti per guazzaloca. cofferati,per fortuna,se ne va. delbono, può arrivare al ballottaggio contro guazza,se si lavora bene. poi al ballottaggio ce la si gioca. altra cosa,raisi p.d.l. candidato alla pres. della provincia,dice che,ad un eventuale ballottaggio tra delbono e guazza,la destra,si deve astenere. bene,in virtù di questa affermazione,pazzesca,raisi non lo voterò .se ballottaggio ci sarà, noi,voteremo per guazza. famiglie,viesti,conti,sasdelli,canfora e sandri. grazie,complimenti per il blog e buona fortuna per sua candidatura. 26 aprile 2009 15.39
Anonimo ha detto... si,si.sicuramente.pasquino e la rovina della sinistra,proprio ora che siamo,vicini alla vittoria.e poi come sono bravi a parlere male di cofferati,che ,in realta e stato ,un grande sindacalista,ed e venuto a fare il sindaco a bo,x fare un favote al partito.invece di ringraziarlo...vincera delbono,al ballottaggio.ma,io,avrei rivotato cofferati.ottavio l. 26 aprile 2009 15.48
Anonimo ha detto... il PD è spaccato e non riesce neppure a trovare accordo su un unico candidato, figuriamoci se potrebbe essere in grado di governare la città! mi stupisce poi il PDL bolognese che appoggia un candidato come Cazzola che non perde occasione per criticare e disconoscere il leader del PDL con il quale ripete di non volere rapporti. Non comprendo neppure il radicalismo degli elettori del PDL che appoggiano Cazzola: per me si tratta di posizioni ASSOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILI! senza voler citare poi gli atteggiamenti altamente discutibili del candidato sindaco Cazzola di cui la stampa locale e nazionale si è occupata fin troppo!... dopo tutte queste premesse, da elettore concludo che l'atteggiamento sobrio e misurato del candidato Guazzaloca che continua ad insistere di voler parlare di politica, di come vede nella sua visione la sua Bologna, e di come non intenda prestarsi a inutili polemiche ... mi sembra l'unico candidato da prendere in considerazione per poterlo votare. Vittoria, bo 3 maggio 2009 14.30
Anonimo ha detto... la mia decisione la ho presa! Guazza al comune, UDC a provincia ed europee. Gennaro da BOLOGNA 3 maggio 2009 14.32
da http://pietrobertiimola.blogspot.com/2009/04/caruso-spiazzato-dal-terremoto.html#comments
5 commenti:
Anonimo ha detto... sfido che Caruso è contrario alla scelta di tenere il G8 a L'Aquila! dove sono le vetrine? e le auto? e poi, c'è sempre il rischio di nuove scosse telluriche! La Maddalena invece vuoi mettere? dato che i suoi no global e black block sono così interessati ai problemi mondiali, vorrei chiedere al sig. Caruso, loro cosa hanno fatto intanto per l'Abruzzo? 26 aprile 2009 13.13
Anonimo ha detto... riguardate su youtube le scene del G8 a Genova, poi fatevi un giretto sui panorami post terremoto in Abruzzo e la risposta sul dissenso di Caruso alla scelta del G8 a L'Aquila la avrete immediatamente. riccardo g. bo 26 aprile 2009 13.18
Anonimo ha detto... i black block e i no global si annoierebbero a morte in Abruzzo. in effetti caruso non ha guidato i suoi energetici amici a sollevare macerie. loro preferiscono usare la loro forza in altri modi! è superfluo dire quali, sono note a tutti le loro performance... 26 aprile 2009 13.21
Anonimo ha detto... è possibile che Caruso tema l'Abruzzo perchè lì ci sarebbe da lavorare...per ricostruire...no global & black Block uniti solo per demolire. sto immaginando la scena della protezione civile che rincorre queste persone per dar loro in mano una vanga!...e loro che scappano dicendo:"no! qui c'è solo da lavorare... " 26 aprile 2009 13.25
Anonimo ha detto... le foto da te inserite in questo pezzo sono molto eloquenti. 30 aprile 2009 15.46
http://pietrobertiimola.blogspot.com/2009/04/largo-ai-giovani-si-fa-per-dire.html#comments
2 commenti
Anonimo ha detto... w la democrazia,del partito democratico. vero,manco ai giovani danno spazio.franceschini,va a casina il 9 giugno,dopo aver perso le europee. vinicio g.bo 23 aprile 2009 16.32
Anonimo ha detto... quote rosa rispettate ,nelle liste europee. bene. peccato che,le candidate ,verranno elette in minima parte,in rapporto al n.di candidate. questo,perche,per lo più,persone sconosciute. vogliamo parlare dei giovani,le quote risevate ai giovani,non sono assolutamente state rispettate. a favore,di cariatidi,ormai che sono da mettere in pensione. w le primarie ,dei giovani,cosi denigrate dal partito,e non considerate da franceschini. bene,noi alle europee ,faremo un tam tam su you tube x il no al pd in europa. molti giovani,di sinistra,non vi votano. dubbi grossi ,anche alle amministrative.grazie per la tua democratica visione della vita e per le tue prese di posizioni intelligienti.tipo raro.molto.sei oltre,con la mente.gruppo di giovani ds delusi,e mortificati dal loro partito.bravo,per le tematiche.anche se 6 un u.d.c. e, sinceramente,il tuo partito,dovrebbe essere fiero di averti tra le sue file.ciao. 27 aprile 2009 18.15

sabato 2 maggio 2009

LA MACCHINA DELLA MORTE NON SI FERMA IN IRAN

LA MACCHINA DELLA MORTE NON SI FERMA IN IRAN



http://www.youtube.com/watch?v=HaiDirn5Jyk
"Mi impiccano fra pochi secondi, aiutatemi!": cosi', alle 06.00 dell’1 maggio, Delara Darabi, la pittrice iraniana condannata a morte per un omicidio commesso a 17 anni, ha informato per telefono i genitori che la stavano portando sul patibolo. Lo ha raccontato il suo avvocato, Abdolsamad Khorramshahi, aggiungendo che il padre della ragazza e' ora ricoverato in ospedale in stato di shock. Con queste scarne per quanto agghiaccianti parole, RAINEWS24 (http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=116961 ) dà la notizia dell’esecuzione capitale della ventitreenne pittrice iraniana, la cui colpevolezza in ordine al reato contestatole è molto controversa. Infatti, benché ella avesse successivamente al suo arresto (all’epoca aveva appunto 17 anni) confessato l’omicidio dopo il processo di primo grado, aveva ritrattato la sua originaria confessione e aveva raccontato una nuova verità. Aveva parlato di come, con il suo gesto, avesse cercato di coprire l'allora compagno, di due anni più vecchio di lei, autore materiale dell'omicidio. Ma i giudici non si convincono e nel febbraio del 2007 la Corte suprema di Teheran, ritenendola comunque coinvolta attivamente nell'assassinio, aveva confermato la sentenza. La condanna è stata eseguita di venerdì, giorno sacro per gli islamici. L'esecuzione e' avvenuta a sorpresa ieri nel carcere di Rasht, nel nord dell'Iran, anche se il capo dell'apparato giudiziario, ayatollah Mahmud Hashemi Shahrudi, aveva annunciato il 19 aprile scorso un rinvio di due mesi dell'impiccagione per dare modo alla famiglia della vittima di riflettere sulla richiesta di perdono avanzata dai genitori di Delara.A mettere ieri personalmente la corda intorno al collo della ragazza, scrive il quotidiano Etemad, e' stato un figlio della donna per la cui uccisione e' stata condannata, nonostante Delara avesse accettato le condizioni poste dalla famiglia della vittima per concedere il perdono che le avrebbe salvato la vita: dichiararsi colpevole e cambiare avvocato. La ragazza e' stata messa a morte senza che nemmeno il suo avvocato venisse informato, come invece vorrebbe la legge. L’Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=838372 commenta che Iran Human Rights, Amnesty International e le altre associazioni che si erano battute per la salvezza della donna avevano puntato soprattutto sulla minore età della ragazza all'epoca dei fatti, parlando di possibili violazioni della legge internazionale. L'Iran infatti ha ratificato la Convenzione Onu per i diritti dell'infanzia, che appunto vieta la pena di morte per i minorenni. Ma di fatto ancora le indicazioni non vengono seguite. Secondo le dichiarazioni rese da Mahmood Amiry-Moghaddam, portavoce di Iran Human Rights, Delara è il simbolo di tutti i minorenni in carcere ed “è ora che Teheran paghi le conseguenze per una violazione della convenzione sui diritti dell'infanzia che pure ha sottoscritto. L'Onu deve fare in modo che quei principi trovino attuazione e non siano semplicemente un pezzo di carta”. La comunità internazionale deve condannare l'esecuzione di Delara Darabi, che ''ha sconvolto tutte le forze democratiche del mondo'', ha detto Maryam Rajavi, presidente del Consiglio nazionale della Resistenza iraniana. Inoltre, in Iran le ragazze raggiungono la maggiore età a nove anni! La legge iraniana è basata su una interpretazione della Sharia e prevede che un condannato a morte per omicidio possa salvarsi se i familiari della vittima concedono il perdono. Di solito ciò avviene in cambio di un risarcimento in denaro. Questo però non è avvenuto. Delara proveniva da una famiglia benestante e i suoi genitori si erano offerti di pagare il “prezzo del sangue”, l'indennizzo ai parenti della vittima. Ma la famiglia della donna uccisa non ne ha voluto sapere. L'avvocato di Delara, Abdolsamad Khoramshahi, dal quotidiano "Etemad", aveva parlato di errori nella gestione del caso da parte dei giudici. Il legale avrebbe anche raccontato di come la donna sarebbe stata drogata dal suo compagno di allora. Delara si era infatti inizialmente addossata le responsabilità per quanto accaduto. L’ANSA ha riportato poi la notizia che da BRUXELLES il 2 maggio la presidenza ceca dell'Ue ha espresso ''una forte condanna'' per l'esecuzione, ieri in Iran, della pittrice Delara Darabi. E' stata uccisa in carcere a 23 anni per un crimine commesso quando ne aveva 17. La presidenza Ue ha protestato contro l'esecuzione, giudicandola un ''atto contrario gli impegni internazionali che l'Iran ha volontariamente assunto', sollecitando il Paese ad ''evitare condanne a morte ed eliminare dal codice penale la sentenza capitale per i minori''( http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-05-02_102339036.html )
Quanto sopra sintetizzato è la prova dei metodi totalitari utilizzati dal regime di Teheran contro gli esseri umani, i cui diritti umani fondamentali ed inviolabili vengono quotidianamente calpestati. Nonostante l’immagine che dell’Iran cerca di fornire il Medio Oriente, l’Iran è quello che abbiamo visto capitare a questa giovanissima donna, è quello che capita alle bambine di trovarsi sposate e divorziare già all’età di nove anni; inoltre, per le donne in Iran come purtroppo del resto in altri Paesi islamici la legge islamica fa “dono” della pena esclusivamente loro destinata della lapidazione (dei cui metodi di realizzazione ho parlato nel mio precedente articolo http://pietrobertiimola.blogspot.com/2009/04/il-senso-della-democrazia.html ). Questo scempio praticato contro gli esseri umani specie se persone di libero pensiero e contro le donne in particolare deve finire e la comunità internazionale, l’ONU, tutti gli organismi internazionali devono attivarsi per impedire che tali assassinii possano proseguire ad essere perpetrati in modo indisturbato. La vita umana è sacra ed essa va protetta e tutelata ovunque nel mondo, senza alcuna distinzione. Possiamo solo augurarci che si possa impedire la prossima esecuzione in Iran, ma purtroppo i dati ci confermano che nel 2009 l’Iran è al primo posto nel mondo con le sue quasi 200 esecuzioni dall’inizio di quest’anno.

Presentazione candidature in quota UDC a Bologna - Lista Aldrovandi Sindaco

PLAYLIST MUSICALE 1^

Post più popolari

Elementi condivisi di PIETRO

Rachel

Rachel

FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!

FORZA JUVE! E BASTA. FORZA DRUGHI!

GALWAY - IRLANDA

GALWAY - IRLANDA

PUNTA ARENAS

PUNTA ARENAS

VULCANO OSORNO

VULCANO OSORNO

Fairbanks

Fairbanks

Nicole Kidman - Birth , io sono Sean

Nicole Kidman - Birth , io sono Sean

DESERTO DI ATACAMA

DESERTO DI ATACAMA

Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man

Moorgh Lake Ramsey, Isle of Man

Port Soderick

Port Soderick

TRAMONTO SU GERUSALEMME

TRAMONTO SU GERUSALEMME

Masada, l'inespugnabile

Masada, l'inespugnabile

KATYN

KATYN

I GUERRIERI DELLA NOTTE

I GUERRIERI DELLA NOTTE

L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

THE WOLFMAN

THE WOLFMAN

Sistema Solare

Sistema Solare

TOMBSTONE

TOMBSTONE

coco

coco

PLAYLIST MUSICALE I^

Rebecca Hall

Rebecca Hall